Accesso utente

Nuovi utenti

  • chantal
  • lynwoodprinceqmvtlti
  • gianpix
  • brenda-leigh
  • Alessandra

Twitter

Seguiteci anche su Twitter!

Facebook

Paper Blog

Wikio

Wikio - Top dei blog - Letteratura

Banner











 

22/03/2013
da Marin

 

Dalla pietra all'hardware

 Gugù, bambino dell’età della pietra

Un dì nell’età della pietra
in quel tempo lontano che fu,
in una caverna viveva
un bambino di nome Gugù.
Studiava sui libri di pietra
la carta non c’era, si sa,
quel libro, ragazzi, pesava,
forse più di un quintale, chissà.
ecc.......

 

Chi di voi si ricorda questa canzoncina di un vecchio Zecchino d'Oro che narra di un immaginario piccolo cavernicolo che va scuola col tutto i suo bel materiale scolastico fatto di ... pietra?
Quante volte entrando da un libraio o capitandoci nelle mani un libro ci siamo domandati come dove e quando quel libro è nato ed è stato stampato?
Quanta fatica è occorsa alla lavorazione di quel mucchietto di carta legata in costa e appoggiata adesso su uno scaffale magari in mezzo a offerte speciali di alimentari o di cartoleria?
Ritornando indietro nel tempo e ripercorrendo la strada di questo oggetto così caro ad alcuni e ostico per altri, dobbiamo parlare in maniera molto breve, lo giuro, anche della scrittura e la primissima forma di scrittura o di comunicazione visiva fu l'incisione sulla roccia con disegni di animali o di vita vissuta fin dai primi albori della storia dell'uomo su questo pianeta.
La prima vera scrittura viene collocata dagli storici intorno al 3200 a.C nella Bassa Mesopotamia presso i Sumeri e nacque per motivi pratici legati alla possibilità di annotare e ricordare contabilità e commerci. Erano disegni (pittogrammi) , un po' come i nostri rebus, che servivano a rappresentare una cosa o un significato... se poi si doveva fare un discorso o raccontare un fatto era una cosa lunghissima. Dai pittogrammi poi si è passato lentamente ai cuneiformi, piccoli segni incisi con un bastoncino con la punta a forma di cuneo fino ad arrivare intorno al 1200 a.C ai Fenici che con una lista di 22 segni inventano il primo alfabeto conosciuto e composto solo di consonanti: ad ogni suono pronunciato quindi corrisponde un segno scritto e giocando con tutte le combinazioni possibili si ottengono le parole. Mancano le vocali però, ma ci pensano i Greci e poi i Romani a perfezionare e a adattare alle proprie esigenze questo meraviglioso modo di comunicare.
Tutte queste belle consonanti e vocali però devono essere scritte su qualcosa e i materiali fin dall'inizio sono i più vari: pietra, argilla, corteccia d'albero, lamine di metallo, papiro. Il papiro si otteneva tessendo insieme gli steli della pianta del papiro, li si batteva con una specie di martello e poi incollati insieme a formare un rotolo che veniva chiamato scrollo... piccola parentesi: ci ho provato anch'io con gli steli dei papiri che ho in vaso, ma non vi dico il risultato.
Gradualmente i rotoli di papiro furono sostituiti dalla pergamena, pelle di animali come la pecora, il montone, la capra e l'agnello, che venivano macerate nella calce, raschiate e fatte seccare.Poi versola fine del Medioevo inizia a comparire la carta.
La sua invenzione è attribuita ai cinesi (e te pareva) ma la carta più ricercata e preziosa è della nostra bella Italia. A Fabriano, nelle Marche, sorse la più fiorente cartiera d'Europa e ai maestri cartai fabrianesi è da attribuirsi anche la prima macchina impiegata nella fabbricazione della carta.

 

Una volta il libro non si stampava ma si scriveva: si scriveva con tanto di penna e inchiostro su quei fogli di pergamena grossi e giallicci che abbiamo visto tante volte nelle vecchie biblioteche e che, legati fortemente tra due copertine di cuoio, formavano quei codici che oggi sono tanto preziosi.
Chi scriveva i codici erano di solito i monaci dei conventi, i quali nelle loro lunghe giornate in solitudine e nella loro pazienza trovavano una occupazione utile in questo lavoro di copiatura. Non sempre l'amanuense ( è così che veniva chiamato lo scrittore a mano dei codici) copiava dall'originale di un autore o da un altro esemplare copiato da un "collega". Spesso infatti scriveva sotto dettatura: cinque, dieci, venti monaci scrivevano con pazienza mentre un altro monaco scandiva ad alta voce le parole del testo. In questo modo, nello stesso spazio di tempo, si avevano parecchi esemplari della stessa opera. Un bel vantaggio per la cultura, indubbiamente. Di negativo c'era la scarsità degli esemplari di un'opera che era magari un capolavoro e il loro costo così proibitivo che li rendeva accessibili solo ai ricconi, i quali poi, a quanto sembra, erano proprio quelli che non li leggevano perchè non sapevano leggere.
Quante volte lo abbiamo letto nei nostri romanzi vero?! E per i puristi e quelli che storcono il naso ad accostare romance e nozioni, basta che torniamo con la mente a qualche anno fa quando per scrivere o leggere ci si rivolgeva al prete o alla maestra del paese.
Una situazione del genere non poteva logicamente protrarsi a lungo: l'uomo aveva trovato rimedi magnifici a incovenienti molto meno gravi di questo e non tardò, infatti, ad escogitare macchine e processi che con meno dispendio di fatica e di denaro dessero all'umanità assetata di sapere il benedetto pane dell'intelligenza. Da quel giorno in cui uscì dal torchio il primo manufatto fragrante di inchiostro di stampa, i libri invasero la terra per quanto è grande e tonda e perfezionando i mezzi e i sistemi, arrivarono passo passo alla meraviglia che vediamo oggi.
E' per questo che bisognerebbe considerare un libro stampato sempre con rispetto, sia esso un capolavoro famoso sia esso un romanzo che compriamo nelle edicole, se non altro per il grande lavoro e la grande fatica che è stata fatta nel passato per poter avere tra le mani qualcosa che ci permette di sapere e di imparare o solo anche di divertirsi.

 

Mi fermo ...non voglio annoiarvi continuando con questa ricerca scolastica e con un colpo di bacchetta magica vi faccio entrare nel posto più meraviglioso che ci sia per me: una biblioteca.
Come vi avevo già detto in un mio vecchio post, i libri in casa mia giravano ed erano essenziali come il pane. La biblioteca comunale del quartiere in cui abitavo da ragazzina era la mia meta fissa dopo la messa della domenica e dove facevo incetta di romanzi d'amore, di avventura, gialli.... tutto cibo per la mente.
Avevo pure il nonno materno che contribuiva involontariamente a rifornirmi di letture...involontariamente perchè per lui una donna che osava avvicinarsi alla cultura era un sacrilegio, un'abberazione. E faceva il maestro!
Quanti libri sono riuscita a leggere nel breve periodo in cui ha abitato con noi ... vi garantisco che non è una bugia il fatto, che ho scritto nella mia piccola presentazione, che una volta gli "prelevai" per errore e per la paura di essere scoperta dalla camera un volume dedicato alla religione : dalla Bibbia all' Apocalisse...se andassi in qualche trasmissione televisiva saprei rispondere di Ezechiele senza confonderlo col lupo dei fumetti . E sempre da lui ho letto i primi Delly, Du Veuzit, Liala e qualche libro "indecente" come L'amante di Lady Chatterley di Lawrence o Madame Bovary di Flaubert. Sono riuscita a trovargli anche il Kamasutra e Le mille e una notte , ma non mi interessava molto allora...ad essere sincera nemmeno adesso ma visto che ultimamente nei romanzi cosiddetti erotici è peggio che essere acrobati in un circo equestre non sarebbe male che alcune aspiranti scrittrici se lo leggessero con attenzione.

 

L'emozione che che regala un libro è unica. Le sensazioni che riesce a trasmettere sono innumerevoli e ti ritrovi a vivere avventure e situazioni che ti fanno volare con la fantasia e con la mente, che ti fanno ridere o piangere, riflettere e pensare. Sono una librodipendente, ne ho sempre un paio in giro per casa perchè riesco a leggerne anche più di uno nello stesso momento. Il più bel regalo che possono farmi è un libro e per evitare titoli non troppo graditi ho la lavagnetta...ricordate?

 

Quando la scorsa primavera quindi mi è stato regalato un eReader ho pensato che i miei pargoli avessero toppato. Un libro elettronico! A me? Ma quando mai!
Io adoro sentire l'odore della carta e dell'inchiostro, mi piace sentire la ruvidezza delle pagine, fare una piccola piega nel punto che mi piacerà sempre rileggere, infilare tra le pagine un fiore che mi aveva portato il mio bambino o quello che tolsi dal cuscino sopra la tomba della mia mamma, ritrovare quei vecchi segnalibro o cartoline scolorite di tempi passati...
Con un ebook invece che ci faccio mi chiedevo...
L'ho lasciato in standbye per qualche mese, lo confesso. Poi mi sono imposta di provare e devo ammettere che non è poi così male come pensavo.
Ci sono pro e ci sono contro come in tutte le cose, ma sto imparando pian piano che non è poi un oggetto così diabolico e incomprensibile...ormai sono arrivata ad avere una ottantina di titoli. Guadagno spazio e non sento più mugugni quando butto all'aria la libreria per sistemare a modo mio le cose oppure a cercare un titolo che ho voglia di riprendere in mano. Spazio guadagnato e peso piccolo piccolo anche quando vado in giro e siccome con me ho sempre un libro, con l'eReader posso averne più di uno a disposizione. Sarà capitato anche a voi come a me di essersi portata qualcosa da leggere nelle attese di un ambulatorio o di una stazione ... trovarlo una fetecchia e purtroppo dover continuare la lettura perchè non ne hai altri a disposizione. Ecco, con un lettore digitale si può scegliere e cambiare con un semplice gesto oppure leggere qualcosa di hard senza sentirti addosso gli occhi e i giudizi dei bigottoni di turno. Un'altra nota positiva è che non devi per forza uscire per comprare... basta un pc o direttamente dal dispositivo e te lo puoi far arrivare anche in piena notte. Non è da sottovalutare nemmeno l'aspetto ecologico: meno carta e meno alberi tagliati e più ossigeno per il nostro pianeta.
Adesso quando devo comperare un libro valuto sempre se acquistarlo in cartaceo o in digitale e sono arrivata ad un compromesso: metà e metà. Prendo in cartaceo i romanzi che amo vedere e toccare e in digitale gli altri che penso mi emozionino di meno, tanto faccio prestissimo ad acquistarlo e a riporlo nella mia libreria.  Anche l'aspetto economico non è da sottovalutare visto il periodo. Se pensate che "Il diario di Isabel" costa 17 euro e lo stesso in ebook 1,99 centesimi...capite che la scelta diventa quasi obbligatoria. Con la stessa cifra di uno rilegato me ne compro almeno due o tre in formato elettronico.
Credo fermamente che però il nuovo non sostituirà mai il tradizionale perchè malgrado tutto nulla potrà mai sostituire il profumo della carta e della stampa che riempie i nostri sogni, le nostre esperienze, la nostra vita. Che fine farebbero poi le librerie e le biblioteche? No dai...facciamo metà e metà, l'innovazione e la tradizione a braccetto senza che nessuna prevalga sull'altra. Anche perchè se dovesse mancare l'elettricità ... un bel romanzo si riesce a leggerlo anche alla luce di una candela.

                            

 

Questo post ha 2 commenti

20/03/2013
da Lilith

GIVEAWAY: Tra tutte le utenti registrate che lasceranno un commento alla recensione entro il  27 marzo, spiegando perché vorrebbero leggere il libro, sarà estratta una fortunata vincitrice che riceverà una copia di EASY,  gentilmente offerta da Leggereditore. Dunque non dimenticate di registrarvi e di condividere il post!

 

Trama

Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspettaè di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto.Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi.
Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti… eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.

Il titolo alternativo di questa recensione potrebbe essere: come ritrovarsi un un tunnel. Dopo "Uno splendido disastro" sono stata catturata da un altro New Adult- cosa sia questo genere misterioso sarà l'oggetto di un un altro post. Nonostante i miei buoni propositi mi sono infatti ritrovata immersa in un nuovo romanzo ambientato in un college. Non ho nulla contro l'università e le storie di ventenni, benché preferisca protagonisti più adulti, ma mi sembrava eccessivo leggerne due praticamente uno di seguito all'altro. Inoltre ero molto diffidente, temevo la sonora delusione che per fortuna non è arrivata.

La trama non contiene elementi di novità e in alcuni aspetti - età dei protagonisti, sfondo, dinamiche di gruppo-  ricorda prevedibilmente il libro nella McGuire, però le similitudini terminano qui. "Easy" è completamente diverso a partire dallo stile, molto più curato e maturo, così come l'evoluzione dei personaggi è trattata con maggiore profondità. Chiaramente è sempre un libro destinato ai giovanissimi dunque alcune tematiche sono affrontate ma da un punto di vista adolescenziale più che da uno adulto. Ciò non impedisce anche a noi "ragazze cresciute" di apprezzare e amare un romanzo dolce, romantico e sensuale come non mi capitava di leggere da un po' di tempo. Senza che me ne accorgessi l'amore di Lucas e Jaqueline mi è entrato dentro e mi ha fatto emozionare come se io stessa fossi tornata indietro nel tempo. Mi sono ritrovata ai mei vent'anni, alla scoperta di un mondo spesso crudele e dell'ancor più crudele primo, vero amore. I nostri eroi si confrontano con la vita e imparano a rialzarsi dopo delusioni, ferite e aggressioni, per Jaqueline in senso letterale poiché viene quasi stuprata da un amico del suo ex-ragazzo e deve apprendere come difendersi, fisicamente e mentalmente, non solo da un attacco fisico ma dall'ancor più pesante disapprovazione degli altri, pronti a condannare la donna come colpevole in questi casi. Tammara Webber merita una menzione speciale per aver citato un argomento scomodo e spesso totalmente ignorato in questo genere di romanzi, cioè quello delle violenze  e degli abusi nei college americani che purtroppo sono frequenti e costantemente insabbiati.

Non racconterò altro del plot, per non rovinare la sorpresa a chi non ha ancora letto "Easy," però posso dirvi che la scoperta dell'amore di cui ho parlato va intesa in senso lato, non solo verso l'oggetto del prorio desiderio, ma anche dell'amore e del rispetto che si deve a se stessi, dell'amore per la famiglia e gli amici veri, dell'amore per la vita anche quando ci delude. Jaqueline e Lucas compiono un vero viaggio interiore che li cambierà in meglio, che li spingerà ad affrontare le propie paure e debolezze, mettendo in gioco il cuore e il corpo. La sensualità è accennata eppure fortissima, si sente una corrente durante tutto il libro e le scene d'amore che è più eccitante di tante scene esplicite e dettagliate, al punto che quando finalmente i due fanno sesso noi percepiamo perfettamente che in realtà stanno facendo l'amore, una prima volta dell'anima anche se non del corpo.

Se Jaqueline non è un'eroina esanime e superficiale, che risulta credibile nella sua ricerca di identità, il grande pregio di "Easy" è indubbiamente Lucas: bellissimo, tormentato, forte, protettivo e leale. Lucas è sexy, intelligente, coinvolgente e dark in dosi quasi perfette, è entrato di diritto nella mia personale Top Ten dei migliori eroi romance. Mi ha fatto sognare e mi ha toccato, facendomi provare rimpianto quando sono giunta all'ultima pagina. Ho chiuso il volume con una sensazione di benessere e di contentezza, perché quello che avevo trovato era un amore pulito, sano ed equilibrato, senza stranezze, peversioni o eccessi di alcun tipo. Il tipo di amore che vorremmo tutte aver vissuto o che le nostre figlie vivessero. Mi sembra encomiabile in un momento in cui la narrativa popolare sembra stia cercando di far passare come normali relazioni malate e pericolose.

Questo post ha 25 commenti

18/03/2013
da Bluefly

Mi sono avvicinata a questo libro molto dubbiosa: la scritta sul retrocopertina "Park Avenue, New York: qui le streghe vestono Chanel" mi aveva fatto storcere il naso. Se c'è una cosa che non sopporto sono i libri in cui le donne sembrano vivere per la cucina o per i vestiti, se poi sono firmati tanto peggio (i vestiti, non la cucina, anche se, mi dicono, esistano anche delle cucine firmate). Il glamour non è mai stato nelle mie corde. Tuttavia, pur non avendo visto la serie TV ispirata a questi romanzi, di cui 666 Park Avenue New York è il primo, la parola "streghe" è stata sufficiente ad attivare la mia paranormal mania, contro la quale sono del tutto indifesa, e così ho preso il libro e senza accorgermene ero già in coda alla cassa Feltrinelli per poi portarmelo a casa. Ho fatto bene! È stata una lettura più divertente e coinvolgente di quanto mi aspettassi. Una commedia dark dai toni delicatamente ironici ma anche piacevolmente sinistri. Tensione, mistero e magia, il tutto ben dosato e sviluppato con stile scorrevole, senza punti morti.

Jane Boyle è una bella giovane donna di origine americana, che, cresciuta in Francia, svolge con soddisfazione il lavoro di architetto. Avendo perso in tenera età i genitori, è cresciuta con la nonna materna, una donna chiusa, che lei descrive come affetta da manie di persecuzione, che la controlla ossessivamente, temendo ignoti pericoli e onnipresenti nemici. Le sue paure la costringono a vivere in un paese remoto di campagna, da cui Jane si allontana per vivere a Parigi appena l'età glielo permette. Nonostante un'infanzia ostica, Jane diventa una ragazza ottimista e solare. Unico problema, la corrente elettrica: al suo passaggio le lampadine tendono a scoppiare e gli elettrodomestici vanno in tilt. Noi navigate lettrici di paranormal sapremmo immediatamente riconoscere una strega da questi indizi, ma Jane non lo è, e quindi della sua natura magica non sospetta minimamente.

La vita procede al suo solito, finché un bel giorno la giovane incontra Malcolm Doran, americano affascinante, sexy e ricchissimo, e si accende la passione. Reciproca, istantanea, tanto che dopo un mese Malcolm le chiede di trasferirsi con lui a New York e sposarlo. Troppo bello per essere vero? Sì.

Jane, non proprio una nipote modello visto che non va a trovare sua nonna da sei anni (6), si rende conto che non può rimandare il confronto con la donna che l'ha cresciuta, nonostante i forti contrasti che le hanno allontanate, e assieme al fidanzato si reca al paese dove vive l'anziana signora, per comunicarle il suo imminente trasferimento negli USA. Problema: la povera donna è morta! Ma non prima di lasciare una lettera alla nipote (disgraziata), in cui le spiega che è una strega, come lo era lei stessa, e sua madre, e che deve guardarsi da nemici pericolosi. Con la lettera, Jane trova un anello (magico ovviamente), che risveglia i suoi poteri. Da questo momento in poi nella vita di Jane cominciano a profilarsi nuove ombre: addolorata per la perdita della nonna, e appesantita dal senso di colpa (ma non troppo), la ragazza parte per New York comunque entusiasta, al fianco dell'uomo per il quale ha perso la testa e che la tratta come una principessa. In casa Doran però le cose sono tutt'altro che luminose: si tratta di una famiglia molto potente, che sembra nascondere segreti degni di un romanzo gotico, e Malcolm, una volta tornato all'ovile, comincia a comportarsi in modo ambiguo...

Jane viene dunque catapultata nell'upper class newyorkese, fra happy hour all'insegna dell'eleganza e dell'ostentazione, e dove l'apparenza nasconde una sostanza decisamente inquietante.

