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Mercoledì, 6 aprile, 2011 - 03:36
Maet

Slightly Dangerous - Capitolo 8

SLIGHTLY DANGEROUS


Tutti i soggetti descritti nelle storia sono maggiorenni e comunque fittizi. I personaggi e le situazioni presenti nella fanfiction si ispirano a quelli creati da Mary Balogh, che detiene tutti i diritti sull'opera;  questa storia è stata scritta senza alcun fine di lucro e nel rispetto dei rispettivi proprietari e copyright.  

Potete leggere il prologo qui:
PROLOGO

Qui il primo capitolo:
CAPITOLO 1

Qui il secondo:
CAPITOLO 2

Qui il terzo:
CAPITOLO 3

Qui il quarto:
CAPITOLO 4

Qui il quinto:
CAPITOLO 5

Qui il sesto:
CAPITOLO 6

Qui il settimo:
CAPITOLO 7


                                                                           8

 

Wulfric osservava il viso della signorina Pearse come un pittore osserva una tela appena abbozzata. Se al di sotto c’erano le linee decise tratteggiate col carboncino, sopra c’erano una varietà contrastante, in colore e spessore, di pennellate. Sorpresa, paura, rabbia, incredulità, si erano susseguite sul suo volto senza soluzione di continuità, rendendo mobilissimi e vivaci tratti che lui non aveva mai considerato altro che una maschera di prevedibile compostezza.
Non gli credeva, era evidente. Dubitava delle sue affermazioni e se da una parte questo lo irritava ― nessuno era autorizzato a considerare la sua parola meno che vincolante ― doveva ammettere che lui stesso, fino a una mezz’ora prima, non aveva contemplato un’ipotesi del genere, ma le due arpie, senior e junior, si erano presentate nel momento meno opportuno in assoluto.

A Wulfric non piaceva essere  obbligato a fare qualcosa, né agire d’impulso, eppure gli sembrava che non avrebbe potuto esimersi dall’agire come richiedeva l’onore, altrimenti la signorina Pearse sarebbe stata rovinata. Per quanto decaduta e per quanto tenesse nascoste le sue origini, era pur sempre una gentildonna, non una servetta che potesse essere sistemata con un poco di denaro. La sola idea di riservare un trattamento simile alla giovane gli fece arricciare le labbra dal disgusto. Però, l’idea di pronunciare le promesse di fronte al pastore, lo riempiva di un sottile ma persistente disagio che non sapeva scacciare. Che esistesse un’altra soluzione No, avrebbe fatto ciò che era giusto. Aveva creduto che non si sarebbe mai sposato, ma a volte la vita decideva al posto nostro ed era inutile opporsi alla marea. Già, quella della marea era l’immagine più adatta a descrivere il suo stato attuale: trascinato, risucchiato e bagnato. Mentre stava nuotando in una corrente di sensualità, un'onda violenta e gelata lo aveva schiaffeggiato, riscuotendolo dal suo languore. Eppure la natura intorno a loro, incurante degli sciocchi patemi umani, continuava a pulsare, o magari era lui che continuava a pulsare: eccitato ma non sazio.

─ E’ ora che rientriamo Elizabeth. Andate avanti voi, io vi seguirò tra poco.
─ Non state parlando sul serio, Vostra Grazia.
Wulfric la guardò accigliandosi, in cerca della vera ragione della sua resistenza. Era raro che lo contestasse, soprattutto quando lui aveva espresso chiaramente la propria volontà. ─ Certo che si. Non mi sembra opportuno che torniamo assieme.
Lei si schiarì la gola e strinse la stoffa dell’abito nei pugni ─ Non stavo parlando di quello e voi lo sapete bene. Non fingete di non capire.
─ Perché mai dovrei fingere? Mi sembrava di essere stato chiaro. E chiamatemi Wulfric o Bedwyn, d’ora in poi, Vostra Grazia suonerebbe ridicolo sulle labbra della mia fidanzata
─ Ci proverò Vos… Wulfric. Vi ringrazio, ma sono ben cosciente che se non ora, a breve vi  pentirete di questa dichiarazione sconcertante. Quindi è meglio chiarirci senza ulteriori indugi.
Wulfric sbuffò e si passò una mano tra i capelli, un gesto inconsueto per lui. ─ Avviatevi mademoiselle, o manderanno la cavalleria a recuperarci e noi non vogliamo altro pubblico vero?
Lei strinse le labbra. ─ Milord, penso che dovremmo discutere di questa faccenda, non..
─ Elizabeth ─ la interruppe ─ direi che il tempo delle discussioni è finito. Adesso non ci resta che agire in conseguenza delle nostre azioni.
Lo fissò con le narici frementi per la rabbia ─ Io direi che il tempo delle discussioni è appena iniziato. Non vi ho chiesto io di seguirmi, signore, né tantomeno di baciarmi. Non vi ho teso tranelli di nessun genere e state pur certo che sopporterò le conseguenze delle mie azioni.
Bene, bene, fidanzati da meno di dieci minuti, è già in contrasto! ─ Elizabeth, per favore, smettetela di artigliarvi il vestito o sarà così spiegazzato quando rientreremo che tutti penseranno che ho abusato di voi nel labirinto. ─ Le prese le mani e gliele allontanò dai fianchi trattenendole tra le sue. ─ Inoltre, vorrei ricordarvi che voi mi avete domandato ben più di un bacio  e che se ora non mi avete cercato, di sicuro non vi siete sottratta.

Elizabeth rimase rigida, dalla testa ai piedi, le mani due pezzi di carne inanimati. ─ State usando i miei sentimenti contro di me, milord e non mi pare affatto giusto. Non importa che io mi sia offerta a voi, allora voi mi avete rifiutata e adesso è una situazione completamente diversa.

─ A me non sembra affatto diversa. O non mi volevate prima, o mi volete ora. Tra noi due quella che finge siete voi.

Elizabeth tentò di ritrarsi, ma Wulfric non glielo permise. Rinsaldò la presa, come a sottolineare che nemmeno lei avrebbe potuto sottrarsi al loro destino. Che la sua volontà e il fato coincidessero, era un particolare di secondaria importanza. ─ Perché vi siete proposta come mia mantenuta Elizabeth?

Lei abbassò le palpebre, schermando contemporaneamente i propri occhi e la propria anima. Improvvisamente era distante, una lumaca che si affrettava a rintanarsi nel suo guscio. Wulfric percepì fisicamente la sua fuga e si sentì abbandonato, benché non ne capisse il motivo.
─ Non ha più importanza.
─ Lasciate che sia io a stabilirlo.
─ Io…  ─ sospirò ─ … non ritengo di confessarlo in circostanze simili. Mi state obbligando a compiere un passo importante del quale non sono affatto convinta, ma non potete obbligarmi a svelarvi ciò che ho nel cuore o nella mente. Le mie emozioni e i miei pensieri sono miei e di nessun altro, anche se sono tutto ciò che ho.
Wulfric le afferrò il mento rudemente, lasciandole una mano, d’un tratto anch’egli pieno di rabbia. ─ Elizabeth, vi comportate come se vi stessi facendo violenza e non è così. Non mi sono comportato da gentiluomo baciandovi ed esponendo a rischi la vostra reputazione, lo ammetto. Sto facendo ammenda, proponendo di fare di voi la mia duchessa. Ma a giudicare dal vostro atteggiamento, sembra che io stia per deportarvi alle colonie. E così terribile la prospettiva di essere mia moglie. Giusto poco fa la mia persona non vi era del tutto sgradita, o sbaglio?
La mano nella sua tremò leggermente  ─ No, la vostra persona non mi è sgradita e proprio per questo non vi costringerò ad un’unione che vi umilierebbe e ci renderebbe infelici… ─ Si arrestò, incapace di proseguire e iniziò a tormentarsi il labbro inferiore. Un labbro pieno, arrossato e gonfio per i suoi baci.
─ Elizabeth, vi state tormentando inutilmente. Vi assicuro che non mi umilierete, anche se ci provaste per dispetto, non ci riuscireste e ve lo impedirei. Inoltre, non ci si sposa per essere felici, non oso immaginare da dove abbiate derivato una credenza così assurda. Ma ne riparleremo domani a mente sgombra, è tardi e necessitiamo entrambi di riposo.
Elizabeth lo guardò finalmente, anche se le ombre della sera la proteggevano. Lo scrutava tesa, inquieta, un fascio di nervi. Wulfric era sconcertato, aveva ritenuto di conoscere la signorina Pearse, ma ogni giorno che passava gli metteva di fronte un’estranea.
 ─ Io non voglio riposare milord! Non ne sarei in grado nemmeno se volessi. Sono sconvolta, spaventata, irritata e affamata di… di… non so esattamente di cosa ─ ansimò ─ ma so che è tutta colpa vostra e non voglio essere spedita a letto come una bambina disubbidiente. Sono una donna!
─ Lo so bene, mia cara.
─ No, non lo sapete, non vi importa di saperlo. Per voi sono sempre stata un soprammobile ─ le si spezzò la voce ─ facevo parte dell’arredamento! Non mi avete mai vista, mai!
Il petto di Elizabeth si alzava  e si abbassava al ritmo del suo tormento interiore: intenso e antico. Wulfric provò nuovamente la stretta allo stomaco e la sferzata nelle reni che lo aveva attirato verso di lei come una falena alla fiamma. Lentamente, ma senza tentennamenti, le cinse la vita per poi scivolare con le mani sui fianchi ─ Vi vedo ora Elizabeth. Vi vedo ora.