Nuovi amici aiuteranno la ragazza nella sua lotta contro chi vuole farle del male, e la presenza inaspettata di un giovane affascinante dai magnetici occhi verdi creerà quel tocco di tensione sensuale che manca nella storia con Malcolm. Chi detesta i triangoli comunque si rassicuri, non è questo il caso, perché la storia non è incentrata tanto sul romance tra Jane e Malcolm, o chiunque altro, quanto piuttosto sulla crescita della protagonista come donna e come strega, raccontata con toni leggeri senza essere superficiali. L'autrice però è abile nell'inserire e seminare nella vicenda elementi in grado di catturare l'attenzione e l'aspettativa del lettore, e a volte anche spiazzarlo un po'.

Essendo il primo libro di una serie, il finale è aperto, ma dà soddisfazione. Chi come me ama le serie, avrà motivo di aspettare il seguito (nella speranza che venga tradotto!), chi invece vorrà accontentarsi di questo primo volume, avrà un finale grazie al quale mettersi il cuore in pace. 

Libro consigliato anche a chi non ama particolarmente il paranormal.

 

Questo post ha 7 commenti

17/03/2013
da Lilith

SOLO ANDATA di Annalisa De Simone- Dalai Editore

Un romanzo di tracolli e di speranze, dove c’è spazio per l’amore, la perversione e il disincanto.

A Parigi, Edo incontra la propria ossessione. Si chiama Anne. Fa la gallerista, ha gli occhi viola e il suo corpo sillaba la parola bellezza in ogni tratto. La dipendenza da lei, e dalla vita sregolata che conduce, lo paralizza per dieci lunghi anni. Dopo varie cadute, trova la forza di lasciarla, lo fa «con quel coraggio che, in fondo, è solo disperazione». Si sposa con una donna mansueta, Camille, ha un figlio, scrive un romanzo che diventa un bestseller, subisce la carenza, inganna il tempo. Ma Anne busserà di nuovo alla vita di Edo, costringendolo a fare i conti con il passato. La tensione cresce, fino a quando gli eventi non precipitano.

Annalisa De Simone nasce a L’Aquila, ventinove anni fa. Inizia la sua carriera artistica come coreografa. Da attrice si divide fra teatro e tv. Vive a Roma, dove si è laureata in Scienze Umanistiche. Ama Parigi d’inverno. Sola andata è il suo primo romanzo.

Sito ufficiale

 


UN DOLCE SEGRETO DI PRIMAVERA (Sieben Tage ohne) di Monica Peetz


Ritmo incalzante, colpi di scena, battute ironiche e riflessioni profonde.Le protagoniste di questo emozionante romanzo, sono meglio del gruppo di Sex and the city!


La strada sembrava finita. Ma la vita è un viaggio. Ed è appena cominciato

 
È stata una di quelle giornate. Il turno in ospedale all’alba, quattro bambini urlanti che litigano per il computer, un marito latitante ancora in ufficio, la cena da preparare. E fra mezz’ora Eva deve essere al ristorante Le Jardin, dalle sue «amiche del martedì», per il loro imperdibile appuntamento mensile. In sedici anni ne hanno passate di tutti i colori: l’irrequieta Kiki è diventata una neomamma disoccupata; l’angelica Judith, infelicemente single, ha iniziato a lavorare come cameriera; l’imperturbabile Caroline, separata dal marito, è un avvocato sempre più richiesto e l’impeccabile Estelle farebbe di tutto pur di entrare nel suo nuovo completo di Chanel per il gran galà del circolo di golf.

La consueta gita annuale è ormai alle porte: una settimana di «ritiro» al castello di Achenkirch. Sette giorni senza telefono, senza Internet, senza mariti, senza beghe familiari, senza impegni lavorativi e… senza cibo. Digiuno e astinenza, disciplina e sacrifici, che mettono le inseparabili amiche di fronte a nuove, profonde incomprensioni. La sfida più grande, però, tocca a Eva, intenzionata a trovare in quel luogo sperduto la risposta che cerca da una vita: chi è il suo vero padre?

Una nuova dose di colpi di scena, verità insospettabili ed esilaranti equivoci per cinque amiche che con le loro avventure hanno conquistato i librai e i lettori di tutto il mondo. Appena uscito, Un dolce segreto di primavera ha scalato in pochi giorni le classifiche dei bestseller in tutto il Nord Europa. Una storia di segreti e batticuori, grandi decisioni e piccole rivincite, che riconferma l’amicizia come il bene più prezioso e la determinazione come unico antidoto alle difficoltà della vita.

 
«Difficile, per una donna, non identificarsi nelle amiche di Un dolce segreto di primavera.» Myself

 «Il buonumore è assicurato.» Brigitte

 «Da leggere, anzi da divorare!»
Laura Aktuell

Monika Peetz  è sceneggiatrice di film per la televisione tedesca e olandese. "La quinta costellazione del cuore", il suo primo romanzo, è stato un successo internazionale.
Con il suo nuovo libro "Un dolce segreto di primavera" ha conquistato un pubblico ancora più vasto, tanto da essere ai primi posti delle classifiche in Nord Europa a sole due settimane dall’uscita.

 

 

IL SOLE CI VERRA' A CERCARE (Noone is Here Except all of us) di Ramona Ausubel

Stanno per arrivare. Possono togliermi tutto. Ma non il potere di una storia.

Lena è poco più che una bambina il giorno in cui vede per la prima volta il sole oscurato da una scia di aerei da combattimento nazisti. Le ali argentee luccicano brevemente sopra il suo shtetl, un minuscolo villaggio ebraico accoccolato nell'ansa di un tortuoso fiume al confine tra Romania e Ucraina. Si dirigono oltre le montagne. Poi, in lontananza, uno scoppio micidiale e, dopo, solo il silenzio. Lena e gli altri abitanti del paese credevano di essere in salvo in quello sperduto angolo di terra, credevano di essere stati dimenticati per sempre dal resto del mondo. Ma adesso il fiume ha cominciato a portare sulle loro sponde i detriti bruciati di altre vite, e, dal fango emerge anche una donna, scampata al massacro del villaggio al di là delle montagne. La straniera custodisce nei suoi occhi un mare di disperato orrore e gli abitanti capiscono che è solo questione di tempo prima che anche il loro cielo venga spezzato in mille frammenti azzurri. È tardi per fuggire ed è inutile costruire barricate. Solo Lena sa che rimane un'unica cosa da fare: fingere che la guerra non ci sia, che non sia mai esistita. Ed è così che, aiutata dalla straniera, convince tutti a stringere un patto. Oggi è il primo giorno di una nuova esistenza, da questo momento il mondo ricomincia da capo e loro sono soli nel loro villaggio, circondati dal niente. Perché è solo il potere delle storie che alla fine, forse, li potrà salvare e riportare il sole nella loro vita…

Con una voce magica, potente e immaginifica, Ramona Ausubel ci regala una storia sul potere dell'immaginazione sopra l'orrore, perché reinventare serva a non dimenticare mai.


«Ramona Ausubel riesce a dar voce a tutto l'universo delle emozioni umane. Ci troviamo di fronte a una vera rivelazione letteraria.»
The New Yorker

«Un debutto potente come Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer.»
The New York Times

«Tenero e profondo. Magico e realistico allo stesso tempo.» San Francisco Chronicle

Ramona Ausubel è nata a Santa Fe. Ha studiato scrittura creativa e ha pubblicato numerosi racconti su prestigiose riviste, tra cui il New Yorker e The Paris Review; uno di questi è apparso, nel 2008, fra le «100 storie più belle» segnalate da The Best American Short Stories. È stata finalista al Pushcart Prize, prestigioso premio letterario statunitense che annovera tra i vincitori autori del calibro di Raymond Carver e Joyce Carol Oates. Il sole ci verrà a cercare è il suo primo romanzo, un immediato successo di stampa e di pubblico negli Stati Uniti.

Sito ufficiale

 

Questo post ha 1 commento

15/03/2013
da Marin

 

Isabel Cariani è una giovane studentessa universitaria ed è la protagonista del libro : Il diario di Isabel.

 Quando ho letto l'articolo di Lilith in cui lo presentava ne sono stata attratta fin da subito malgrado la trama mi bloccasse un pochino visto il modo in cui veniva descritto il vampiro.

Perchè ormai la mia idea di queste creature immortali è più sulla scia di quelle descritte dalla Adrian, dalla Cole o dalla Ward. Leggere tra le righe della presentazione che invece questo vampiro è di tutt'altra pasta, mi frenava non poco: "una storia d'amore, di odio, di sofferenza, di vendetta. Un mix di emozioni che non può che travolgere ".
E' sicuramente in mix di emozioni dove amore, odio, sofferenza e vendetta sono miscelate in maniera perfetta dall'autrice. Nessuno di questi sentimenti prevale sull'altro, sono amalgamati nel racconto in modo tale che nessuno di essi dia fastidio a chi legge perchè magari preferisce più il lato romantico o più quello noir.

 

 Vi anticipo che il mio voto sarà alto, con un piccolo meno che poi vi spiegherò.

Il libro viene scritto in prima persona sotto forma di diario, inizia un 19 settembre di un anno imprecisato e termina il 10 settembre dell'anno dopo. Un periodo di tempo relativamente breve in cui la nostra protagonista vedrà la sua vita cambiata per sempre.

Isabel ha 22 anni, è al suo primo anno di specializzazione universitaria. Ha dovuto spostarsi in città e lasciare il suo paese per studiare ma ha la compagnia della sua amica Susy con cui divide il piccolo appartamento in affitto nelle vicinanze dell'ateneo. Ha anche un fidanzato, Fabrizio, che vede nei fine settimana e durante le vacanze e che studia in un altra città.

All'inizio del nuovo anno accademico quando le due ragazze tornano, scoprono che il loro padrone di casa non ha più intenzione di riaffittare la casa in cui hanno abitato fino a qualche mese prima delle vacanze estive e quindi devono trovare assolutamente un'altra abitazione alla loro portata e in fretta.

Quando ormai sono quasi rassegnate a fare le pendolari, trovano un appartamento in affitto abbastanza vicino alla scuola e ad un prezzo ragionevole. Che colpo di fortuna pensano le due ragazze!
Non sanno che quella casa sarà l'inizio di un incubo e assisterà passiva alle vicende che cambieranno per sempre le loro vite.
Le giornate passano tra studio, compiti, esami, giri in centro, weekend al paese, amici comuni ...normalità nelle normali vite di due normali ragazze.

In questa quotidianità Isabel conosce Andrea, un compagno di università. Lui è un ragazzo sempre troppo serio, silenzioso, inquietante, misterioso ed è proprio questo alone oscuro che attrae in maniera irresistibile Isabel. I suoi occhi color smeraldo riescono ad ammaliarla e a sedurla al punto tale che dimentica il suo fidanzato, annulla la sua dignità e il suo raziocinio e ne diventa l'amante scoprendo così il suo tremendo segreto ed entrando in un mondo che credeva esistesse solo nella fantasia.

Perchè Andrea è un vampiro, un mezzo vampiro per essere precisi, nato dall'unione di un vampiro e di un umano. Non ha problemi ad uscire alla luce del sole, non teme aglio, crocefissi o acqua santa e può essere ucciso col solito paletto nel cuore. E come i più classici dei vampiri Andrea è cattivo, sadico, amorale, non ha sentimenti umani e non si ferma davanti a niente pur di soddisfare le sue voglie e la sua fame.
Isabel ne diventa la schiava, il giocattolo sessuale che lui può usare e abusare a suo piacere, ma si innamora di lui e accetta tutto quello che  le fa, incapace di ribellarsi anche scientemente. Non pensiate che ci siano scene e descrizioni pesantemente hard in questa parte di romanzo; c'è di sicuro un tipo di rapporto non tenero e passionale, atto solo a soddisfare le voglie dell'uomo (pardon del vampiro), ma ne ho letto ultimamente ben peggiori.
Anche qui l'autrice è stata brava a raccontare la lussuria malata e cattiva di Andrea senza mai cadere nel pornografico o in particolari truculenti o di cattivo gusto.

Isabel è come un piccolo insetto caduto in una ragnatela in balia di un mostro che gioca e si diverte con lei, nutrendosi del suo terrore e delle sue debolezze, ridicolizzando il suo amore e usandolo come meglio crede.
Non  sembra esserci via d'uscita fino a quando un evento tragico non costringe Andrea a lasciare la città e la ragazza si ritrova libera.
E mentre in lei riemerge la volontà di ritrovarsi e ricominciare dimenticando gli eventi tragici che ha vissuto fino a quel momento, inizia anche ad affiorare un sentimento nuovo verso il vampiro: la vendetta.
In maniera fortuita entra in contatto con una società segreta, la Vampire Hunters, un'associazione segreta di cacciatori di vampiri dove dopo un veloce apprendistato viene addestrata a cacciare e uccidere queste creature che pensava fossero solo nella fantasia e nel mondo fantastico dei libri. Scopre  che vivono da secoli nella nostra società, che hanno una gerarchia interna e che sono in contatto con le autorità e le forze di polizia dei vari paesi del mondo.
Inizia quindi a lavorare con un team composto da personaggi eterogenei e a volte, francamente, un pochino strani ma perfettamente in linea col racconto e con la logica che sono state date alla trama.
Non voglio e non posso andare oltre...vi racconterei come evolve la storia e vi toglierei il gusto e la sorpresa di conoscere Stephan.
Isabel comunque riesce ad ottenere quello che vuole, almeno in parte.
Il mio voto è un 8 con un piccolo meno.
Meno perchè il romanzo finisce in una maniera che non mi piace moltissimo  anche se capisco che molto probabilmente è perchè ci sarà un continuo a questo primo bellissimo libro. Meno anche perchè .... i carabinieri neanche si riconoscono tra loro, figuriamoci se conoscono associazioni vampiresche!  Lo dico col sorriso e per ridere! Io amo i cc, ne ho uno in casa!
Buona lettura allora, grazie ancora a Lilith per il suggerimento e occhio alle spalle... chissa che non ci sia un fondo di verità in questo romanzo.
Ultima cosa e poi vi lascio alla ricerca di questo libro: ho letto che l'autrice si è pubblicata da sola, come è successo per Anna Premoli.
Le case editrici a volte dovrebbero essere un poco più attente e non affidarsi ad occhi chiusi ad autrici più o meno famose solo per il fatto che sono straniere propinandoci così libri francamente improponibile e sciocchi o prime opere datate nel tempo che deludono parecchio.

 

Questo post ha 3 commenti

13/03/2013
da Marin

 Adam, l'Esecutore è tornato. Nello spazio di un "si" è stato catapultato in una realtà diversa da quella in cui ha vissuto fino a quello che crede un attimo prima...un attimo durato 400 anni.

Oh certo, ritrova i suoi amici, il suo re, suo fratello ma sono tanto diversi da come li ha lasciati. Adesso sono sposati con delle compagne "proibite", hanno dei figli, i nemici di un tempo sono alleati e stanno cercando disperatamente di sconfiggere un nemico terribile e spietato nella sua follia e nella sua sete di vendetta e di potere.

Adam ritorna nella realtà nel momento in cui Ruth, la potente demone della mente alleata con il malefico e ribelle vampiro Nicodemous, sta uccidendo Jacob e la sua compagna Bella. Il suo intervento salverà la vita del fratello e della sua amata Bella e rimetterà alla pari nella lotta le Creature della Notte con le forze nemiche che vogliono annientarle.
Ruth ha fatto dei danni spaventosi ai Nightwalkers, ha minato rapporti e alleanze e indebolito la forza di queste creature che dopo secoli di guerra erano riusciti ad creare un periodo di pace e collaborazione tra le diversi specie.
Catapultato dal passato nel momento in cui Nicodemous si appresta ad uccidere Bella e Jacob, Adam potente demone dell'acqua uccide il vampiro e le sue truppe ricaricandosi con la potenza del suo elemento : l'acqua. E sotto un diluvio che lo carica di forza e vigore, ecco che si unisce anche il vento e il fuoco: Elijah demone guerriero e Noah il re.

Ucciso Nicodedemous e indebolita temporaneamente Ruth, ora Adam ha un problema molto grosso da affrontare perchè si trova in in mondo che non capisce e non conosce. Gli amici e gli affetti di un tempo hanno vite nuove e diverse da quelle a cui lui era abituato e che ricorda. Adam è fermo a 400 anni prima e la nuova realtà è incomprensibile per lui, il suo onore, il suo ruolo di Esecutore ( nel mondo dei demoni l'Esecutore è la persona che controlla che le leggi siano rispettate e che decide le punizioni per chi le infrange) è messo in discussione proprio dall'unica persona che gli è rimasta della sua famiglia: suo fratello Jacob.
Integrarsi in questa nuova dimensione per Adam è una sfida che intende vincere a tutti i costi, ci metterà impegno e forza per entrare a far parte di questa vita e soprattutto ha intenzione di conquistare il cuore di Jasmine, la bellissima e sensuale vampira che aveva già incontrato nel passato. In quel periodo loro erano nemici, ma adesso che le nuove leggi non impediscono più alle diverse specie di creature della notte di scegliere un compagno diverso dalla propria razza ha tutta l'intenzione di prenderla come amante. Ma Jasmine è tosta e non vuole riconoscere che tra lei e il demone oltre al desiderio sessuale è scattato anche l'imprinting e che sono destinati l'uno all'altra.

Lei pensa di volerlo solo per aiutarlo ad eliminare Ruth e vendicarsi degli abusi che la demone ha fatto nel passato  e delle stragi che ha potuto fare utilizzando le informazioni e la potenza che ha rubato alla sua mente.
Ma non è così: quell'incontro che li aveva fatti conoscere 400 anni prima e aveva fatto scattare tra loro la scintilla di un qualcosa  che non era potuto svilupparsi per tanti motivi, si rinnova adesso con la stessa prepotente intensità. Fra una battaglia e l'altra contro l'esercito dei trasformati, il loro sentimento crescerà e quel legame fragile che era iniziato nel passato prenderà sempre più forza e vigore fino ad arrivare all'unione dei loro corpi e dei loro cuori.
Questo racconto ci porta avanti e indietro nel tempo e non è facile all'inizio entrare nella trama e capirne i vari personaggi, nemmeno per me che ho letto tutti i libri precedenti.
Tutti i protagonisti citati hanno una storia bella ma nel libro troviamo la parte più triste e perdente. Jacob e Bella sono stati uccisi, Syreena è diventata pazza e Damien si sta distruggendo dal dolore, Noah il re è debole e si nasconde per il timore che Ruth e Nicodemous diventati potentissimi riescano a ucciderlo o a indebolire il suo potere facendo del male alla sua compagna Kestra, Elijah e Siena aspettano il loro primo figlio ma devono vivere segregati perchè il pericolo è troppo grande, Gideon sembra essere diventato un vecchio e pedante insegnante rigido e tradizionale....insomma non proprio un ambiente simpatico e allegro.
Il continuo spostarsi nel tempo e i cambiamenti della storia che ci portano nella vita di ognuno delle coppie conosciute precedentemente dà poco spazio a quella tra Adam e Jasmine o per meglio dire non riesce a farla apprezzare e decollare pienamente come invece è stato per le altre.
Aver strappato Adam dal passato e averlo ricollocato in un futuro in cui sconvolge e cambia il corso degli avvenimenti, apre la strada a nuovi capitoli per questa saga che forse...forse sarebbe stato meglio chiudere con Noah.
O avere la capacità di rinnovarsi e di re-iniziare di nuovo.
Alla fin fine è comunque una buona lettura, non certamente tra le migliori di questa serie ma apprezzo l'intenzione dell'autrice di aver tentato di dare una svolta alla saga e far intravedere nuovi scenari e nuove trame. Come poi saranno sviluppati e quanto riuscirà ad azzeccarli è tutto da vedere.
Vi consiglio di leggere tutti i libri in ordine di uscita se volete veramente capire bene la storia dei Nightwalkers e soprattutto per non entrare in depressione viste le disavventure in cui sono finite le coppie.
Per chi invece vuole tentare la lettura di solo quest'ultimo episodio, ecco un breve riassunto delle puntate precedenti...io non mi perderei Jacob ed Elijah!