Lei emise una specie di singhiozzo e poi si avventò su di lui, come un uomo a digiuno da molto tempo, che però ricordasse ancora il sapore del cibo. Sollevandosi sulle punte dei piedi, lo baciò frenetica sul collo, sulle guance, sulla fronte; goffamente gli prese la bocca, esplorandola come lui aveva fatto in precedenza e cercandogli spudorata la lingua. La intrecciò alla sua, danzando in cerchio, ritirandosi per poi tornare a stuzzicarla con piccoli tocchi, sopra e sotto.
Ancora e ancora. Gemendo piano, accarezzandolo sulla schiena e spingendosi contro di lui, oscillando istintivamente i fianchi con un movimento di cui probabilmente non si rendeva conto.
A Wulfric sembrava di essere trafitto da frecce infuocate, il suo sesso già si tendeva smanioso, frustato per l’interruzione di poco prima e ancor più voglioso. Doveva fermarsi, prima di andare troppo oltre. Ma lei lo abbracciò ancor più strettamente, girando la testa dall’altro lato. Non riprendeva fiato, impegnata a berlo, a berlo tutto fino all’anima. Nessuna donna lo aveva mai baciato in quella maniera: consumandolo, come se si nutrisse di lui. Non importava che non fosse esperta, bruciava di passione, santo Dio bruciava per lui! ─ Elizabeth…─ mormorò ansante ─ dobbiamo smetterla…
Lei mugolò, gli afferrò una mano e la spinse verso il proprio seno, supplicandolo silenziosamente di darle di più. Un gentiluomo avrebbe declinato l’offerta di una giovane che non sapeva ciò che faceva. Però Elizabeth era una donna e gli stava dimostrando che lo desiderava. Infilò la mano nella scollatura e le accarezzo dolcemente il seno gonfio, il capezzolo inturgidito che reclamava le sue attenzioni. Lo strinse tra due dita, pizzicandolo, sollecitandolo, sentendo il piacere che le si irradiava in corpo da come ansimava e si protendeva verso di lui. Passò all’altro spostando la bocca sul suo collo, sulla clavicola. Ah, sapeva di buono, aveva una pelle talmente serica, che avrebbe potuto trascorrere ore a percorrerla coi polpastrelli. Elizabeth, gli prese la mano libera e gli baciò il palmo, quindi si portò un suo dito alla bocca e lo mordicchiò leggermente, per poi leccarlo piano. Wulfric gemette forte, avvicinandola ancor di più a sé perché provasse l’entità del suo desiderio e immaginò che gli avesse preso un’altra parte del corpo tra le labbra. No, quella notte non sarebbe andato a letto da solo. 


 

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Commenti

Ho letto "Il duca di

Ho letto "Il duca di ghiaccio" e, pur essendo una patita della Balogh, non mi ha preso più di tanto.
Lui, proprio LUI, sembra un po' troppo innaturale, come se l'autrice fosse stata costretta a imbastire in fretta una trama e non avesse avuto il tempo di far maturare il personaggio, Infatti, mi piace di più nei libri precedenti. E questo, credo di averlo già detto in passato.
Così come credo di aver detto che stamperò il libro di Maet e come copertina userò l'immagine che appare nell'angolo delle fanfiction. L'ho già salvata da tempo, sarà uno scherzo.
BRAVISSIMA, MAET.
Annamaria

uh uh, l'atmosfera si sta

uh uh, l'atmosfera si sta scaldando e la corazza di Wulfric comincia a crinarsi, farà il botto nel prossimo capitolo?
Ci tengo però a ricollegarmi a quanto ha scritto Antonella: io ho letto pochi romanzi della Balogh fra cui il Duca di Ghiaccio,la conosco poco e non è un'autrice che fa per me, non è nelle mie corde.
Ma  sin dal primo capitolo della fanfiction di Maet ho sempre dichiarato che lo stile è quello di Maet, fatto della sua bravura e della sua intelligenza (senza nulla togliere alla signora Balogh, ci mancherebbe).
Bravissima Maet

@Libera Grazie mille

@Libera
Grazie mille carissima! Non saper scegliere tra il mio Wulfric e quello originale è un gran complimento. Come lo è il fatto che ti sembri un romanzo mio.