                     

La saga dei Nightwalkers è pubblicata in edicola nei Romanzi Mondadori  serie Dark Passion dal giugno 2010.
I Nightwalkers sono essere nati sulla Terra ma non sono umani. Gli uomini li chiamano Demoni e vivono nascosti nel nostro mondo assieme alle altre specie soprannaturali quali i vampiri, i licantropi o le mistrali. Nella società dei Demoni esiste il re (Noah) con leggi e regole che permettono loro di vivere nel mondo umano senza grossi problemi mantenendo la segretezza del loro esistere.
I demoni hanno poteri legati agli elementi della natura: acqua, fuoco, aria, terra, mente e corpo. Nelle  fasi lunari che loro chiamano Samhain e Beltane, i maschi demoni vengono presi da una specie di febbre che li può far perdere il controllo e che li fa attaccare le donne umane per avere rapporti sessuali con loro. Questo è severamente proibito dalla legge dei Nightwalkers e per questo motivo esiste l'Esecutore, un demone potente e inflessibile che sorveglia e vigila e punisce molto severamente chi infrange le regole della società demone. Per tantissimi secoli  le varie razze hanno convissuto in maniera abbastanza tranquilla ma da qualche tempo sono entrate in scena le negromanti che praticando la magia nera e con l'aiuto dei trasformati ( creature della notte diventate malvagie) portano scompiglio e distruzione nel mondo dei Nightwalkers. Ma è in questo momento così delicato e fragile per loro che si riveleranno profezie perdute e segreti nascosti per tanto tempo che li aiuteranno a combattere e a sconfiggere le creature del male.
E si scoprirà che ogni Nightwalkers hanno un'anima gemella...

Jacob
Da che esiste il mondo, esistono le Creature della Notte: demoni, vampiri, licantropi, razze di tenebra, divoratori della luce della luna. Unica loro regola, mai innamorarsi di un umano. A difendere questa antica legge pensa Jacob, l’Esecutore. Da oltre settecento anni resiste alla tentazione, convinto di essere immune al desiderio e ai sentimenti, certo di possedere il controllo totale. Finché, in una notte newyorkese, incontra Isabella: salvarle la vita non rientra nei suoi piani ma, nel momento stesso in cui la stringe fra le braccia, tutto cambia. Per tramutarsi in una passione assolutamente contraria alle leggi della notte…
Gideon
Con il loro amore Isabella e Jacob hanno sfidato tutte le convenzioni e adesso stanno per mettere al mondo un figlio, il primo dopo centinaia di anni a nascere dall’unione di un druido con un demone. Ma qualcuno trama contro la loro felicità e la loro vita. A proteggerli vengono chiamati Magdalena, sorella del re dei demoni, e Gideon, il più potente fra i demoni e medico dalle doti eccezionali. Il loro compito è improbo e nella lotta fra creature dai poteri straordinari, Magdalena e Gideon dovranno affrontare anche le insidie nascoste nella loro selvaggia passione. Una lotta per la vita che diventa anche lotta per la conquista della loro felicità.
Un occasione per Elijah (Elijah)
Elijah, comandante dei demoni guerrieri, cade in un’imboscata e viene ferito gravemente. A portarlo in salvo è Siena, Regina dei licantropi, da sempre nemici dei demoni: fra i due popoli è in atto una tregua, e Siena teme che la morte di Elijah potrebbe riaccendere antichi conflitti. Non immagina però che colui al quale sta prestando le proprie cure sia l’uomo a lei destinato. Per entrambe le razze esiste infatti il “riconoscimento” del compagno della vita, che crea un legame a cui non è possibile opporsi. E Siena ed Elijah si riconoscono, una licantropa e un demone. Ora che la passione divampa, dovranno decidere cosa è più importante per loro…
Le tentazioni di Damien (Damien)
Damien è il Principe dei vampiri e nella sua lunga vita ha sperimentato ogni genere di piacere, abbandonandosi ad avventure sensuali con re e regine. Ora, però, è giunto per lui il momento di impiegare le energie per proteggere il suo popolo. La guerra tra le Creature della Notte e i negromanti sta imperversando, e quando questi osano rapire Syreena, la Regina dei licantropi, Damien non esita a lanciarsi in suo aiuto e a liberarla. Salvo ritrovarsi ostaggio della propria passione. Saprà resistere, il Principe, al richiamo erotico di Syreena sapendo che l’unione tra un vampiro e una licantropa può mettere in pericolo i loro popoli?
Il sogno di Noah (Noah) 1^ e 2^ parte
Noah, Re dei demoni, è ossessionato da una donna che da qualche tempo gli compare in sogno, risvegliando in lui una forte passione. Con l’aiuto della druida Corinna, scopre che si tratta di Kestra, l’umana destinata a unirsi a lui nell’imprinting e diventare così la sua compagna. Ma quando riesce a raggiungerla, Noah è costretto ad assistere alla sua morte violenta. Devastato dalla perdita, il Re riesce a riportarla in vita solo pagando un prezzo altissimo, per poi scoprire che i problemi sono appena cominciati: Kestra, infatti, ha un passato misterioso, un carattere difficile e una profonda ferita nell’anima che le impedisce di fidarsi del prossimo. Riuscirà Noah a conquistare la sua fiducia e, al tempo stesso, contrastare i nuovi pericoli che minacciano le Creature della Notte?
Noah, Re dei demoni, ha finalmente accanto a sé la sua compagna predestinata, Kestra. Ma con la festa di Samhain alle porte, è necessario che tra loro vi sia amore vero, per evitare che la passione si tramuti in un’unione forzata e violenta. Un amore che, Noah lo sa bene, Kestra non prova ancora, così come sa che Cygnus e la sua banda di vampiri corrotti approfitteranno della festa per mettere a repentaglio il futuro stesso delle Creature della Notte. Due battaglie decisive attendono perciò il Re dei demoni: quella per salvare il regno e la vita dei suoi cari, e quella per conquistare una volta per tutte il cuore dell’amata Kestra. E in una notte come quella di Samhain, gli esiti sono tutt’altro che certi…
Il ritorno di Adam (Adam)
Vampiri e demoni sono in guerra quando Adam incontra Jasmine. Tra loro è subito attrazione, ma ai demoni è proibito unirsi a donne vampire. Ritrovatosi catapultato in un mondo estraneo a secoli di distanza, privato della sua vita e degli affetti, Adam si rende conto che quanto prova per Jasmine non può sottostare a norme e pregiudizi. Dopo quattrocento anni, il destino lo riporta indietro proprio mentre le forze oscure del demone Ruth stanno prendendo il sopravvento. Ma con la battaglia decisiva alle porte, cedere all’amore e unirsi a Jasmine potrebbe mettere a repentaglio il destino di tutte le Creature della Notte…
(dal blog :http://blog.librimondadori.it)

 

 

 

Questo post ha 4 commenti

11/03/2013
da Lilith

Trama

Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università, ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo.
Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio.
C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza.
Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli profondi di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover condividere lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto…

 

Due ragazzi e il primo vero amore, una storia semplice ma sempre coinvolgente, almeno per me. I palpiti, i dubbi e le incertezze del primo innamoramento, l'entusiasmo presto seguito dallo scoramento, i problemi reali o mentali che la coppia affronta, sono tutti elementi che concorrono ad attrarmi  in storie simili e li ho ritrovati in questo romanzo, ma forse non la formula che mi aspettavo. Probabilmente la mia attesa era per un libro romantico e banale, piacevole e dimenticabile ma mi sono trovata di fronte qualcosa di diverso.

Quella tra Abby e Travis inzia come una vicenda normale -  due giovani universitari con apparentemente niente in comune sono attratti fortemente l'uno dall'altra e tentano goffamente di instaurare una relazione - si trasforma ben presto in un rapporto ossessivo e ossessionante. Questo è il punto centrale e la caratteristica principale di un libro che altrimenti assomiglierebbe a tanti altri: il cattivo ragazzo vuole lei, presunta brava ragazza; lei resiste fin che può poi cede; ci ripensa e lo lascia ma alla fine si rimette con lui. Una trama che abbiamo già sentito e letto migliaia di volte con pochi cambiamenti. La variante introdotta della Mcguire è la codipendenza affettiva dei protagonisti, che non si capisce quanto siano davvero innamorati e quanto invece invischiati in un affetto malato. Io appoggio la seconda ipotesi vista la continua mancanza di logica nel comportamento di Travis e soprattutto di Abby, che letteralmente da un paragrafo all'altro passano da un comportamento al suo opposto. La logica difetta anche nella struttura complessiva della storia con salti immotivati che seguono le montagne russe emotive affrontate dai personaggi e per riflesso anche dal lettore. Montagne russe che fanno appello con una certa furbizia alla compassione sicura di chi legge, sollecitandone l'immedesimazione e la simpatia, cercando così di far passare in secondo in piano i difetti e le mancanze presenti. L'elenco non è breve, a partire dalla scrittura sciatta, decisamente migliorata dalla traduttrice italiana, all'incomprensibilità dell'improvviso sboccio dell'amore di Travis per  Abby, o Pidgeon come lui l'ha soprannominata, alla povertà dell'ambientazione e dei personaggi secondari piuttosto stereotipati (la migliore amica di Abby, America, è psicolabile quanto lei), all'incapacità di far evolvere veramente l'eroe e l'eroina, quest'ultima spesso irritante per l'immaturità e la mancanza di equilibrio.

Arrivate fin qui, vi chiederete come mai non ho dato un voto a "Uno splendido disastro"  se ho le idee così chiare. La verità è che non sono in grado di esprimere un giudizio numerico adeguato, è un libro che merita un 4 ma anche un 8 e la media dei due non sarebbe adeguata a rappresentarlo. Uno dei pregi del romanzo è senza dubbio la figura di Travis, un bad boy meraviglioso e terribile che nasconde un cuore d'oro che non riesce a esprimere compiutamente e che cerca la redenzione. Ammetto senza vergogna la fascinazione colpevole per un tipo violento, pericoloso e oppressivo e penso di essere in buona compagnia. E' lui la ragione per cui ho letto con avidità ogni pagina e sospirato fino al lieto fine, passando sopra a molto. In pratica mi sono trovata a rivivere in maniera minore quello che mi era accaduto con "Cinquanta sfumature di grigio" un libro oggettivamente mediocre che però mi era piaciuto molitssimo grazie a Christian Grey, eroe meno che perfetto. Travis è imperfetto, ma non meno attraente di Christian e sicuramente egualmente malato. Non so dirvi il motivo, ma ciò che nella realtà rifuggirei come la peste, narrativamente lo trovo seducente, presumo perché mi da la possibilità di vivere con sicurezza una situazione che in verità non lo sarebbe affatto.

In conclusione "Uno splendido disastro" mi ha lasciata perplessa, l'ho amato e l'ho detestato quasi in egual misura facendomi interrogare sul perché noi donne siamo attratte da relazioni e uomini non sani tanto sul piano reale che su quello fantastico. A voi la risposta.

Questo post ha 15 commenti

10/03/2013
da Lilith

EASY (Easy) di Tammara Webber

Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta
è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto.Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi.
Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti… eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.

Una meravigliosa storia d’amore che mescola romanticismo del primo vero amore e la sensualità della scoperta della passione.
Un romanzo che non riuscirete a mettere giù: facile da amare, facile da consigliare, facile al punto che ne vorrete ancora.

“Questo libro mi è piaciuto così tanto che non appena l’ho terminato ho comprato un altro romanzo di Tammara Webber. Per favore, vogliamo ancora storie del genere signora Webber.” Jane, Dear Author

“Delizioso, lo raccomando vivamente.Non riuscivo a smettere di leggerlo e, soprattutto, non volevo che finisse.” Maryse.net

Votato dai lettori e dalle lettrici di Goodreads al secondo posto dei migliori Young Adult/New Adult del 2012.


PAZZA DI TE (Crazy for you) di Jennifer Crusie

Cosa accade quando la tranquilla e anonima esistenza di una donna viene letteralmente travolta dalla passione?
Razionale e affidabile, Quinn McKenzie ha sempre vissuto quella che lei definisce una vita ‘incolore’, priva di emozioni forti, imprevisti o colpi di testa.
Insegna arte in un liceo, è circondata da amici e familiari che la amano ed è fidanzata con Bill, l’allenatore praticamente perfetto della scuola… insomma, una noia mortale da scuotere con qualche eccitante novità.
Ma gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, e tutto cambia quando Quinn adotta una cagnolina abbandonata e inizia a guardare sotto una nuova luce un vecchio e caro amico che non aveva mai considerato tanto sexy e affascinante. Si troverà allora fare i conti con segreti, sabotaggi e sottili seduzioni… e con due uomini totalmente pazzi di lei.

“Dalla regina della commedia sofisticata, autrice di “Una scommessa per amore”, un romanzo sexy e delizioso che vi farà ridere di gusto!” Kirkus Reviews

“Questo potrebbe essere il libro più divertente che leggerete quest’anno. Tante piccole storie intrecciate che creano un puzzle meraviglioso.” The Romance Reader
 


 



L'ETERNITA' DELLA NOTTE
(Seize the Night) di Sherrilyn Kenyon - Fanucci

Figlio di un senatore romano, a soli ventidue anni Valerius Magno è diventato un potente generale. Da essere umano ha condotto campagne in Grecia, Gallia e Britannia. Ma adesso è un Cacciatore oscuro, e i suoi natali gli procurano l’odio e il rancore della maggior parte dei colleghi, che fanno di tutto per tenerlo lontano da Kyrian, Kell, Zarek e Zoe. La situazione è complicata, ma potrebbe peggiorare... Il pericolo, questa volta, ha fattezze sexy e si chiama Tabitha Devereaux. Tabby fa parte di una nuova generazione di Cacciatori che ha dimostrato il proprio valore senza rinunciare alla propria anima, e ha il potere dell’intuizione. Proprio per questo è l’unica che riesce ad avvertire le emozioni e la grande solitudine di Val, a capire che il suo atteggiamento altezzoso è soltanto una facciata, una difesa che ora Tabby intende abbattere... Ma non è il momento di innamorarsi, una sanguinosa battaglia è appena cominciata e ben presto lei e Valerius si troveranno a combattere fianco a fianco contro il demone più pericoloso di tutti, capace di tornare dal regno dei morti e mettere fuori combattimento persino il grande Acheron.

"Trama solida, segreti, intrighi e romanticismo. Non riuscirete a smettere di leggerlo.” Booklist

 




LE COLPE DELLA NOTTE
(Sins of the Night) di Sherrilyn Kenyon - Fanucci

Cosa succede quando la fiducia incondizionata accordata ad Acheron, unico difensore del genere umano, viene meno? Stryker, leader degli Spathi, un antico ordine di demoni guerrieri, sta seminando il malcontento tra i Cacciatori oscuri del Mississippi. Questi ultimi, contravvenendo al proprio codice morale, stanno nutrendosi di uomini e hanno iniziato a collaborare con i demoni invece che combatterli. Acheron decide di assegnare al suo braccio destro, Alexion, il compito di investigare, giudicare e, se necessario, eliminare i ribelli: dieci giorni in tutto per compiere sulla Terra una missione che si preannuncia più che ardua. Seppur razionale, spietato, e abituato a prendere le distanze dalle proprie emozioni dopo aver vissuto per secoli in totale isolamento, Alexion non potrà negare a un vecchio amico, scoperto a capo dei ribelli, l’ultima possibilità di redenzione. E che dire del fatale incontro con Danger, Cacciatrice oscura il cui aiuto si rivelerà per lui indispensabile? Legati a doppio filo da un’irrefrenabile attrazione, vittima e boia dovranno condividere i propri intenti, e infine, la sorte.

"Sherrilyn Kenyon è la regina dei romanzi sui vampiri.”
Publishers Weekly

La serie Dark Hunters:
1. Fantasy Lover, 2002 (FANTASY LOVER)
2. Night Pleasures, 2002 (NOTTE DI PIACERI)
3. Night Embrace, 2003 (L'ABBRACCIO DELLA NOTTE)
4. Dance with the Devil, 2003 (DANZA CON IL DIAVOLO)
5. Kiss of the Night, 2004 (IL BACIO DELLA NOTTE
6. Night Play, 2004 (IL GIOCO DELLA NOTTE)
7. Seize the Night, 2005 (L'ETERNITA' DELLA NOTTE)
8. Sins of the Night, 2005 (LE COLPE DELLA NOTTE)
9. Unleash the Night, 2005
10. Dark Side of the Moon, 2006
11. Devil may cry, 2007 (ANCHE I DIAVOLI PIANGONO)
12. Acheron, 2008 + The Dark-Hunters Companion
13. One silent night, 2008
14. Bad Moon Rising, 2009
15. No Mercy, 2010
16. Retribution, 2011
17. Time Untime, 2012
18. Styxx (prossimamente nel 2013)

 

Questo post ha 5 commenti

08/03/2013
da Bluefly

GRANDI ROMANZI STORICI

 

n.864 - I SEGRETI DI UN LORD (Rakes &Radishes) - di Susanna Ives 

Inghilterra, 1819 - Quando l'uomo di cui è innamorata si fidanza con un'altra, Henrietta, avida lettrice di romanzi gotici, ordisce un piano per riprenderselo: trasformare il vicino di casa in un eroe dal fascino maledetto capace di portare scompiglio nella coppia che si è appena formata. Il prescelto, però, Thomas, Conte di Kesseley, non è certo la persona più adatta! Appassionato di agricoltura e del tutto privo di fascino, è l'esatto contrario del bel tenebroso in cui lei vuole trasformarlo. Ma poi, pur essendo inizialmente restio a calarsi nel ruolo, Kesseley porta alla luce un aspetto oscuro e trasgressivo di sé. Ed Henrietta finisce per diventare vittima delle sue stesse macchinazioni...

Nota.Questa volta non è la donna a trasformarsi da brutto anatroccolo in cigno, come ci ha abituate il romance, bensì l'eroe di turno, che per compiacere l'amore - non corrisposto - della sua vita, da tranquillo e un po' sottotono gentiluomo di campagna si trasforma, o finge di trasformarsi, in  pericoloso seduttore: nuovi abiti, nuovo taglio di capelli e nuova personalità sapranno fare di lui l'uomo che desidera Henrietta? E, soprattutto, è davvero un uomo così, che lei desidera? Nella trama principale si inseriscono altre due sottotrame, che arricchiscono il racconto.

Livello di sensualità: warm

 

n.865 SCHIAVO D'AMORE (Chained to the Barbarian) di Carol Townend

Costantinopoli, 1081 - Appena Anna di Heraclea posa gli occhi su un giovane in vendita al mercato degli schiavi di Costantinopoli, un'idea tanto assurda quanto allettante le balza alla mente: comprarlo e sposarlo per impedire al padre di combinarle un matrimonio indesiderato. Ma quell'uomo attraente e dall'animo nobile non è un prigioniero qualunque, bensì un cavaliere franco, Guillaume Bradfer, che è stato vittima di un orrendo tradimento. Così, in cambio di quel servigio, Anna gli promette la libertà. È una proposta allettante che Guillaume non può certo rifiutare. Tanto più che nel frattempo si è innamorato perdutamente di Anna.

Nota: Secondo romanzo della serie Palace Brides, così composta:

1.TRA LE BRACCIA DI UN BARBARO (Bound to the Barbarian)

2.SCHIAVO D'AMORE (Chained to the Barbarian)

3.Betrothed to the Barbarian - inedito in Italia

Un'accurata ricostruzione storica e un buon approfondimento psicologico per un romanzo non hot come la trama lascerebbe intendere, ma di ambientazione sicuramente originale.

Livello di sensualità: warm

 

n.866 I CAPRICCI DEL DUCA (When Marrying a Duke) di Helen Dickson

Hong Kong/Inghilterra, 1882 - Disarcionata dal proprio cavallo, Marietta Westwood cade letteralmente ai piedi di Lord Trevellyan. E quello è solo il primo dei loro burrascosi incontri, ognuno dei quali rafforza in Max la convinzione che, nonostante l'indubbia bellezza, lei sia soltanto una ragazzina irresponsabile e indisciplinata, degna figlia di un mercante di Hong Kong dalla pessima reputazione. Quanto a Marietta, il fatto che il duca sia un uomo collerico e prepotente non cancella l'attrazione che prova per lui. Riusciranno mai a confessarsi, oltre alle ferite che nascondono nell'animo, la palpitante passione del loro amore?

Nota.Anche in questo romanzo troviamo un piacevole scontro di volontà fra i due protagonisti, irresistibilmente attratti l'uno verso l'altro, ma non proprio ansiosi di ammetterlo. Lord Trevelyan, però, non è solo prepotente e autoritario, ma è anche un uomo affascinante, misterioso e noto seduttore...

Livello di sensualità: warm

 

 

 

 

n.867 FUGA NELLA BRUGHIERA (The Laird's Forbidden Lady) di Ann Lethbridge

Scozia, 1818 - Poco dopo aver accettato la proposta di matrimonio del rispettabile tenente Dunstan, Lady Selina Albright rivede il suo primo amore, l'indomito Ian Gilvry, divenuto nel frattempo laird di Dunross e nemico giurato di suo padre. Quando scopre che gli uomini di Dunstan stanno per tendere un agguato al clan di Ian, Selina decide di avvisare il vecchio amico, ritrovandosi coinvolta in una rocambolesca fuga attraverso la brughiera che pregiudica irrimediabilmente la sua reputazione. A quel punto l'onore impone ai due giovani di sposarsi. E Ian inizia a chiedersi se la donna che è diventata sua moglie non sia anche quella a cui appartiene il suo cuore.

Nota.Un'eroina determinata e intelligente, un eroe forte e molto sexy danno vita a una storia piena di tensione sensuale nella quale non manca anche un po' di suspense e mistero...

Livello di sensualità: warm

 

 

 

 

GRANDI ROMANZI STORICI SPECIAL

 

n.170 LE REGOLE DEL CORTEGGIAMENTO (How to Marry a Duke) di Vicki S. Dreiling

Londra, 1816 - Tristan Gatewick, Duca di Shelbourne, è a caccia di una moglie. Ricco di fascino e di denari non dovrebbe avere difficoltà nella scelta, tanto più che l'amore non è tra i requisiti richiesti. Eppure Tristan non riesce a decidersi tra le dozzine di svenevoli e insulse debuttanti che affollano la Stagione londinese. Finché la soluzione gli appare sotto le intriganti e procaci forme di Miss Tessa Mansfield, l'ereditiera nota a tutto il bel mondo come Miss Trappola. Chi meglio di lei, infatti, la più scaltra combina matrimoni di tutta l'Inghilterra sarà in grado di trovare una consorte adeguata al duca? Tessa accetta con entusiasmo la sfida, decisa a combinare le nozze del secolo. Man mano che la ricerca procede, però, un dubbio l'assale: e se la moglie ideale fosse proprio lei? Basta un bacio rubato di Tristan per averne l'ardente conferma.

Un incantevole debutto per una stella nascente del romanzo storico di qualità 

Nota.Primo romanzo della How To Series, con cui l'autrice debutta anche in Italia e a cui fanno seguito:

2.How to Seduce a Scoundrel - inedito in Italia

3.How to Ravish a Rake - inedito in Italia 

Tristan, lo scapolo più desiderato della stagione, non trova nessuna giovane donna che riesca a convincerlo a fare il grande passo, finché non incontra Tessa, che è tutto tranne che adatta a quel ruolo: troppo "vecchia" (ha 26 anni!) e soprattutto dedita a far sposare gli altri. Comincia così un gioco delle parti, perché lei dovrà trovare una sposa adatta all'unico uomo che è riuscito a farle battere il cuore, lui dovrà fingere che non sia lei l'unica che desidera sposare...

La trama per un regency non è nuova, la grande Austen ne fece un capolavoro con Emma, ciononostante, l'incontro e confronto fra i due eterni scapoli incuriosisce sempre...

Livello di sensualità: warm

 

n.171 I SEGRETI DI UNA LADY (Forever a Lady) di Delilah Marvelle

New York City/Londra, 1830 - Lady Bernadette Marie Burton aveva giurato di non rimettere mai più piede in Inghilterra. Fuggita dal perbenismo ipocrita della buona società vittoriana con la reputazione a pezzi, si era stabilita nella più aperta e dinamica New York City. In quale altra città del mondo, infatti, una vedova ancora assai avvenente e dalla lingua affilata avrebbe potuto vivere senza essere giudicata? Ma ora è tornata a Londra per fare da chaperon a una giovane donna e il passato riemerge a minacciarla sotto le spoglie di un antico amante respinto. Incredibilmente, Bernadette trova comprensione, rifugio e sicurezza nel luogo più impensabile: tra le braccia di un uomo misterioso dalla dubbia fama. Chi è veramente Matthew Milton? Un rispettabile gentiluomo caduto in disgrazia o un ladro bugiardo e spregiudicato? Forse soltanto colui che è determinato a risvegliarla ai fremiti della passione.

Due differenti classi sociali, un solo bruciante desiderio.

Nota. Secondo romanzo della serie The Rumor, così composta:

1.IL VISCONTE SENZA NOME (Forever a Day)

2.I SEGRETI DI UNA LADY (Forever a Lady)

3.FOREVER A LORD - inedito in Italia 

In questa serie la Marvelle si è distinta per l'abile introspezione psicologica e la scelta di personaggi che provengono sia dalle classi alte che da quelle più povere, a confronto. Finalmente viene rappresentato il mondo dei bassifondi, e chi non si muove necessariamente o per forza nei salotti bene del ton. La storia di questo libro in particolare si sviluppa nell'arco di diversi anni, e vediamo crescere i protagonisti, affascinanti e passionali.

Pur facendo parte di una serie, il romanzo è leggibile anche singolarmente.

Livello di sensualità: hot

 

BLUENOCTURNE

 

n.81 PRIGIONIERI DELLE TENEBRE (Touch of Temptation) di Rhyannon Byrd 

Per riscattarsi da un passato dissoluto, l'ex playboy Kellan Scott accetta di farsi catturare dalle feroci creature che minacciano l'umanità per salvare una perfetta sconosciuta. Una volta imprigionato accanto a Chloe Harcourt, introdursi nella sua cella è un gioco da ragazzi, ma resistere al fascino di quella sensuale creatura con serici capelli neri e vellutati occhi grigi si rivela praticamente impossibile. Chloe, però, è condannata da un'antica maledizione a esasperare le emozioni di tutti quelli che le stanno intorno e non può credere che quel lycan bellissimo e sexy la desideri veramente per quello che è. Finché il desiderio non diventa incontenibile, costringendola a cedere all'impulso primordiale che la consuma. A Kellan, tuttavia, il suo splendido corpo non basta. Lui vuole anche il suo cuore, e per conquistarlo è disposto a sfidare persino la morte. 

Nota. Sesto romanzo della serie Primal Instincts, così composta:

1.TENEBRE NEL CUORE (Hedge of Hunger)

2.IL RICHIAMO DELLE TENEBRE (Edge of Danger)

3.TENEBRE E SANGUE (Edge of Desire)

4.PROFUMO DI TENEBRE (Touch of Seduction)

5.TENEBRE E PASSIONE (Touch of Surrender)

6.PRIGIONIERI DELLE TENEBRE (Touch of Temptation)

7.Rush of Darkness - inedito in Italia

8.Rush of Pleasure - inedito in Italia

La Byrd, autrice di romanzi erotici, fa sposare sensualità e paranormal in questa lunga serie, che è assolutamente consigliabile leggere in ordine.

Livello di sensualità: hot

 

n.82 THE RESTORER di Amanda Stevens

Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un'esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perché il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

Nota. Primo volume della serie La Signora dei Cimiteri (Graveyard Queen), a cui fanno seguito:

2.The Kingdom (in Italia pubblicato dalla Harlequin in versione ebook)

3.The Prophet - inedito in Italia

4.The Visitor - uscita prevista in USA nell'ottobre 2013

Questo libro, bellissimo, intenso e intriso di un'atmosfera davvero suggestiva, è stato prima proposto nella versione Harlequin Mondadori distribuita in libreria, ed ora viene riproposto nella collana Bluenocturne. Purtroppo, per il momento, il secondo volume è disponibile solo in ebook, ma questa ristampa per le edicole lascia sperare in una continuazione della serie anche in cartaceo. Uno dei migliori romanzi finora proposti da questa casa editrice nel settore paranormal.

Livello di sensualità: warm

 

 

 

Questo post ha 6 commenti

07/03/2013
da Milly

Hai un libro nel cassetto? È ora di tirarlo fuori!
Scegli uno pseudonimo e iscriviti a IoScrittore, l'unico torneo letterario gratuito promosso da un grande gruppo editoriale e dai suoi editor.

Hai tempo fino al 14 marzo.
 

Regolamento e informazioni su http://www.ioscrittore.it

  

                        

Questo post ha 0 commenti

06/03/2013
da Milly

L'AUTRICE

Paola Gianinetto, vive a Torino e lavora da molti anni come adattatrice dialoghista per la televisione. Quando da bambina le chiedevano “Che cosa vuoi fare da grande?”, rispondeva “La scrittrice”, ma per lei era come dire “l’astronauta” o “la rockstar”. Anche da grande. Poi, un giorno per caso, ci ha provato, e non ha più staccato gli occhi dal computer finché non ha finito il suo primo romanzo.
La prima persona a cui l’ha fatto leggere le ha detto: provochi in me quella famosa sensazione di “vorrei abitare in quella storia”, un mix di sogno e nostalgia, non saprei esattamente, sprigiona calore. Allora ha capito che, comunque andasse, ce l’aveva fatta.
Per Emma Books (http://www.emmabooks.com/) a ottobre 2012 ha pubblicato “Kyler”, il primo libro della saga paranormal romance “Principi Azzurro Sangue”. “Negli occhi del drago”, un racconto contenuto nell’antologia “Amore, orgoglio e pregiudizio”, in onore del bicentenario del romanzo di Jane Austen, il 28 gennaio 2013. E il 14 febbraio, proprio nel giorno di San Valentino, è uscito  il romance “Qui per te”.
 

IL ROMANZO

È sabato e vi siete fermate al lavoro fino a tardi. Quando decidete di lasciare l’ufficio, prendete l’ascensore e vi ritrovate faccia a faccia con un uomo affascinante. L’attrazione tra di voi sale sempre di più e sta per prendere il sopravvento quando, tutto d’un tratto, l’ascensore si blocca. Che fare? È esattamente ciò che accade a Sara Morgan, che rimane intrappolata con uno sconosciuto supersexy e anche un po’ arrogante. Si farà prendere dal panico o dall’eccitazione? E soprattutto: quell’uomo è un elettricista, come ha pensato in un primo momento, o…?
Ok, non vi dico altro, niente spoiler! Quello che posso dirvi è che “Qui per te” è il primo romanzo che ho scritto, nel 2010. Quando Maria Paola Romeo di Emma Books, la casa editrice con cui già avevo pubblicato il mio “Kyler-Principi Azzurro Sangue”, mi ha chiesto di leggerlo e poi mi ha detto che aveva intenzione di pubblicarlo subito, sono stata ovviamente molto felice. Ma ero anche un po’ preoccupata, perché quello era il mio primo lavoro e avevo come l’idea che dovesse essere in qualche modo “immaturo” (capirai, manco fossero passati cinquant’anni!)
Quando l’ho preso in mano per rivederlo, in realtà, non ho cambiato quasi niente. Un po’ perché mi piaceva così com’era, ma anche perché ci sentivo dentro tutto l’entusiasmo che avevo provato nel raccontare una storia per la prima volta: LA storia d’amore, quella che avevo vissuto e rivissuto nei miei sogni a occhi aperti da quando avevo 12 anni, in un numero infinito di varianti (anche se a 12 anni, ci tengo a dirlo, le scene di sesso erano molto meno… esplicite).
Per me, non c’è niente di più bello che raccontare le mie storie: mi innamoro ogni volta dei miei protagonisti che ora, finalmente, non esistono più solamente nella mia testa.
Spero tanto che Alex e Sara riescano a far breccia anche nel vostro cuore.

LA RECENSIONE BY PANTHY

Ecco un libro che vi consiglio di leggere: “Qui per te” di Paola Gianinetto della Emma Books.
Sara è la ragazza della porta accanto, devo dire però anche abbastanza “sfigatella” ma con un grande tesoro, l’affetto inestimabile e inesauribile di Emma, la sua più cara amica fin dalle scuole superiori. Sara ha perso i genitori quando era ancora piccola e la sua tutrice, la zia Frida, da due anni. Così si è ritrovata da sola ma si è rimboccata le maniche e ha cercato di continuare la propria vita tra università, piccoli lavoretti ed Emma nella città di San Francisco.
Un giorno la sfortuna bussa alla sua porta (come se già non le avesse fatto visita abbastanza) e scopre che non solo la zia Frida ha prosciugato tutta l’eredità che le hanno lasciato i suoi genitori ma che aveva anche un debito di 20 mila dollari di cui lei si deve accollare.
Questo dà un notevole cambiamento di rotta alla sua vita.
E’ costretta a lasciare l’università e anche la sua stanzetta al campus. Per fortuna c’è Emma che la ospita nel suo minuscolo appartamento. Dico “ospita” perché i suoi lavoretti saltuari le permettono a malapena di pagare la rata da strozzinaggio dell’ufficio crediti e quindi non può permettersi alcunché tantomeno contribuire all’affitto.
Fino a quando la solita fatina buona, Emma, non riesce a farle avere un lavoro presso la ditta dove lei lavora: la Santini Enterprises.
A volte il destino ci mette lo zampino in modo strano, e quali vie tortuose ci fa percorrere per far sì che si avveri ciò che è già deciso. E per Sara è proprio un bel destino ma in fondo se l’è meritato visto tutto quello che ha vissuto finora.
Già quel sabato aveva passato l’intera giornata a fare lo straordinario, in più quando si decide ad andare via l’ascensore si blocca creandole un piccolo attacco di panico.
Ma questo “attacco” non è dovuto proprio all’ascensore ma all’uomo da urlo che è entrato con lei prima che si bloccasse.
Nonostante debba essere un semplice manovale, un elettricista magari, ha un atteggiamento decisamente arrogante confermato dal fatto che approfitta della situazione e bacia Sara (per onor di cronaca  dobbiamo dire che lei inizialmente non si ribella affatto).
Voi cosa avreste fatto? Io di sicuro quello che ha fatto lei se non peggio: un sonoro schiaffone seguito da qualche insulto sprezzante!
Mie care questa volta avremmo fatto male perché sapete chi era l’arrogante baciatore? Il signor Santini. Si, avete capito bene: il proprietario dell’azienda dove lavora Sara.
L’uomo da urlo con i capelli castani, gli occhi verdi e quei muscoli scultorei che si intravedono dalla camicia aperta non è un manovale ma solo lo scapolo più ricco e ambito di San Francisco e non solo.
Due mondi in un piccolo spazio. “Galeotto fu l’ascensore” perché ha rappresentato la fine della vita fino a quel momento di entrambi e l’inizio di una nuova non solo di coppia ma anche individuale.
Cominciano a frequentarsi e anche se con enorme fatica Sara butterà giù come un domino tutti i tasselli di paure, fragilità, delusioni, abbandoni che ha accumulato nella sua vita. Anche se molto giovane ha perso l’illusione che il futuro le possa riservare qualcosa di straordinario, non crede nelle favole tanto meno che possano capitare a lei. Inoltre è molto insicura e pessimista, capace più di piangersi addosso e dubitare di ogni cosa le capiti soprattutto se positiva perché … “chissà cosa c’è dietro”.
Per fortuna la sua amica Emma è romantica e sognatrice per tutte e due e l’aiuta a lasciarsi andare e a credere un po’ più in se stessa e in questa relazione.
Non che sia molto difficile lasciarsi andare con uno così!
Bastano poche settimane per conoscersi come se fossero destinati a stare insieme già in una vita precedente.
Ma c’è un’ombra sulla loro storia: Sara ha paura, non riesce a lasciarsi andare del tutto perché crede di essere solo un passatempo per Alex (ah, mi sono dimenticata di dirvi come si chiama Mr Perfezione), l’ultima delle sue conquiste che lascerà nel momento in cui ne sarà venuto a noia.
Inoltre la sua dignità e soprattutto il suo orgoglio non le permettono di godersi, diciamo così, “l’aspetto economico” della personalità del suo fidanzato. Ciò le fa onore ma la ingabbia in fissazioni e stereotipi che in questo caso non valgono perché Alex è davvero innamorato di lei.
Una stronza (e quando ci vuole, ci vuole!) darà il colpo di grazia alle fragilità di Sara che troncherà la storia scappando da lui e da se stessa addirittura in un’altra città.
Ma come nella favola di cenerentola non poteva mancare il lieto fine.
Questa volta ho fatto fatica a leggere il libro tutto d’un fiato, non perché non sia  godibile, anzi. E’ scritto in maniera semplice, pulita ma efficace. E forse è proprio questa efficacia che mi ha spiazzato perché mi sono commossa in diversi punti e ho pianto come non mi capitava da tantissimo tempo sia per un libro sia per un film.
Sarà che mi sono identificata molto con la  protagonista o magari che il libro è capitato in un momento particolare della mia vita ma sta di fatto che ha toccato delle corde che non fosse stato ben scritto non sarebbe successo.
Io e Sara siamo molto simili per la fragilità, le paure, la disillusione per il futuro ma ora  lei ha qualcosa che io non ho e non avrò mai: l’uomo più bello, più ricco, più romantico di tutti gli Stati Uniti e non solo. Beata lei!
A parte tutto è un libro breve ma che ti coinvolge fin dalle prime pagine e che ti accompagna in quella che è la favola di Cenerentola ambientata nel XXI secolo.   