@andreina
Tesoro, vuoi che ti faccia aria con un bel ventaglio ?
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee, troppo buona .

Perchè fa tanto

Perchè fa tanto caldo!??????????????
mamma mia maet, io non ho parole! ho deciso, me lo stamperò e ci farò un libro così quando sarà finito me lo rileggerò con emozione sigh!
BRAVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

WOW! Che capitolo! Bravissima

WOW! Che capitolo! Bravissima anche nella tensione erotica, non vedo l'ora di leggere la consumazione
Io ho letto l'originale e davvero il tuo Wulfric non ha nulla da invidiare a quello della Balogh... non saprei scegliere... e infatti inizio anche io, come le altre, a pensare a questo come il romanzo di Maet r non una fanfiction

Libera

@Emarilli Grazie! Beh,

@Emarilli
Grazie! Beh, ammetto che sono contenta se la mia versione ti piace di più!

@Cris
Grazie, forse me l'ero scordato eheheheh

@Gio
Bene, bene, allora farò in modo di buttare tanta altra benzina sul fuoco , per la mia e la vostra gioia!

@Francesca
Non so se la fanfiction sia stupenda, ma ti ringrazio di cuore per le tue belle parole! Per i capitoli, come indicato sopra, farò del mio meglio.

@naan
Grazie, grazie! Eh cara, per la consumazione devi aspettare un pochino...

uellaaaaaa vogliamo la

uellaaaaaa vogliamo la consumazione!!
Che emozionante!! Bravissima!!!

Che capitolo emozionante

Che capitolo emozionante anche a me è salita la temperatura! Ti prego non smettere di scrivere, questa fanfiction è stupenda e tu sei troppo brava. Vogliamo tanti altri capitoli. Ciao.

Francesca

Uauhhh! Congratulazioni: la

Uauhhh! Congratulazioni: la storia è intrigante, la scrittura è piacevole e la presentazione a capitoli aumenta la smania di leggere quello successivo.
Credo che succeda a tutte voi, la lettura romance è una febbre, una dipendenza da cui non riusciamo e non vogliamo guarire e tu Maet butti legna sul fuoco!
Gio

Sai ciò che ne penso, ma te

Sai ciò che ne penso, ma te lo ripeto, così giusto nell'eventualità che te lo fossi scordato. Bello, bellissimo, notevole, ok?
Un bacio
Cris

Bravissima! Io ho letto

Bravissima! Io ho letto l'originale, ma questo fino ad ora mi piac di più!!! Veramente stuzzicante questo incontro !!! Attendo il prossimo pezzo con impazienza!!! Ciao, Emarilli.

@Loredana Grazie, grazie,

@Loredana
Grazie, grazie, grazie! Con un incoraggiamento così, non potrò che cercare sempre di migliorare .

@Rosy
Come sei carina ! Tenterò di non deludervi ed accontarti al più presto.

@Mari
Mi spiace, non è mia intenzione farvi morire di astinenza ! Ho veramente pochissimo tempo e ce la metto tutta. Grazie mille!

@Mrstll
Ehehehe , diciamo che è arrivata la primavera e le temperature salgono !

@Milena
Beh caspita, essere preferite alla Balogh è un complimento da vertigini, grazieeeeeeeeeeee !

@anonima
Grazie! Come ho già detto, non so quando posterò un'altra puntata, però, se mi pungolate così, debbo proprio spicciarmi .

@Emy
Il romanzo originale merita eccome, ma nel mio piccolo, è un piacere intrattenervi. Grazie mille .

Certo che è bello tornare a

Certo che è bello tornare a casa e leggere tutti questi commenti così gentili, grazie mille ragazze!

@ Lucy-one
Ma grazie, grazie tante cara ! Sono così contenta che il mio Wulfric ed Elizabeth ti piacciano  e ti emozionino come hanno emozionato me mentre scrivevo la scena.

@Ritag23
Sono io ad essere senza parole per il tuo splendido complimento Rita, grazie davvero !  Mi fai arrossire tutta  e come ho scritto sopra, sono lieta di aver trasmesso emozioni.

@Martina
Grazie mille ! L'originale è un gran libro, ma è bello sapere che la mia fanfiction ti piace infinatamente è una soddisfazione!

@Ti ringrazio Niki!

@ Daniela
Grazie mille cara! Per la prossima puntata non so ancora indicarti una data, onestamente

@Antonella
Wow carissima, ti sono grata per questa tua impressione a caldo, questo sì che è un apprezzamento .

@Ale
Sì, sei una veggente! Meglio ancora, una strega e anche potente! Grazie tante Ale, spero di continuare a regalarti qualche bel momento .

Bravissima Maet!  Un capitolo

Bravissima Maet!  Un capitolo davvero strepitoso!
Neanch'io ho letto il romanzo originale, ma questa fanfiction mi piace moltissimo. Ne voglio ancora!

Emy

Concordo con Mrstll e

Concordo con Mrstll e Milena...
Maet, quanti capitoli prevedi? Così, per curiosità, non per metterti fretta.

Come sempre sei una garanzia,

Come sempre sei una garanzia, rimango sbalordita ogni volta che leggo un nuovo capitolo.  Credimi ma preferisco questa FanFiction all'originale e non credo di essere la sola...
Resto in attesa del seguito!
Milena

Posso dire solo una cosa:

Posso dire solo una cosa: complimenti! mi serve un pò d'aria

Una sola

Una sola parola...fantastico.
Sei super brava; ma quanto tempo tra un capitolo e l'altro, ci fai morire di astinenza!!!!!
Ancora complimenti.
Mari

Maet, non ho parole per dirti

Maet, non ho parole per dirti quanto sei brava. Stai scrivendo un romanzo favoloso, splendido!!!!
 Non vedo l'ora di leggere i capitoli successivi e l'evolversi di questa intricata trama. Comunque complimenti, complimenti e mi raccomando non farci aspettare  molto per i successivi capitoli.
Rosy    

Davvero coinvolgente,

Davvero coinvolgente, emozionante, appassionato, struggente, insomma fantastico!
Scrivi, scrivi, scrivi, ti viene eccezionalmente bene!
Trovo anch'io che il livello sia quello di un buonissimo romance e non di una fanfiction.
Grazie, ciao.
Loredana

Maet proprio ieri ho pensato

Maet proprio ieri ho pensato che ormai sarebbe arrivata un'altra puntata della mia fanfiction preferita e oggi è arrivata (sono proprio una strega)
Bellissima, sempre + bella. Io non ho letto il libro però se lo trovo lo prendo di sicuro anche perchè se è stato così apprezzato sarà indimenticabile.
Grazie
Ale

Carissima Maet, oltre a

Carissima Maet,
oltre a complimentarmi, come sempre, per la tua bravura, volevo darti una mia impressione "a caldo": per la prima volta, non ho percepito questo capitolo come una fanfiction o, se vuoi, un'elaborazione della Balogh. ormai ho la sensazione di leggere un bellissimo libro ... di Maet!
Baci
Antonella

wow ! maet ..ribadisco che

wow ! maet ..ribadisco che scrivi veramente bene e ...a quando la prossima puntata??
ciao e "complimentissimi"
daniela

Questo capitolo è fantastico.

Questo capitolo è fantastico. Brava Maet. Niki

Non ho parole... bellissimo!

Non ho parole... bellissimo! Io non ho letto l'originale, ma la tua FanFiction Maet mi piace infinitamente!
Complimenti!
Martina

Io sono davvero senza

Io sono davvero senza parole.....il tuo modo di scrivere è sublime,appassionante e intelligente.
La tua fantasia e la tua bravura farebbero invidia ai più grandi nomi della letteratura rosa.
Mi sono emozionata tantissimo,e poi mi sembrava proprio di essere lì nel racconto,Non so veramente cosa dire...è così bello da non lasciare spazio alle parole.
Ritag23

Maet, ma è un capitolo

Maet, ma è un capitolo fantastico! Bellissimo!
Ogni volta mi stupisco di come tu riesca a descrivere Wulfric...gli fai dire e fare cose nuove, lo metti in situazioni sconosciute, ma tutto è così coerente al personaggio che ne rimango incantata...
E anche Elizabeth mi piace sempre più.
Sei straordinariamente brava!
Grazie.
Lucy-one

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