Panthy   
   


L'ESTRATTO

Sara sentì un nuovo brivido scenderle giù per la colonna vertebrale e stava ancora cercando di stabilire il grado di minaccia contenuto nelle parole dell’uomo, quando un violento scossone la fece quasi cadere e la luce nell’abitacolo si spense di colpo. Non ci posso credere, pensò, non può succedere veramente, non a me, non adesso…
Quasi istantaneamente, si accese la luce di emergenza, che era talmente fioca da permetterle a  malapena di distinguere il profilo dell’uomo, che le si era avvicinato pericolosamente.
«Tutto bene?» Le chiese, così vicino da sfiorarla.
«Sì, grazie.» Rispose lei allontanandosi di scatto. Anche con quella poca luce, Sara era piuttosto sicura che le labbra dell’uomo si fossero piegate in un sorriso sardonico.
«In realtà, è piuttosto pallida» riprese lui dopo un momento di pausa. «Non starà per venirle un attacco di panico, spero.»
Nonostante sapesse che quella non era un’eventualità poi così improbabile e dovesse già fare il conto con un mucchio di emozioni diverse che andavano dalla paura a un crescente senso di claustrofobia, Sara non poté fare a meno di provare di nuovo una profonda irritazione. Quel tizio aveva il potere di farle perdere le staffe come nessun altro al mondo, su questo non c’era alcun dubbio.
Non sapeva quale delle sue tante emozioni si sarebbe riflessa nella sua voce, e nemmeno gliene importava un granché, quando disse «Invece di preoccuparsi dei miei possibili attacchi di panico, farebbe meglio a pensare a come farci uscire di qui. In fondo è il suo lavoro, o sbaglio?»
Questa volta lo stupore negli occhi dell’uomo fu del tutto sincero e sembrò capire quello a cui si stava riferendo solo quando seguì lo sguardo di lei, che stava fissando speranzosa la sua valigetta da elettricista.
«Oh, certo» disse a quel punto «se volessi, potrei far ripartire l’ascensore semplicemente schioccando le dita. In effetti, sono molto bravo anche a tirare fuori conigli dal cappello, se per caso la cosa le interessa.»
Riusciva mai, quell’insopportabile individuo, a esprimersi normalmente, senza per forza far ricorso all’ironia o, peggio ancora, al sarcasmo? Probabilmente no, concluse Sara fra sé.
In ogni caso, avevano un serio problema. Mentre rifletteva su questa poco tranquillizzante verità, vide l’uomo tirare fuori un cellulare e premere brevemente un tasto. Quasi subito, all’altro capo qualcuno rispose e lo sconosciuto spiegò brevemente la situazione, poi fece una breve pausa per ascoltare la risposta, dopodiché aggiunse solamente «Sbrigati» e interruppe la comunicazione. A quanto pareva, pensò Sara, la scortesia non era riservata solo a lei. Evidentemente, Mister Simpatia si riteneva un gradino più in alto di tutti i suoi simili e pensava di poter trattare gli altri come un re con i suoi umili sudditi. Be’, con lei avrebbe trovato pane per i suoi denti, decise. Non voleva dargli la soddisfazione di informarsi su quella breve telefonata, ma visto che con ogni probabilità riguardava strettamente la loro attuale, incresciosa situazione, cercò di dare alla sua voce un tono casuale e per niente preoccupato, mentre chiedeva «Verrà qualcuno a tirarci fuori?»
Con sua somma irritazione, il tentativo fallì miseramente e si accorse di aver pronunciato quelle parole con voce spezzata e carica di speranzosa aspettativa.
Ovviamente, anche lui lo notò e le sue labbra si tesero in un breve sorriso ironico.
«Forse sì e forse no.» Le rispose. «Non ti piacerebbe passare la notte chiusa qui dentro con me…?  A proposito, non mi hai ancora detto come ti chiami.»
Una nuova ondata di rabbia impedì a Sara di fare troppo caso al fatto che era passato improvvisamente al tu, altra cosa che denotava un’estrema carenza in materia di educazione.
«Mi chiamo Sara Morgan. E preferirei passare la notte in una fossa piena di serpenti.» Rispose piccata. Accidenti, doveva smetterla. La sua irritazione non avrebbe fatto altro che divertirlo ancora di più, ne era certa. Doveva assolutamente sforzarsi di apparire fredda e distaccata, anche se qualcosa le diceva che sarebbe stato molto, molto difficile riuscirci.
Riapparve il solito sorriso e poi lui la fissò dritto negli occhi e disse con voce rilassata, quasi annoiata «Sai, non ho ancora deciso se le tue reazioni sono dovute alla paura, o al fatto che sei irresistibilmente attratta da me. O forse a tutte e due le cose?»
Questo era troppo, adesso stava davvero esagerando. Sara perse il poco controllo che le restava.
«Sei l’essere più arrogante, irritante e maleducato che abbia mai avuto la sfortuna di incontrare.» Sibilò infuriata.
Lui fece una breve risata e poi la guardò nuovamente negli occhi.
«Non hai risposto alla mia domanda. Credo che dovrò scoprirlo da solo.»
A  quel punto, molto lentamente, iniziò ad avvicinarsi a lei. Il suo modo di muoversi ricordava quello di una pantera, o peggio, di un pericoloso serpente a sonagli, pensò Sara, ormai in preda al panico.
Istintivamente, si guardò intorno nel piccolo abitacolo dell’ascensore, come per cercare un’impossibile via di fuga. Questo sembrò divertire ancora di più l’uomo, che fissandola negli occhi, le disse «La fuga è fuori discussione, temo. Ma potresti sempre provare a chiedermi gentilmente di fermarmi, se davvero vuoi che lo faccia.»
Un cobra, ecco quello che era. Un bellissimo, sinuoso e letale serpente che stava ipnotizzando la sua preda. E a giudicare dalla reazione del corpo di Sara, non c’erano molti dubbi sul suo successo. La ragazza sentiva le gambe molli, simili a un inutile ammasso di gelatina, e dovette appoggiarsi alla parete dell’ascensore per evitare di cadere. Per quanto si sforzasse di respirare normalmente, l’aria non voleva saperne di raggiungere i suoi polmoni, obbligandola a inspirare sempre più velocemente, boccheggiando. Presto, la sensazione di estrema debolezza si diffuse dalle gambe al resto del corpo, concentrandosi in un punto imprecisato al centro del suo essere e in mezzo al turbinio di pensieri che le affollavano la mente, lei si rese conto che quell’uomo diabolico aveva assolutamente ragione, su tutto quanto.
Oltre alla sana, naturale sensazione di paura di fronte all’imminente intimità fisica con un perfetto sconosciuto – un enorme, perfetto sconosciuto, per di più – c’era anche qualcos’altro. Era attratta da lui. Voleva toccarlo, con ogni fibra del suo essere. Voleva che la baciasse, che la stringesse a sé e che quell’ascensore rimanesse lì, bloccato per ore, magari per giorni…
La sua mente ebbe appena il tempo di registrare questi pensieri assurdi e decisamente inopportuni, quando la parte di lei che era ancora relativamente cosciente registrò il fatto che lui, ormai, le era talmente vicino da sfiorarla.
L’uomo appoggiò entrambe le mani alla parete, ai lati della testa di lei e si chinò lentamente, per sussurrarle all’orecchio «Il tempo sta per scadere. Se vuoi chiedermi di fermarmi, devi farlo ora.» Fece una breve pausa, durante la quale si mosse impercettibilmente, riducendo ancora la quasi inesistente distanza tra i loro corpi.
«Vuoi che mi fermi, Sara?»
 

Questo post ha 2 commenti

04/03/2013
da Bluefly

Romanzi 1035 - Karen HAWKINS - Imprevista seduzione 

Lei vuole un marito, lui un'amante. E trovano l'amore.

La giovane vedova Sara Lawrence ha un solo modo per evitare di sposare l'uomo noioso e morigerato che i suoi fratelli vogliono imporle: trovare al più presto un marito di proprio gusto. Quando Nick Montrose, l'affascinante e dissoluto conte di Bridgeton, fa il suo ingresso nella sala da ballo, Sara decide che è perfetto per lei, e gli si offre in moglie. Però Nick, tormentato da una dolorosa storia familiare, si è ripromesso di non sposarsi mai, e poiché Sara non accetta di diventare sua amante le propone di darle lezioni di seduzione per conquistare un altro uomo. Gli insegnamenti di Nick si rivelano preziosi, ma quando l'allieva inizierà ad applicarli con il maestro, le cose si complicheranno... 

Nota. The Seduction of Sara è il terzo romanzo della serie Rogues, preceduto da:

1.PIACEVOLE SBAGLIO (The Abduction of Julia)

2.FINALMENTE SPOSA (A Belated Bride) 

Sara, ferita dal tradimento del marito che amava profondamente, rimasta vedova ha giurato a se stessa che non si sarebbe mai più innamorata. Accetterebbe un secondo matrimonio solo con un uomo che non sia nella condizione di farla soffrire e non cerchi di controllarla. Insomma, un matrimonio comodo e su misura. Facile a dirsi, meno facile a farsi: il tempo passa e il soggetto giusto non si trova. Così, perché non chiedere la "consulenza" di un tipo impossibile, l'esatto contrario di quello che cerca, un libertino affacinante e senza speranza di redenzione? Ma chi si avvicina troppo alla fiamma rischia di bruciarsi... o di trovare la felicità. Romanzo ben recensito dalle lettrici d'oltreoceano, con due personaggi sapientemente tratteggiati e un eroe "bastardo" ma dall'animo tormentato. Tensione sessuale e confronti accesi sembrano i punti di forza dell'opera.

Ambientazione: Inghilterra, 1815 (periodo regency)

Livello di sensualità: warm

 

Romanzi 1036 - J. Feather, S. Jeffries, J. London - Uno sconosciuto, d'inverno 

Il mattino dopo, tutto sarà diverso

Cosa può accadere a due cuori che si incontrano in una notte nevosa? Possono cambiare per sempre! Il giovane visconte Alleton, derubato dai briganti durante una tempesta, trova rifugio a Selby Hall dove una vivace e misteriosa ragazza rischia di rubargli anche il cuore. L'amareggiato e cinico Barone Nero, costretto a ospitare una giovane ereditiera vittima di un incidente in carrozza, riscopre suo malgrado l'amore. Un rude fuorilegge accetta di aiutare una fanciulla in cerca del fratello, ma cosa succederà quando avrà scoperto la sua vera identità?

Nota. Snowy Night with a Stranger - il titolo originale- è un'antologia di ambientazione regency, composta da tre racconti di note autrici romance, che hanno come comune denominatore il periodo natalizio con il suo suggestivo clima invernale, e l'incontro fra i due personaggi in circostanze accidentali.

In PARTITA D'AZZARDO (A Holiday Gamble) di Jane Feather, Ned Vasey, visconte di Allenton sta tornando a casa in Inghilterra dopo un lungo soggiorno in India. Derubato sulla strada e bloccato dalla neve, deve però chiedere ospitalità ai vicini proprio a Natale, dove conosce la bella Georgina Carey, legata in uno strano fidanzamento...

QUANDO VOLANO LE SCINTILLE (When Sparks Fly), di Sabrina Jeffries ci racconta la storia di Elinor Bancroft che, in una notte nevosa, viene soccorsa, assieme alla zia ferita e alle cugine, da uno sconosciuto, soprannominato Il Barone Nero, tanta è la sua cattiva fama nella società perbenista. Con poco entusiasmo, il Barone Nero accoglie in casa sua le viaggiatrici e suo malgrado resta affascinato da Elinor, che sembra così diversa dalle donne che lo hanno deluso in passato...

Nell'ultimo racconto, FRA LE NEVI DELLA SCOZIA (A Snowy Night with a Highlander), di Julia London, abbiamo una protagonista, Fiona Haines, alla ricerca disperata del fratello, che si è messo nei guai ed è coinvolto in uno scandalo riguardante il Principe di Galles. Nel suo viaggio verso la Scozia troverà un accompagnatore e difensore improbabile: Duncan Buchanan, fuorilegge diffidente e dai modi ruvidi, con un passato oscuro e dei segreti da svelare...

Ambientazione: Inghilterra, 1800 circa (periodo regency)

Livello di sensualità: warm

 

Romanzi 1037 - Roberta CIUFFI - Solo tu nel mio cuore 

Un soldato di ventura non teme di combattere per amore

Sono trascorsi quattro anni dall'ultima volta che Leo di Castellana ha visto Gytta Buatère, di cui era innamorato, prima di partire per crearsi un proprio destino con la spada. Ora Gytta non è più la ragazzina che il barone Buatère aveva accolto in fin di vita e poi adottato. Qualcuno ha riconosciuto in lei l'ultima erede di una nobile famiglia, e sono in molti a volerla usare per i loro interessi. Leo è tornato e sa che dovrà impedirlo, sa che dovrà aiutare Gytta a conquistare la libertà e diventare padrona della sua vita. Solo così, un giorno, lei potrà venire da lui: non come fanciulla indifesa, non come contessa, ma come il suo amore... 

Nota. Nel 2010, dopo vari romanzi ambientati nell'800, decisi di cambiare periodo. Cominciai a pensare a una storia medievale, un po' più forte rispetto alle precedenti. Scrissi un centinaio di pagine, ma poi altri impegni -il racconto per l'antologia rinascimentale e un paranormale- si misero di mezzo e così interruppi il lavoro. Lo ripresi nella primavera dell'anno dopo. Un po' sorpresa, mi ritrovai con una storia più avventurosa di quanto ricordassi e dei personaggi che avevo quasi dimenticato.

Se non fossero passati tanti mesi, forse non mi sarei neppure accorta di quanto mi piacessero. Il barone Eric Buatère, affascinante nella sua determinazione tutta mascolina. Bianca di Castellana, seria e alla ricerca di un posto cui appartenere, un cuore che fosse tutto suo. Questi erano i protagonisti, ma poi c'era tutta una corte di altri personaggi che coloriva la storia, dalla impetuosa Eifrid, a Zita, la piccola sguattera pasticciona dal naso rosso. Arno Buatère, detestabile nella sua scervellata arroganza. Il conte di Castellana, con la sua tormentata ricerca di un erede. E soprattutto, c'erano Gytta Buatère, la figlia adottiva di Eric, e Leo, il figlio bastardo del conte di Castellana, e fratellastro di Bianca.

Non so come sia nata Gytta. Nella mia mente, intendo. Ho cominciato a 'camminare' nel torrione della Pietraia e ho visto una ragazzina dai capelli rossi intenta a ricamare. Era seduta su un'alta sedia, le gambe immobili. Non sapevo neppure perché non fosse davvero figlia di Eric. Sono quelle idee che sembrano piantarsi da sole nella mente di uno scrittore, lasciandolo con il problema di dipanare una matassa all'apparenza aggrovigliata da qualcun altro. Leo era invece previsto dall'inizio, era il fratello antipatico e rancoroso di Bianca, che via via si trasforma nella scoperta che i rapporti umani possono essere improntati ad altro oltre che all'avidità e al tornaconto personale.

Erano entrambi due personaggi di contorno, per cui non nutrivo grande interesse. Nel momento in cui ho visto Leo guardare Gytta -la ragazzina dai capelli rossi simile a un elfo- curva sul suo ricamo, è successo qualcosa. I personaggi di contorno hanno preso rilievo, sono diventati più autentici. Veri e dolenti, nel loro amore mai accennato, sempre considerato impossibile. E andando avanti nella storia ho capito che non volevo lasciarli andare.

Così ho deciso che quello nato come un romanzo singolo sarebbe diventato una serie. Due, forse tre libri. Sono stata in dubbio se scrivere prima di Arno, e lasciare per ultimi i miei beniamini. Arno però era insopportabile, aveva bisogno di tempo per crescere e maturare, rifarsi una reputazione. Così ho deciso di scrivere la storia di Leo e Gytta. E man mano che scrivevo, incontravo di nuovo gran parte dei personaggi del romanzo precedente. Qualche anno era passato, c'erano stati dei cambiamenti, ma li ho ritrovati come si fa con dei vecchi amici, con le loro particolarità, i piccoli difetti, l'umanità. Come se il tempo non fosse davvero passato.

Ma è passato per Gytta e Leo. E nel momento in cui i loro occhi s'incontrano di nuovo, nel salone del palazzo di Castellana, ne diventano entrambi consapevoli. Lei non è più la ragazzina simile a un elfo, lui non è più il giovanotto amareggiato dal rifiuto del padre di considerarlo suo erede. Sono una donna e un uomo. E 'Solo tu nel mio cuore' è la loro storia.      

Roberta Ciuffi

Dark Passion 37 - Emma HOLLY - Demoni e piaceri

Tre imperdibili racconti spirati alle tenebrose quanto sensuali atmosfere evocate da IL DEMONE DELLA PASSIONE e IL PRINCIPE DI GHIACCIO 

Dopo un matrimonio senza sesso, Georgiana DuBarry, contessa di Ware, ha intenzione di indulgere nel piacere. E quando assiste all'esibizione del demone Sawai durante uno spettacolo, decide che sarà lui il suo primo amante... Khira, ambiziosa scienziata Yama, ha intenzione di condurre un esperimento che può cambiare il corso del destino. Sceglie Harry, un umano, convinta di poter controllare l'attrazione che lui scatenerà in lei... La regina Tou ha il dono dell'eterna giovinezza, e un appetito sessuale che solo un harem di uomini può soddisfare. Ma appena tocca il principe Memnon, noto per l'inesauribile vigore, non desidera altri che lui...

Nota. Antologia composta da racconti che nella versione originale sono suddivisi in volumi diversi:

IL PIACERE DELLA CONTESSA (The Countess's Pleasure) fa parte dell'antologia Hot Spell

ANGELICO DEMONE (The Demon's Angel) è compreso in Demon's Delight

REGINA TOU (Queen of All She Surveys) in Beyond the Dark 

E questo è l'ordine di lettura dell'intera serie, comprensiva di romanzi e racconti:

1.IL DEMONE DELLA PASSIONE (The Demon's Daughter)

2.IL PIACERE DELLA CONTESSA (The Countess's Pleasure)

3.IL PRINCIPE DI GHIACCIO (Prince of Ice)

4.ANGELICO DEMONE (Demon's Angel)

5.REGINA TOU (Queen of She Surveys)

6. Demon's Fire - romanzo inedito in Italia

7.The Assassin's Lover - inedito in Italia

Ambientata in un'Inghilterra vittoriana alternativa, che gli esseri umani devono condividere con gli alieni Yama, estremamente affascinanti e tecnologicamente superiori, la serie Tales of the Demon World si è distinta per il suo forte erotismo, l'originalità delle trame e del mondo in cui si muovono i personaggi e l'approfondimento psicologico di questi ultimi.

Ambientazione: Alternate reality (epoca vittoriana alternativa)

Livello di sensualità: burning

 

Dark Passion 38 - Jacquelyn FRANK - Il ritorno di Adam 

Vampiri e demoni sono in guerra quando Adam incontra Jasmine. Tra loro è subito attrazione, ma ai demoni è proibito unirsi a donne vampire. Ritrovatosi catapultato in un mondo estraneo a secoli di distanza, privato della sua vita e degli affetti, Adam si rende conto che quanto prova per Jasmine non può sottostare a norme e pregiudizi. Dopo quattrocento anni, il destino lo riporta indietro proprio mentre le forze oscure del demone Ruth stanno prendendo il sopravvento. Ma con la battaglia decisiva alle porte, cedere all'amore e unirsi a Jasmine potrebbe mettere a repentaglio il destino di tutte le Creature della Notte...

Nota. Volume conclusivo della serie Creature della Notte (Nightwalkers) così composta:

1.JACOB (Jacob)

2.GIDEON (Gideon)

3.UN'OCCASIONE PER ELIJAH (Elijah)

4.LE TENTAZIONI DI DAMIEN (Damien)

5.IL SOGNO DI NOAH ( Noah ) - pubblicato in due parti (Dark Passion 32 e 33)

6.IL RITORNO DI ADAM (Adam)

Una delle serie più apprezzata della collana Dark Passion, ricca di creature fantastiche e una originale ricostruzione del mondo in cui si muovono. Molto romantica, ma anche ricca d'azione, è consigliabile leggerla seguendo l'ordine di pubblicazione.

Ambientazione: Stati Uniti, oggi

Livello di sensualità: hot

Passione 83 - Emma LANG - Cuore inquieto 

"Un eroe deliziosamente sexy." Angela Knight

Sam Carver ha capelli scuri come la notte e occhi neri come la pece. Occhi che nella vita hanno visto e sofferto troppo, ma che non riescono a staccarsi dalla bellissima donna misteriosamente apparsa in paese solo sei mesi prima. Angeline Hunter lavora al Blue Plate e non dà confidenza a nessuno. Ma quando Sam scopre che il suo angelo si sta nascondendo da un marito ossessionato che minaccia la sua vita, giura a se stesso che non permetterà a nessuno di farle alcun male. E non importa quanto gli costerà, perché Sam è determinato a conquistare la fiducia di Angeline e ad aiutarla a dimenticare il passato.

Nota. Secondo romanzo della serie western Heart, così composta:

1.CUORE CRUDELE (Ruthless Heart)

2.CUORE INQUIETO (Restless Heart)

3. Endless Heart - inedito in Italia 

Angeline, terza moglie di un violento Mormone, è scappata insieme alla seconda moglie, per cominciare una nuova vita nel Wyoming, dove sia lei che la compagna di fuga hanno trovato lavoro in un ristorante. Quando Samuel Carver vede Angeline per la prima volta, se ne invaghisce e comincia a corteggiarla, ma la donna, che in cuor suo ricambia il sentimento di Sam, è già sposata e per di più consapevole che il marito le sta cercando per vendicarsi...

Ambientazione: America, Wyoming, 1873

Livello di sensualità: Secondo All About Romance è warm, ma la collana vorrebbe almeno un hot.  Alle lettrici l'ardua sentenza.

 

Passione 84 - Christina DODD - Adorabile tentatrice 

"Intrigante e spiritoso, audace e delizioso." Teresa Medeiros

Miss Caroline Ritter, donna di rinomata bellezza ed esperta nell'arte della seduzione, si rivolge alla Esclusiva Scuola per Governanti per trovare un impiego. Viene così mandata a dare lezioni al fatuo e goffo Jude Durant, conte di Huntington. Con un passato di spia al servizio del governo, Jude è ora impegnato a sventare un complotto per assassinare la regina Vittoria. Nonostante l'apparenza, non è certo il tipo che abbia bisogno di essere istruito su questioni amorose, ma poiché è sotto copertura accetta le lezioni di Miss Ritter: bella e astuta, Caroline è la pedina perfetta da usare nella sua missione. Senza aspettarsi che entri in gioco la passione a scombinargli le carte...

Nota. Una trama originale, arricchita di un pizzico di spionaggio e molta sensualità (comprese un paio di scene di dominazione...) per il settimo romanzo della serie della Scuola delle Governanti (Governess Brides), così composta:

1.GLI UOMINI NON SANNO AMARE (Rules of Surrender)

2.FUOCO DI PASSIONE (Rules of Engagement)

3.REGOLE D'AMORE (Rules of Attraction)

4.NEI SOGNI PIÙ AUDACI (In My Wildest Dreams)

5.INCERTI RICORDI (Lost in Your Arms)

6.LA PRESCELTA (My Favorite Bride)

7.ADORABILE TENTATRICE (My Fair Temptress)

8.In Bed with the Duke - inedito in Italia

9.Taken by the Prince - inedito in Italia

Ambientazione: Inghilterra, 1849 (epoca vittoriana)

Livello di sensualità: hot

 

Oro 123 - Stephanie LAURENS - Maestro di passione

Nessuno può sfuggire al proprio destino

Alasdair Cynster, detto Lucifer, è l'ultimo scapolo di famiglia e non ha alcuna intenzione di seguire il destino che ha portato i cugini all'altare. Così lascia Londra per rifugiarsi nel Devon presso un amico, con l'amara sorpresa, al suo arrivo, di trovarlo assassinato. Deciso a smascherare il colpevole, Alasdair non immagina che ciò a cui voleva sfuggire è in agguato nelle fattezze della splendida, indipendente e testarda Phyllida Tallent, la cui famiglia gli ha intanto dato ospitalità. Travolto suo malgrado dalla passione, ora Lucifer ha due difficili compiti da portare a termine: trovare l'assassino dell'amico e, ancora più arduo, convincere l'indomabile Phyllida di essere l'uomo della sua vita.

Nota. Sesto romanzo della famosissima serie Cynster, così composta:

0.1.LA PROMESSA DI UN BACIO (The Promise in a Kiss) - prequel

1.LA SPOSA DEL DIAVOLO (Devil's Bride)

2.L'AMORE DI VANE (A Rake's Vow)

3.LA DONNA DELLO SCANDALO (Scandal's Bride)

4.LA PROPOSTA DI FELICITY (A Rogue's Proposal)

5.UN VELO SUL CUORE (A Secret Love)

6.MAESTRO DI PASSIONE (All About Love)

7.INNAMORARSI ALL'ALTARE (All About Passion)

8.IL CONTE MISTERIOSO (On A Wild Night)

9.INCONTRO ALL'ALBA (On A Wicked Dawn)

10.L'AMANTE PERFETTO (The Perfect Lover)

11.LA VOCE DEL DESIDERIO (The Ideal Bride)

12.LA VERITÀ SULL'AMORE (The Truth About Love)

13.UN AMORE TROPPO PREZIOSO (What Price Love?)

14.IL GUSTO DELL'INNOCENZA (The Taste of Innocence)

15.QUANDO SI CEDE ALLA TENTAZIONE (Temptation and Surrender)

L'ultimo dei sei cugini Cynster che non si è ancora sposato, ma anche lui colpito dalla "maledizione" che lo condannerà a sposarsi con una donna di cui si innamorerà follemente (quando si dice la sfortuna...). L'affascinante e terribile Lucifer trova il suo amato mentore morto assassinato nel suo studio. Nascosta dietro a una porta, Phyllida, figlia del magistrato locale, vede la scena, sospettando che Lucifer possa essere l'assassino tornato sul luogo del delitto. I due dovranno unire le forze per risolvere un delitto, trovare oggetti scomparsi e passare molto tempo insieme...

Ambientazione: Inghilterra, 1820 (periodo regency)

Livello di sensualità: warm

 

Oro 124 - Sandy HINGSTON - Lezioni di cuore

Quasi tutte le regole aspettano solo di essere infrante

È una scuola speciale, dove le ragazze imparano ad avere fiducia in se stesse e a realizzarsi, quella a cui la madre di Nichola Hainsworth iscrive la figlia sperando che apprenda l'arte di contrarre un buon matrimonio. Inizialmente la ragazza ha l'impulso di scappare, ma presto si sente attratta dalle scandalose e poco ortodosse lezioni di scherma. L'istruttore è il duro e arrogante lord Brian Boru, eroe di guerra con una terribile reputazione. Che però, tra un affondo e una parata, fa battere forte il cuore di Nichola, mostrando anche qualche breccia nel suo apparente cinismo...

Nota.Primo libro della serie Scuola dello Scandalo, How to Kiss a Hero, questo il titolo originale, prosegue con The Suitor. 

Secondo le recensioni d'oltreoceano, ottima la caratterizzazione dei personaggi. Nichola è una donna forte, sotto molti aspetti moderna, che soffre delle limitazioni imposte al suo sesso nella sua epoca. Brian è un eroe di guerra con la fama di essere stato un libertino. I due caratteri, apparentemente incompatibili, invece si incontrano. Nichola si scopre intrigata da quell'ex soldato, rimasto ferito a un ginocchio e dalla fama poco incoraggiante, e lui trova la compagnia di Nichola irresistibilmente rinfrescante...

Ambientazione: Inghilterra, 1811 (periodo regency)

Livello di sensualità: warm

 

Uscite de I Romanzi - aprile 2013

ROMANZI CLASSIC

1038 - Maggie OSBORNE - Rinascere all'amore (The Wives of Bowie Stone)

1039 - Mariangela CAMOCARDI - Il mio amore sei tu

1040 - Karen RANNEY - Offerta in sposa (Sold to a Laird)

ROMANZI EXTRA PASSION

27 - Jess MICHAELS - Nessun tabù (Taboo)

28 - Lisa Marie RICE - Mezzanotte arriverà (Midnight Run)

ROMANZI PASSIONE

85 - Julie Anne LONG - Capitan Selvaggio (I Kissed an Earl)_

86 - Vanessa KELLY - I desideri del conte (Sex and the Single Earl)

EMOZIONI

13 - Anne STUART - Dolce sacrificio (Lord of Danger)

14 - Jane GRAVES - Donne e motori... (Hot Wheels and High Heels)

 

 

 

Questo post ha 6 commenti

02/03/2013
da Milly

Salve a tutti, sono lieta di essere qui con voi.

Mi presento brevemente. Mi chiamo Ilaria Goffredo e ho 25 anni. Mi è sempre piaciuto scrivere ma ho cominciato a considerare seriamente questa passione quando, di ritorno da un viaggio di volontariato in Kenya, ho sentito il bisogno di raccontare a quanta più gente possibile ciò che ho visto. Con un piccolo editore free ho pubblicato due romanzi e un racconto con tema centrale l’Africa. Nel 2011, inoltre, ho dato sfogo al mio amore per la storia e per la mia terra scrivendo un romanzo storico ambientato in Puglia durante la seconda guerra mondiale. Di seguito la trama:

Martina Franca, Puglia, gennaio 1943.
L’Italia è entrata in guerra da tre anni e la vita della popolazione peggiora di giorno in giorno. Gli stenti gravano anche sull’esistenza della giovane Elisa, una diciottenne piegata dal terrore del fascismo e dei bombardamenti alleati, dalla fame. Un giorno Elisa conosce Alec, il figlio di una vicina di casa, un uomo misterioso e dallo strano accento; incute in lei un’adorazione che talvolta si tramuta in timore.
In un romanzo che ha il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite.
Il coraggio di una ragazza che diventa donna. La tenacia di un amore in bilico sull’abisso. Il ritratto di un’Italia che non c’è più.

La coscienza di ciò che siamo stati nel flusso della grande Storia.

Il romanzo si intitola “Tregua nell’ambra” ed è il frutto di ore di studio e di ricerche svolte sul web, in biblioteca, rileggendo vecchi appunti di un corso per guida turistica che avevo frequentato alle superiori, ascoltando le testimonianze delle persone anziane, studiando libri sull’argomento. Questa fase è stata estremamente interessante e affascinante, ancor più impegnativa dello scrivere il romanzo stesso. Alla conclusione dell’opera ho cercato un editore più in vista di quello con cui avevo già firmato il contratto per gli altri scritti, giacché il mio interesse nella pubblicazione con un editore medio-grande sta nella visibilità che essi danno, nelle maggiori probabilità di raggiungere un ampio pubblico. Purtroppo non ho ricevuto risposte. Dunque, scevra di qualsiasi illusione ma determinata a non arrendermi, ho partecipato al concorso nazionale ilmioesordio 2012, dove inaspettatamente il romanzo si è classificato tra i finalisti su oltre duemila romanzi in gara. Questo rappresenta in un certo senso un “riconoscimento di qualità” dell’opera, così ho contattato, speranzosa, altri editori. Ma non sono stata fortunata.

Giacché non dispongo di ingenti somme da investire nelle agenzie letterarie ho preso la decisione di intraprendere una strada “diversa”, ossia distribuire gratuitamente e integralmente “Tregua nell’ambra” - che certamente avrà un valore storico e sociale maggiore dei “libri” di calciatori e pornostar che inquinano gli scaffali delle librerie - nel tentativo di raggiungere comunque un gran numero di lettori. Una piccola, personale protesta contro la politica sbagliata di molti editori che prediligono fama pregressa dell’autore o sue conoscenze, rispetto al contenuto delle opere. Infine un modo per attirare l’attenzione sul popolato universo degli scrittori sconosciuti tra i quali - ve l’assicuro perché ne ho letti diversi - ce ne sono alcuni di indubbio valore.
Vi lascio il link da cui scaricare gratuitamente “Tregua nell’ambra” nel formato che preferite tra pdf, epub e mobi, con la preghiera di passare parola e magari farmi sapere le vostre impressioni.
Grazie a tutti per l’ascolto.
Ilaria Goffredo

Link download gratuito: http://treguanellambra.blogspot.it/

Questo post ha 0 commenti

01/03/2013
da Lilith

Care lettrici,

eccoci nuovamente al contest stagionale per decidere quale header ci accompagnerà per tutta la primavera. L'argomento questa volta sono le Beautiful covers, selezionate tra le più suggestive dello scorso anno secondo la notra modesta opinione, per cui vi proponiamo di scegliere tra cinque splendide immagini. Come al solito votate la vostra preferita!

                                                             1: Flower

                                                                                                             

                                                           2: Mermaid

                                                               

                                                                                         

                                                            3: Princess

                                                                 

                                                  

                                                            4: Temptress

                                                                        

                                                  

 

                                                              5: Warrior

                                                                   

                                                            

Questo post ha 14 commenti

27/02/2013
da Bluefly

La Terra non è più un isolato pianeta blu nello spazio, bensì una meta ambita per i viaggiatori alieni, che spesso decidono di trasferirvisi. Ma l'incontro con culture così diverse può trasformarsi in uno scontro, le intenzioni dei popoli stellari rivelarsi malevole, e così i terrestri, non potendo impedire il contatto, cercano di gestirlo nel migliore dei modi, limitando i danni. Alieni sorpresi in atteggiamenti ostili contro i terrestri, o addirittura colpevoli di crimini violenti, vengono eliminati senza tante cerimonie. L'unità di investigazione e rimozione degli alieni si chiama AIR ed è composta da cacciatori efficienti e letali.

Quando il corpo di uno sventurato terrestre, William Steele, viene trovato senza vita su un letto di foglie, in una gelida notte invernale, del caso vengono incaricati l'agente Mia Snow e il collega Dallas Gutierrez, a cui Mia è affezionata come fosse un fratello.

Bel personaggio Mia, piacerà a chi apprezza forza e determinazione nelle donne, e nelle eroine del paranormal romance: lisci capelli corvini, occhi di ghiaccio e carattere indipendente. Una guerriera nel corpo e nell'animo, che però soffre per il rapporto difficile, per non dire gelido, col padre. Vive per il lavoro, che svolge con fredda determinazione e vuol bene ai suoi colleghi.

Le indagini indicano che il colpevole, o la colpevole, dell'omicidio è probabilmente di razza Arcadiana, specie extraterrestre molto pericolosa perché dotata di poteri straordinari, quali il controllo della mente, ma anche sensuale e bellissima, con i capelli candidi come la neve e gli occhi viola. Prima sospettata è Lilla en Arr, arcadiana ambigua e sfuggente, che Mia interroga, cominciando a sospettare che dietro a quell'omicidio vi sia un piano più vasto e sinistro, e molti più cadaveri che attendono giustizia. E quando Lilla viene imprigionata dall'AIR, entra in gioco suo fratello Kyrin, l'alieno sexy e misterioso che se forse non vorremmo incontrare tutte, io sicuramente vorrei.

Kyrin ha qualcosa che Mia vuole disperatamente: un sangue in grado di guarire qualsiasi ferita, anche quella mortale del suo collega Dallas, che lotta in ospedale tra la vita e la morte. Comincia così per Mia un rapporto conflittuale - sennò che gusto c'è? - con lo splendido alieno, che sembra sapere molte cose sull'omicidio, e volere qualcosa da lei che va ben oltre la liberazione di sua sorella...

La Showalter di questo romanzo è molto diversa dall'autrice delle saghe tradotte finora in Italia: il mondo in cui si muove Mia è cupo e pericoloso, lo stile più duro e diretto, quasi da noir, senza gli alti e bassi che a volte mi fanno storcere in naso quando leggo i suoi libri. La parte romance non è predominante, anche se vi sono alcune scene di tensione sensuale fra l'alieno e la cacciatrice, a mio parere, molto efficaci. Prevalgono invece l'azione e il ritmo, e si arriva alla fine del romanzo - che riserva sorprese e colpi di scena - senza annoiarsi.

Finalmente abbiamo un assaggio di romantic sci-fi, genere che finora nel nostro paese non si è mai visto nemmeno col binocolo. La fantascienza scarseggia sui nostri scaffali, figuriamoci poi se all'interno di questa esigua nicchia si osa proporne una ancora più esigua, con venature romance, che il pubblico maschile disdegnerà quasi sicuramente (sbagliando, perché il libro in questione è a mio parere adatto sia a lettori maschi che femmine, come avviene in America, dove vi sono meno pregiudizi in tal senso). La mia speranza è non solo che lettrici e lettori italiani apprezzeranno questo Oscuro risveglio, ma che il romanzo della Showalter possa fare da apripista per la pubblicazione di altre autrici di romantic sci-fi, in modo da avere una scelta sempre più varia. Infondo, per chi ama i vampiri sensuali e i demoni tormentati del paranormal romance, sarebbe davvero un peccato perdere gli alieni fatalmente irresistibili di questo genere letterario...

 

Questo post ha 16 commenti

25/02/2013
da Marin

L'omicidio del signor Siguán è quello che Petra Delicado chiama con fastidio un "caso freddo". Cinque anni prima, l'affermato imprenditore tessile Adolfo Siguán era stato ucciso nell'appartamentino dove celebrava il suo vizio: le giovanissime prostitute, preferibilmente prese dal marciapiede. Ai tempi, la sentenza era stata sbrigativa: rapina con morto ad opera del protettore della prostituta con la complicità di lei. Ma, adesso, quando l'ispettrice della Policía Nacional con il suo vice Fermín Garzón, riaccende con scetticismo la macchina investigativa, le basta togliere un poco di polvere dalle vecchie carte per rendersi conto di alcune incongruenze. Soprattutto, resta enigmatico l'assassinio dell'assassino. All'inizio Petra e Fermín, battono pigri le piste consuete. Ma un incidente, cruento e spietato, fa capire che c'è qualcuno che segue Petra. E questo qualcuno squarcia improvvisamente lo scenario, legando il delitto all'intricato registro degli affari di Siguán che si scoprono connessi alla criminalità italiana trapiantata nella capitale catalana. E quindi a Roma che prosegue la partita. Ed è in questa specie di Vacanze romane, omaggio dell'autrice a un paese che ama, che tutta la forza comica tipica dei gialli della Giménez-Bartlett, si dispiega. Le sue storie, senza essere tinte di altro colore che non sia il noir, senza attenuare malinconie e frustrazioni dei personaggi, riescono a scatenare umori leggiadri di commedia.

 

Petra Delicado ha poco più di quarantanni ed è un ispettore della Policia Nacional di Barcellona. E' entrata in polizia dopo aver lasciato il lavoro di avvocato che ormai era diventato per lei una noia e dopo un inizio in cui il suo incarico principale era quello di portare carte in giro per i vari uffici, inizia ad occuparsi delle indagini in vari episodi criminosi riuscendo a risolvere casi di immigrazione clandestina, combattimenti di cani, criminalità organizzata, corruzione di minori, la scomparsa di una mummia o l'omicidio di un monaco.
E' una donna controversa che come il suo nome riflette il suo carattere e il suo modo di fare : petra (pietra, dura) e delicato. Non ha peli sulla lingua, attacca ferocemente superiori, colleghi e se stessa affrontando i problemi con logica eccessiva e determinazione ma è anche dolce e delicata con le persone deboli e che soffrono. Odia le convenzioni sociali e la politica e non ama i compromessi nemmeno nella vita privata.
E' arrivata al suo terzo matrimonio: ha sposato in prime nozze Hugo, avvocato noioso e pedante con cui divideva l'ufficio legale e poi Pepe, più giovane di lei di qualche anno, immaturo e incosciente...l'esatto contrario del suo primo consorte e quasi una medicina ideale contro la serietà e la noia della sua vita precedente.
Ma nemmeno questo rapporto è andato bene.
Durante un'indagine che possiamo leggere nel libro " Il nido vuoto" incontra Marcos, un architetto elegante e affascinante con due divorzi alle spalle e quattro figli : Federico, i gemelli Theo e Hugo e Marina. E lei che di figli non ne ha, si ritrova così dopo il matrimonio con Marcos a dover fare i conti con dei ragazzini che all'inizio non sa proprio come prendere, ma a cui a poco a poco si affezionerà in una maniera che nemmeno lei credeva fosse possibile.

 

 

Il vice ispettore Fermin Garzon è il partner di Petra ed è il suo esatto contrario: calmo e tranquillo tanto quanto lei è agitata e nervosa, sempre affamato, trasandato, un tipo alla buona che non si scoraggia mai davanti ai  modi bruschi e agli impossibili ritmi di lavoro e di vita del suo capo.
Dopo essere rimasto vedovo, si è sposato con Beatriz, ricca donna di alta classe che si è innamorata perdutamente di lui.

 

In questo libro Petra e Fermin devono occuparsi di un "cold case" ... un caso "freddo" : l'omicidio di un uomo avvenuto cinque anni prima.
Adolfo Siguan è un imprenditore tessile di mezza età. E' un uomo egoista e autoritario che si interessa poco alla famiglia, moglie e tre figlie, perchè l'unica cosa che conta per lui è l'azienda. Ha una misera opinione delle donne in generale, tratta la moglie come una serva e l'ha sposata solo perchè era così che si doveva fare per avere dei figli che potessero ereditare la fabbrica. Peccato che dal matrimonio siano nate solo figlie  femmine.
L'infedeltà sistematica è per lui una seconda natura: tradisce la moglie in continuazione con prostitute giovanissime e non si cura di nasconderle nessuna relazione o di risparmiarle umiliazioni e offese.
Dopo la sua morte sposa una donna molto più giovane di lui, ma malgrado ciò continua la sua vita fatta di vizio e di sesso.
Ed è proprio durante un incontro con una di queste prostitute che viene ucciso. La ragazza, Julieta, daccordo col suo protettore, entra in confidenza con i clienti ricchi e più anziani e dopo alcuni incontri si fa portare nella loro casa. Una volta lì, riesce in qualche modo ad addormentarli o a renderli incoscienti. E' a quel punto che entra in scena il suo complice, Abelardo, che la aiuta a ripulire la casa di tutto quello che può avere un valore: soldi, gioielli, cellulari, computer...e nessuno denuncia niente per la vergogna di essersi fatto imbrogliare.
Anche con Siguan è andata così. Solo che all'ultimo momento, Abelardo la chiama e le da un numero di cellulare. Le dice che quando il tipo è cotto, invece di chiamare lui come al solito deve chiamare quel numero che le ha dato perchè al suo posto per questa volta verrà un suo amico, un italiano che lei non conosce.

Solo che quando arriva questo italiano, alto, molto grosso e con una faccia da far paura, dopo aver controllato che il cliente sia effettivamente Siguan, tira fuori dal giubbotto un manganello enorme e lo ammazza come un cane. Julieta scappa terrorizzata, cerca di contattare Abelardo ma non lo trova e allora si chiude in casa fino a quando non arriva la polizia qualche giorno dopo ad arrestarla in seguito alle indagini sull'omicidio. L'unica a finire i galera è lei, ma non essendo l'autrice materiale del delitto e non avendo precedenti penali se la cava con quattro anni di carcere.
Abelardo che se l'è svignata sapendo che rischia grosso visto che la polizia è convinta sia lui l'omicida viene ucciso due mesi dopo l'arresto di Julieta e tutti pensano che forse ha pestato i piedi a qualcuno di grosso e ha fatto il passo più lungo della gamba. L'inchiesta è chiusa. Punto e fine.

Ma dopo cinque anni, la giovane vedova ha un ripensamento e si rivolge ad un magistrato  perchè il caso venga riaperto e venga fatta luce sulla morte del marito.
Dopo aver studiato a fondo gli atti, il giudice si convince che qualcosa nel quadro della scena non torna. Come mai Abelardo, che secondo la versione ufficiale avrebbe ucciso Adolfo Siguan quasi per sbaglio, viene a sua volta trovato ucciso due mesi dopo? Perchè la polizia prende per buono che questo secondo omicidio non abbia niente a che fare con quello che lui ha commesso? E perchè Julieta continua ad insistere che non è stato lui ad ammazzare Siguan, ma un italiano sconosciuto comparso sul luogo del delitto? E perchè adesso si nasconde e nessuno riesce a trovarla?

Appena il giudice affida il caso a Petra e a Fermin e loro iniziano a contattare le varie persone coinvolte succede il terzo omicidio: Julieta dopo essere stata trovata dai nostri due detective in uno sperduto paesino nella campagna spagnola, viene uccisa.
A quel punto Petra capisce che dietro a quello che sembrava un semplice caso di omicidio colposo si nasconde qualcosa di più grosso e inizia ad indagare col suo fido aiutante. Hanno il nome del misterioso italiano che secondo il racconto della povera Julieta ha ucciso Siguan : Franco Catania.
E una pista, che li porta in Italia.
L'indagine si sposta a Roma e il racconto ci porta negli angoli e nel panorama del nostro paese regalandoci qualche emozione in più quando riconosciamo nelle pagine del libro scorci della città eterna.
In Italia vengono affiancati da due ispettori pari di grado: l'ispettore di polizia Maurizio Abate e la sua assistente Gabriella Bertano. Le loro ricerche li porteranno nel mondo della criminalità organizzata e per l'ispettore Delicado ci saranno dei momenti abbastanza movimentati e pericolosi da affrontare. L'azione poi ritorna di nuovo a Barcellona e Petra dovrà ricostruire con pazienza e tenacia il puzzle così sapientemente buttato all'aria dal vero mandante dell'assassino dell'imprenditore.

Questo romanzo di Alicia Gimenez Bartlett, più che un giallo vero e proprio è una commedia gialla che riesce ad affrontare argomenti spinosi e delicati con una sensibilità straordinaria. Gli scambi di battute fra Petra e Fermin sono sempre mitici, ironici e intelligenti. Le scene sono raccontate, come del resto in tutti i suoi libri, in maniera così realistica che sembra quasi di vedere Fermin con l'elmo da gladiatore che si fa fotografare davanti al Colosseo o che seduto in trattoria rimane estasiato davanti al piatto di carbonara!
Il problema che Petra affronta in questo caso è molto delicato e non è semplice da raccontare, eppure la scrittrice riesce con la sua scrittura così semplice e pulita a farci capire lo stesso la tragicità dell'argomento e la grande sofferenza delle protagoniste di questo dramma.
E' uno dei pregi dell'autrice questa sua capacità di raccontare le brutture della vita e la cattiveria umana senza la morbosità di particolari raccapriccianti o la descrizione della scabrosità di certe situazioni.

E' una lettura che vi consiglio vivamente, da alternare per qualche momento a duchi e madamigelle varie...se ne avete voglia naturalmente.
Sono sicura che Petra vi piacerà e che sorriderete come ho fatto io immaginando Fermin con la toga virilis di senatore romano che gli avvolge la pancia!

 

 

 

Questo post ha 4 commenti

24/02/2013
da Lilith

INIZIO' TUTTO CON UN BACIO (It Started with a Kiss) di Miranda Dickson

Ci sono baci che non dimentichi. Ma solo uno è quello giusto.

È vero amore? Basta un bacio per scoprirlo.

Quanto lontano dobbiamo andare per trovare l’uomo dei nostri sogni?

Romily lavora come autrice di musiche per la pubblicità e nel weekend si esibisce con una band ai matrimoni. Pochi giorni prima di Natale, dopo essersi lanciata in una disastrosa dichiarazione d’amore al suo migliore amico, incontra un affascinante sconosciuto tra le bancarelle del mercatino di Birmingham. Tutto accade in un attimo: i loro occhi si incrociano e, senza una ragione apparente, i due si scambiano un bacio appassionato.
Un minuto dopo, l’uomo scompare e Romily, sopraffatta dall’emozione, non ha neppure il tempo di chiedere il suo nome. I mesi passano, ma per lei è impossibile dimenticare quel bacio. Così, con l’aiuto e il sostegno degli amici, decide di dedicare il suo ventinovesimo anno alla ricerca di chi, con un solo bacio, l’ha stregata. Per poter condividere i suoi pensieri e i suoi sentimenti crea un blog che, con il passare del tempo, ha sempre più successo, così come la sua carriera di cantante. Ma, nonostante le affannose ricerche, l’uomo del bacio sembra essersi dissolto nel nulla. Romily, ormai scoraggiata, ha quasi deciso di abbandonare il sogno di ritrovarlo, ma proprio in occasione di un importante matrimonio, tra la folla intravede l’affascinante sconosciuto, con un abito davvero elegante... Possibile che sia arrivata troppo tardi? I grandi amori non dovrebbero resistere a tutti gli scherzi del destino? O forse la risposta è un’altra e il vero amore è sempre molto più vicino di quanto si creda.

Il libro che vi scalderà il cuore.
Dall’autrice bestseller del Sunday Times, una commedia perfetta per tutte le amanti di Sophie Kinsella

«Questo libro tiene incollati fino all’ultima pagina.» Closer

«Un colpevole piacere.»
Grazia

Miranda Dickinson è nata nelle West Midlands e vive a Stourbridge, vicino Birmingham in Inghilterra. Lavora come copywriter e collabora con diverse riviste e siti web. È un’affermata autrice di romanzi di successo nel suo Paese, ma è anche una cantante e ha un blog: www.coffeeandroses.blogspot.com.
 

                                      


IL VELENO DEI BORGIA (Poison) di Sara Poole

Corruzione, bugie e omicidi. Il potere è un affare di famiglia

Un grande romanzo storico di passione e di sangue

Un alchimista assassinato. Una donna desiderosa di vendetta. Questa è la Roma dei Borgia, corrotta e misteriosa.

Roma, 1492.
Papa Innocenzo VIII sta per morire e tra i cardinali già si è scatenata la lotta per la conquista del Trono di Pietro. In un vicolo del ghetto ebraico, il noto alchimista Giordano viene brutalmente ucciso in circostanze misteriose. Decisa a vendicarne la morte, la sua unica figlia Francesca sfida tutte le convenzioni dell’epoca pur di riuscire a diventare avvelenatrice al servizio del cardinale Rodrigo Borgia, il capo della famiglia più famosa e pericolosa d’Italia. Francesca è astuta e coraggiosa e conosce bene le debolezze e i desideri degli uomini. In poco tempo diventa la confidente di Lucrezia Borgia e l’amante di Cesare, erede di Rodrigo, insinuandosi così nelle misteriose e corrotte stanze del potere. Mentre è impegnata a parare i colpi potenzialmente mortali con cui gli avversari del Borgia cercano di eliminarlo, ritrova le tracce dell’assassino del padre e scopre l’esistenza di un complotto diabolico che potrebbe avere un esito catastrofico. Scivolando furtivamente negli oscuri vicoli del ghetto fino a raggiungere i lussuosi saloni del Vaticano, accetta di mettere in gioco la sua vita pur di sventare quella minaccia oscura. Ma tra i suoi nemici c’è anche il perfido e temibile domenicano Torquemada, Grande Inquisitore, che le renderà il compito arduo e rischioso…

Nella Roma dei papi un male oscuro minaccia di spegnere per sempre le luci del Rinascimento. Un nuovo Medioevo è alle porte.

«Una fusione perfetta di finzione e realtà» Booklist

«Un entusiasmante thriller storico... La protagonista è un mix di energia e ingenuità, il suo dilemma affascina e appassiona. Vivido, intrigante e con un finale aperto, questo libro è il primo grande passo verso un nuovo modo di costruire il romanzo storico.»
Publishers Weekly

Da un'autrice bestseller del New York Times

Sara Poole
è lo pseudonimo di una famosa autrice americana. Ha scelto di cimentarsi con il romanzo storico per poter coniugare le sue passioni per il Rinascimento, l’Italia e la botanica. Vive nel Connecticut con il marito.

Sito ufficiale


IL GANGSTER (Mickey Cohen) di Tere Tereba

«Questo libro è un colpo. compratelo: è da restarci secchi.» James Ellroy

La vera storia di Mickey Cohen, il criminale dei criminali

Era un pugile dilettante, diventò il padrone di Los Angeles. Questo era Mickey Cohen, un uomo capace di corrompere, terrorizzare, dominare l’intera città dagli anni Quaranta fino al 1976.
Rapine, omicidi, estorsioni, traffico di droga, prostituzione, scommesse clandestine, gioco d’azzardo: c’era la sua firma su ogni crimine. Il suo nome era in prima pagina, a caratteri cubitali, sui maggiori giornali americani. Viveva in una specie di fortezza e andava in giro solo con automobili blindate, dopo essere scampato a un attentato con dell’esplosivo. Eppure era ammirato come una celebrità, sempre circondato da bellissime donne, sempre in compagnia delle più splendenti stelle di Hollywood.
La sua storia, e la sua vita, sono intrecciate in maniera indissolubile con la storia della L.A. degli anni Cinquanta. Dai retroscena dei suoi incontri segreti, il libro ricostruisce la fitta trama di relazioni di Mickey Cohen con la bella vita della Città degli angeli, con politici insospettabili come Robert Fitzgerald Kennedy e Richard Nixon o con famose attrici come Shirley Temple e Lana Turner.
La vita violenta di un gangster tanto potente quanto pericoloso, che ha ispirato romanzi e film di successo, come L.A. Confidential e Gangster Squad.

Più famoso di una star del cinema, più potente della legge: il criminale più temuto d'America

La vita violenta di un gangster tanto potente quanto pericoloso, che ha ispirato romanzi e film di successo, come L.A. Confidential e Gangster Squad.

«Raccomandato agli amanti dei vecchi film sui gangster in doppio petto.» Library Journal


Tere Tereba
è una pluripremiata giornalista di Los Angeles. Ha scritto per «Interview», «Vogue Italia». Per questo libro ha compiuto meticolose ricerche d’archivio, consultando documenti originali, interviste e articoli dell’epoca. Vive a Los Angeles.

Sito ufficiale

 

Questo post ha 1 commento

22/02/2013
da Panthy

Nel 2013 si festeggia il bicentenario della pubblicazione di “Orgoglio e Pregiudizio” l'immortale classico di Jane Austen, che tutti conoscono se non direttamente almeno per le innumerevoli trasposizioni televisive e cinematografiche.
Quale miglior modo per celebrarlo se non scrivendo un'antologia in suo onore? E' quello che devono aver pensato alla Emma Books, la casa editrice digitale che in maniera davvero encomiabile punta molto sulle nuove penne italiane.

                                     

Detto fatto, Emma Books ha commissionato a tre scrittrici emergenti la stesura di altrettanti racconti che abbiamo letto con piacere per voi. Si tratta di tre racconti freschi e romantici che si consumano come una dolce barretta di cioccolato.

Comiciamo con “Per onore e per amore” di Laura Randazzo. Breve e conciso ma non manca nulla, ci sono tutti gli ingredienti. Due giovani si incontrano nella più classica delle situazioni: una fanciulla indifesa, Erin, bisognosa d’aiuto viene soccorsa da un gentiluomo, William, che, a causa di ciò, rischia di morire in prigione; liberato per intercessione di suo padre, chiede la mano della fanciulla con la benedizione della sua famiglia; si sposano, hanno un figlio e … vissero tutti felici e contenti.
L’autrice riesce a creare un collegamento con la Austen grazie al protagonista che altri non è se non il figlio di Darcy e Lizzy.
Ben scritto e gradevole anche se personalmente avrei aggiunto un pizzico di passionalità.

Viviana Giorgi ha ambientato il suo racconto “First impressions – Prime Impressioni” ai giorni nostri. Non solo! Utilizza l’anniversario della pubblicazione del romanzo di J.A. come elemento portante del suo scritto. Magari ha inserito anche elementi autobiografi.
La protagonista, Gemma, è una scrittrice italiana di romance invitata insieme ad altre colleghe internazionali a Chawton, nell’ Hampshire, dove J. A. ha vissuto gli ultimi anni della sua vita. Qui è stato organizzato un evento che celebra il genere letterario romance e permette alle autrici invitate di presentare il loro ultimo libro.
Tra i curatori dell’evento vi è, ovviamente, Lui. Bello, occhi grigi, capelli castani con qualche filo argentato che tanto sensuale. Liam Alexander è un emerito professore di letteratura inglese a Cambridge, ma a causa di una conversazione ascoltata furtivamente da Gemma, sembrerebbe spocchioso, arrogante, snob, borioso, maschilista.
Nonostante ciò è inutile dire che la nostra protagonista ne è molto attratta e trascorre il soggiorno a Chawton combattendo con se stessa e con le proprie sensazioni. Ma lo stesso Mr Arroganza (è così che lo chiama Gemma) verrà in suo aiuto grazie ad un fulmineo e, secondo me, non giustificabile cambiamento per cui si rimangia tutto ciò che aveva detto contro Gemma e contro il romance (pensate che non solo acquista il suo libro, si fa fare anche una dedica e lo legge divorandolo tutto in una notte). Quindi la scrittrice perde ogni barriera e si infratta con l’emerito professore in un angolo buio della residenza per un appassionato bacio, aggiungerei adolescenziale. Da lì in poi sarà un dichiararsi senza riserve accusandosi a vicenda di aver dato troppo credito alle prime impressioni che uno ha avuto dell’altra.
L’idea di questo racconto brillante è originale ma secondo il mio parere avrebbe forse avuto bisogno di maggiore lunghezza per sviluppare le ragioni che portano i due protagonisti a sciogliere i nodi della diffidenza reciproca.

Altrettanto originale trovo l’idea di Paola Gianinetto nel suo “Negli occhi del drago”.
E’ come se si leggessero due storie, due fiabe in realtà: una classica con tanto di “Once upon a time…”, un principe- drago, una bellissima fanciulla e una fata; l’altra ambientata in epoca contemporanea ma si capisce subito che le due storie sono sovrapponibili.
C’era una volta un principe arrogante e borioso che trattava tutti come esseri inferiori. Una fata per punirlo e insegnargli a guardare al cuore delle persone e non solo all’aspetto e alla ricchezza, gli fa un incantesimo trasformandolo in un drago che solo un amore sincero potrà sciogliere. Una fanciulla persasi nel bosco viene soccorsa dal drago e da lui accudita per mesi. Durante questo tempo lei impara a non aver paura dei suoi occhi rossi e delle sue enormi ali nere e ad apprezzare i suoi gesti e la sua compagnia. La nostalgia di casa la farà andar via ma tornata da suo padre e dalle sue due sorelle capirà che le manca il suo drago, di cui ora sa di essere innamorata.
Lascio a voi immaginare come va a finire questa favola.
Contemporaneamente in un edificio di non si sa quanti piani vive un drago, oh no scusate volevo dire un ricco, arrogante e snob uomo d’affari, Edward. Anne è innamorata di Thomas, cugino di Edward, che ricambia anche se appartengono a due mondi diversi. Anne ha due sorelle ( ma guarda un po’! ): la trasgressiva Lily, pecora nera della famiglia e Katherine, brillante, intelligente, con integrità e molto orgoglio.
Nonostante pubblicamente si disprezzino, nell’intimo del loro cuore Katherine e Edward sono già innamorati ma non riescono ad ammetterlo né a se stessi né agli altri.
Una serie di eventi aprirà la fortezza in cui hanno deciso di chiudere il loro cuore e inevitabilmente non potranno fare altro che amarsi.
Trovo l’idea del doppio racconto non solo geniale ma le varie parti sono sviluppate in modo che si riesce sempre a cogliere aspetti ed elementi di un racconto nell’altro e viceversa.
Anche se la favola è delle più classiche e simile a “La bella e la bestia”, la correlazione con l’altra parte del racconto rende la lettura decisamente accattivante tanto da avvenire tutta d’un fiato.  

                                                

                            

Per saperne di più sull'antologia e meglio presentarvela abbiamo chiesto a Laura, Viviana e Paola di raccontarci come è nata questa avventura.

 

Per onore e per amore

Quando dalla Emma mi è stato chiesto di scrivere qualcosa inerente orgoglio e pregiudizio, sono a lungo rimasta a guardare la mail senza sapere bene che rispondere: come potevo mai provare a scrivere qualcosa che, inevitabilmente, sarebbe stato paragonato ad uno dei più bei libri di Jane Austen? Inoltre i tempi erano veramente brevi!
Per giorni ho rimuginato su quale potesse essere l’approccio migliore, quale la storia che potesse essere un omaggio delicato alla grande scrittrice, senza che per questo dovesse essere paragonato alla sua scrittura ed ai suoi libri.
E così è nato Per orgoglio e per amore. È un racconto breve, ma poco era il tempo che avevo a disposizione, e molto se n’è andato in ricerche e studi: il periodo storico, le missive scritte dalla stessa Jane Austen, lo studio della sua scrittura…
Quando ho saputo che avrebbe fatto parte di un’antologia in onore del Bicentenario è stata una bellissima sorpresa!
Laura Randazzo

First Impressions

“First Impressions” è il titolo della prima stesura di “Orgoglio e Pregiudizio”. Lo so, sa molto di presunzione se non di eresia averlo scelto per un mio racconto, ma, credetemi, non è mai stata mia intenzione cimentarmi con la prosa di Zia Jane (non sono tanto squilibrata), ma solo renderle omaggio. Quando Emma Books mi ha chiesto di scrivere in un paio di settimane (anche meno, per la verità) qualcosa per festeggiare il Bicentenario dell’uscita di “Orgoglio e Pregiudizio”, ho risposto un laconico ci penso un attimo. Poi mi sono guardata allo specchio e alla persona che avevo davanti ho detto: ma siamo matti? Mi ci sono voluti un paio di giorni per prendere la decisione, se a prendere la decisione sono stata proprio io. Perché in quei due giorni la storia mi si è formata in testa e Gemma Savvi, la mia eroina, autrice molto più brava di me, era lì che premeva per vivere quest’ avventura. Be’, diciamolo chiaramente, la poveretta avrebbe potuto scordarsi di essere invitata a Chawton per le celebrazioni del Bicentenario se non fosse stato per me. E così, forse per accontentare Gemma, forse per conoscere quel tipo affascinante del Professor Alexander, ho buttato giù questa storia improbabile e molto rosa con il solo scopo di divertire chi, forse, mi avrebbe letto e supplicando di continuo Zia Jane di perdonarmi. Non si tratta di una fanfiction e neppure di uno spin off, ma di una rivisitazione molto chick lit e contemporanea di “Orgoglio e Pregiudizio”, con cinque scrittrici austeniane al posto delle sorelle Bennet e un professore (sì, da urlo e molto arrogante) nei panni di Mr Darcy. La storia si svolge nello Hampshire nel primo weekend di febbraio di quest’anno, in piena celebrazione del Bicentenario, insomma, tra Chawton, il museo-casa della Austen, e gli altri luoghi dove la scrittrice visse gli ultimi otto anni della sua vita. Un luogo meraviglioso che visitai moltissimi anni fa e dove ora ho una gran voglia di tornare. Fateci un pensierino anche voi.
Grazie alle amiche di Isn’t it Romantic per aver dato spazio alla nostra antologia e per aver gentilmente ospitato Paola Gianinetto, Laura Randazzo e me a parlarne; ringrazio anche chi sarà così cortese di leggere questo post per la sua curiosità e pazienza.
Un caro saluto,
Viviana Giorgi


Negli occhi del drago

Quando mi è stato chiesto di scrivere un racconto per celebrare il bicentenario dell’uscita di “Orgoglio e Pregiudizio”, per prima cosa mi sono sentita onorata, poi ho riletto il libro e rivisto il film, per immergermi completamente nelle atmosfere austeniane e capire quale fosse, per me, il fulcro della magia del romanzo.
In “Negli occhi del drago” è soprattutto lui a parlare, Mr Darcy, l’uomo di cui tutte ci siamo innamorate. Il mio Edward pensa per lui, sente quello che lui sentiva, dicendoci quello che provava - o almeno, quello che io ho sempre immaginato che provasse - mentre combatteva contro l’amore in nome dell’orgoglio.
Quella di “Orgoglio e Pregiudizio” è una storia senza tempo, tanto che mi ha sempre fatto pensare a una fiaba: proprio come quella che, nel racconto, fa da sottofondo alla storia di Edward e Katherine, ricordandoci che gli uomini e le donne, nei secoli, rimangono sempre gli stessi, così come l’amore. E anche l’orgoglio.
Paola Gianinetto

 

Questo post ha 7 commenti

21/02/2013
da Milly

La rivista Romance Magazine, in collaborazione con I Romanzi Mondadori, bandisce un premio letterario per il miglior racconto romance.

Regolamento
1) Il premio è riservato agli abbonati alla Romance Magazine, o a chi ha acquistato gli ultimi due numeri della rivista (Romance Magazine 10 e 11) sul Delos Store (www.delosstore.it)
2) Le opere devono essere scritte in lingua italiana e inedite, ovvero non devono mai essere state pubblicate sia su carta sia online
3) La lunghezza massima delle opere partecipanti deve essere di 15 cartelle. Ogni cartella va intesa con un massimo di 2000 battute
4) Ogni autore può partecipare con quanti elaborati desidera, senza alcuna limitazione
5) I racconti devono essere inviati in busta chiusa, entro e non oltre il 30 giugno 2013, in 2 copie ciascuno, al seguente indirizzo:
 

PREMIO ROMANCE
C/o I ROMANZI Mondadori
Redazione Category 4° piano Torre Nord
Arnoldo Mondadori Editore
20090 Segrate Milano
 

6) Ogni racconto deve riportare in calce tutti i dati dell’autore: nome, cognome, residenza, recapito telefonico indirizzo e-mail
7) Gli elaborati non saranno restituiti
8 Una pregiuria esaminerà i racconti partecipanti. I cinque racconti finalisti saranno resi noti sulle pagine della rivista Romance Magazine
9) La supergiuria finale, composta da Marzio Biancolino (editor I Romanzi Mondadori), Mariangela Camocardi (direttore Romance Magazine) e Franco Forte (scrittore), stabilirà il vincitore assoluto
10) Il racconto vincitore sarà pubblicato su un volume dei Romanzi Mondadori e poi, insieme agli altri finalisti, su un fascicolo della Romance Magazine

Se avete un racconto pronto nel cassetto o se volete cimentarvi con la scrittura questa è la vostra occasione.

Questo post ha 2 commenti

20/02/2013
da Marin

 

 

Rieccoci dietro la lavagna...ci ho messo tutta la mia buona volontà per non essere troppo cattiva, ve lo garantisco...

Il primo libro che vi NON VI CONSIGLIO DI COMPRARE è : "Quel che mi lega a te" di Beth Kery.
I suoi libri precedenti usciti nella collana Harmony erano tre:

"Un'esplosione di desiderio"
"Tocco proibito "
"Opera di seduzione".

 A me personalmente erano piaciuti il primo e il terzo, mentre col secondo mi ero bloccata per il mio solito problemino della coppia aperta.
Non sono romanzi per educande, ma neanche esageratamente hot vista anche la casa editoriale che li ha proposti.

Quando perciò ho visto che sarebbe uscito "Quel che mi lega a te" per la Sperling & Kupfer, ero curiosissima di leggerlo  perchè la trama in un certo qual modo mi piaceva anche se ero incerta su COSA si intedesse per tutte le proposte.
Ma non parto mai prevenuta quando prendo in mano un libro e provo sempre a leggerlo, me lo sono fatta arrivare assieme ad altri un paio di settimane fa e ho iniziato.
 La trama è questa:
E' un party esclusivo quello cui Francesca Arno, studentessa d'arte, partecipa stasera. All'interno del grattacielo sede della Noble Enterprise, con vista sulle mille luci di Chicago, tra persone eleganti e calici di champagne, Francesca non si sente esattamente a suo agio. Eppure la festa è per lei, visto che è stata scelta per decorare con un dipinto il maestoso atrio dell'edificio. Ma ecco che, all'improvviso, in sala compare un uomo, ed è come se il mondo si fermasse. Impeccabile nel suo costosissimo abito, il sorriso enigmatico come quello di Ryan Gosling e due occhi che ti incatenano: è lui, il giovane e quasi leggendario Ian Noble, capo della sua azienda milionaria creata dal nulla, che, sotto gli sguardi di tutte le donne presenti, si sta dirigendo proprio verso Francesca... Qualcosa li lega all'istante: un'attrazione immediata, fortissima e terribilmente fisica. Per lei è la prima volta: un'eccitazione così non l'aveva mai provata, e ne è del tutto posseduta. Per lui, è l'incontro che aspettava da tempo: l'innocenza di questa ragazza così bella, così inesperta, lo accende e lo seduce. Da quella sera Francesca cederà pian piano a tutte le tentazioni, anche le più pericolose, e a tutte le proposte, anche le più indecenti, sentendosi sempre più perduta. Pian piano, Francesca s'impadronirà dei molti segreti di Ian Noble, finché a prendere il controllo sarà l'unico legame che conta davvero, e per sempre: l'amore.

Se quello che si legge nel libro è amore...io lo lascio molto volentieri.
So che quello che sto scrivendo adesso scatenerà forse qualche polemica, ma tenete conto che questo è solamente il mio personalissimo pensiero.

Mi chiedo fino a che punto una lettura debba arrivare per passare da erotica a pornografica.

Perchè questo libro è pornografia scritta.
Non tanto per le descrizioni particolareggiate dei vari amplessi che i due fanno, ma per il messaggio che questo libro manda. La donna è solo oggetto, un pezzo di carne a cui è lecito fare di tutto infischiandosene dei suoi sentimenti.
Rivaluto mille volte ancora ...purtroppo...le 50 sfumature della James. Almeno lì c'era una emozione di fondo, un sentimento che, per quanto malato possa essere secondo il mio parere, nasce cresce ed evolve.
Qui c'è solo una narrazione continua di scene sessuali, attrezzature e oggettisca da negozio a luci rosse, le solite e stereotipate frasi e situazioni "
... lo faccio non per farti male ma perchè impari...",
la solita sciocchina  che "...oddio quanto mi ama e allora fai di me quello che vuoi ..."
e lui ricchissimo, bellissimo e dispotico che gode solo a certe condizioni  con la donna che deve soffrire e pensare subendo umiliazioni e pene corporali.

Ho visto in alcune recensioni  che questo libro nasce dall'unione di otto racconti :
1. Because You Tempt Me – part I - Perché mi tenti
2. Because I Could Not Resist - part II - Perché non ho resistito
3. Because You Haunt Me - part III - Perché mi ossessioni
4. Because You Must Learn - part IV -  Perché devi imparare
5. Because I Said So - part V -  Perché l'ho detto io
6. Because You Torment Me - part VI - Perché mi tormenti
7. Because I Need To - part VII - Perché ne ho bisogno
8. Because I Am Yours - Part VIII - Perché sono tuo

Sono arrivata al secondo e iniziato appena il terzo...

Non so dirvi molto altro della trama perchè non sono andata avanti con la lettura. Ho dato un'occhiata alle ultime pagine e ho visto che i due protagonisti erano ancora assieme felici e contenti, ma non mi interessa sapere come ci siano arrivati visto cosa ho letto nei primi capitoli.

Per me sono stati soldi buttati via.   
Voto: -------10 /10                                                                        

 

 

 

Ho aspettato un po' prima di prendere in mano questo libro perchè volevo uscire dai personaggi che la sua autrice mi aveva fatto conoscere e amare. Davo per scontato che se avesse avuto anche un decimo di tutto quello che avevo trovato nella serie della Stirpe di Mezzanotte sarebbe stata una lettura decisamente buona anche se ambientata in un periodo storico che io non amo particolarmente.
Avrete forse capito che sto parlando del libro di Lara Adrian : Il signore della vendetta, edito in Italia dalla Leggereditore e uscito nelle nostre librerie a ottobre del 2012.
Ecco la trama:
Può il desiderio di vendetta essere così intenso e trasformarsi in amore?Divorato dalla rabbia, Gunnar Rutledge ha trascorso gli ultimi tredici anni della sua vita a escogitare il modo di vendicare l’assassinio della madre. Quando finalmente l’occasione tanto attesa si presenta, Gunnar rapisce Raina, la figlia dell’odiato barone d’Bussy, per costringerlo alla resa dei conti. L’incontro con la figlia del suo acerrimo nemico, una ragazza ribelle e dallo spirito libero, cambierà per sempre la vita di entrambi. Tra colpi di scena e battaglie, Gunnar capirà che la vendetta può non essere l’unico scopo nella vita di un uomo.

 

 

 

La storia è la classica manfrina medievale che ci viene sciroppata in tutti i libri di questo genere: un bel giovane che da bambino ha visto i genitori uccisi dal barone di turno per impossessarsi del loro feudo e che giura un giorno di vendicare, la bella innocente figlia ( o sorella o parente in generale) del cattivone che è lo strumento della sua vendetta, castelli e tornei...
Gunnar Rutledge, gravemente ferito dopo essere scampato al massacro della sua famiglia quando aveva appena 10 anni, viene curato dal guaritore Merrick e cresce con il proposito di vendicarsi di questo barone d'Bussy. E tredici anni dopo il fattaccio parte per Nortworth per ucciderlo. Ma...ma...vede la figlia del cattivo barone, Raina. E allora scatta l'idea di rapirla per arrivare a lui e vendicarsi in modo ancora più doloroso.

 

Dopo qualche capitolo ho iniziato il mio sport...salto in lungo, ricordate?!
Il racconto non scorre, è lento, non decolla mai ... ho scoperto poi che è stato scritto nel 1995 e si sente ve lo garantisco.
Ammetto che questo mio giudizio in parte è influenzato dal fatto che non amo i romanzi ambientati nel periodo del medioevo, ma la storia non mi ha catturata, non mi spingeva a chiedermi ..."cosa succede adesso?..."
La Adrian della Stirpe di Mezzanotte è lontana mille anni luce dalla scrittrice che ha scritto questo romanzo.
E' una lettura sufficiente, ma se tornassi indietro non penso che rifarei l'acquisto.

Voto: 5/6/10

 

 

 

 Vi autorizzo a darmi dell'autolesionista.

Il libro di cui vi parlo adesso è SENSUALI CAREZZE di Susan Lyons ed è  il terzo in ordine di pubblicazione della serie Sex 4 The City edito dalla Harmony nella collana Passion.
La trama è questa:

 Cosa succede quando una stressatissima donna in carriera incontra un muscoloso massaggiatore, esperto di sesso tantrico?
Ogni volta che le Sex 4 the City si ritrovano per le cene del lunedì, l'avvocato Ann Montgomery è stanca di contribuire alla conversazione solo con lamentele per gli innumerevoli doloretti provocati dal superlavoro, mentre le amiche stuzzicano il suo interesse e suscitano la sua invidia con racconti piccanti. Stremata dal bisogno di relax, Ann segue il consiglio di Jenny, si reca in un centro benessere e scopre così che le mani dell'aitante Adonis hanno poteri magici. Il suo tocco sapiente la rilassa, ma risveglia anche in lei desideri sopiti e prepotenti.
Purtroppo Ann e Adonis sono agli antipodi: lei vive di computer e caffeina, ha una vita frenetica e non fa mai moto; lui mangia sano, ama gli sport all'aria aperta e il gusto di assaporare lentamente ogni piacere della vita. Sarà Adonis a far capire ad Ann che il sesso può essere un lungo viaggio alla scoperta del proprio corpo e di quello dell'altro, che ogni centimetro di pelle può essere stimolato, accarezzato, baciato fino a raggiungere un'esplosione unica di sensazioni...

E' la terza volta che prendo un libro di questa serie ed è la terza volta che leggo trame "povere".
Ann Montgomery è avvocato e la sua vita è talmente stressante e frenetica che lei è tutto un dolore e d è rigida come un manico di scopa. Oltre al lavoro poi ha anche un problema di cuore: è attratta da un collega, ma il tapino  però è sposato.  Lei non se la sente di avere una relazione con lui anche se ne avrebbe tutta l'intenzione....è una questione morale e di serietà cavoli! Lasci prima la moglie e doooopo andranno a letto insieme.
Donna integerrima! Tutto questo perè le provoca stress...tanto stress e allora le sue care amiche le consigliano una bella dose di massaggi per vedere se la ravanatura di muscoli e tendini riuscirà a farle passare il dolore e la tensione che ha accumulato fino quasi ad esaurirsi.

E  alla faccia della tensione e della stanchezza ...quando questa donna tutta d'un pezzo vede  il massaggiatore, dopo solo qualche minuto di trattamento gli chiede di punto in bianco di fare sesso o, visto il rifiuto dell'uomo per motivi di etica professionale, almeno di farle avere un orgasmo.
Cosa che lui fa molto volentieri visto che anche per lui  è scattato qualcosa appena l'ha vista e ha dovuto andare in bagno e masturbarsi per il gran desiderio che gli è preso in un nanosecondo.
Devo continuare? No, mi fermo perchè è demenziale anche solo raccontarlo.
Vi dico solo che la storia va avanti con loro due che si incontrano fuori dal centro massaggi per fare sesso, ma Adonis ...mi ero dimenticata di dirvi che si chiama Adonis...è un pochino deluso perchè Ann gli può dedicare solo un paio di ore e lui invece col suo sesso tantrico andrebbe avanti mezza giornata. E dopo ogni incontro l'avvocatessa riferisce alle amiche...
Sono saltata alle ultime pagine in poco tempo, ho letto il finale e riposto il libro assieme ai primi due che erano sulla falsariga di questo.
Poi mi è venuto un dubbio: non è che sia un poco invidiosa perchè i massaggi che io ho fatto fino ad ora li ho fatti con un donnone di circa 130 chili e con due mani che sembravano badili?!

Voto : 4/10
 
                                       

Altra lettura che vi propongo è : Le imprevedibili conseguenze dell'amore di Jill Mansell, pubblicato dalla casa editrice Tre60.

Orla Hart è una star: milioni di lettrici in tutto il mondo divorano i suoi mielosi romanzi d’amore, che si concludono ogni volta con un appagante lieto fine. Tuttavia adesso ha perso il suo tocco magico, perché la vita – quella reale – non è certo come lei la racconta nei suoi libri. Da tempo, infatti, il marito la tradisce con una donna molto più giovane di lei e, sebbene lo ami ancora alla follia, Orla non può più sopportare il peso di quell’umiliazione, finita persino sulle prime pagine dei giornali di gossip. Così, l’unica soluzione che vede all’orizzonte è sparire, per sempre… Il destino, però, ha in serbo per lei un nuovo, inaspettato capitolo: l’incontro con Millie, una ragazza che ha appena lasciato l’ennesimo fidanzato perdutamente innamorato di lei. Stufa di ritrovarsi impelagata in relazioni soffocanti, Millie vuole prendersi un po’ di tempo solo per sé, e coinvolge nelle sue avventure anche la celebre scrittrice. Travolta dalla sua esuberanza, Orla si lascia trascinare dalla fresca e disinvolta vitalità di Millie, e decide d’ispirarsi proprio a lei per creare la protagonista del suo nuovo romanzo. Con una differenza rispetto al passato: questa volta il lieto fine deve essere autentico e il personaggio deve innamorarsi anche nella realtà. Il problema è che Millie non ha nessuna intenzione d’impegnarsi. Ma Orla ne è convinta: l’amore – quello vero – trova sempre un pertugio nel cuore e sboccia quando meno te lo aspetti…

Avevo letto delle buone recensioni su questo libro e con questi illustri pareri   ero curiosissima di leggerlo.

«Un romanzo semplicemente incantevole.» USA Today

 

«Jill Mansell è inimitabile.» The Daily Telegraph

«Le dinamiche sentimentali sono rese in maniera molto realistica e coinvolgente, e danno ottimi spunti alle lettrici per affrontare la vita di tutti i giorni.» Cosmopolitan

«Preparatevi a leggere un romanzo brillante e pieno di romanticismo. Ve ne innamorerete!» Woman

«Le imprevedibili conseguenze dell’amore è un modo fantastico per passare un weekend immersi nella lettura.» San Francisco Book Review

I primi capitoli non sono stati niente male e credevo veramente di aver fatto un buon acquisto.
Millie, la protagonista, mentre è in auto con il suo ultimo fidanzato e sta cercando di mollarlo con più tatto possibile, vede una donna che ha tutta l'aria di volersi suicidare buttandosi dalla scogliera. Non ci pensa nemmeno un attimo,scende dall'auto e per distrarla dal suo tragico proposito le si siede accanto, le chiede una sigaretta e inizia a parlare.
Scopre alla fine che l'aspirante suicida altri non è che Orla Hart, una famosissima scrittrice di romanzi rosa. La donna è profondamente in crisi perchè ha scoperto che il marito la tradisce con una ragazza giovane e perchè teme di aver perso quel tocco magico che la faceva scrivere bellissimi romanzi d'amore visto che le recensioni sul suo ultimo lavoro erano state spietate e negative.
Tra le due donne nasce un'amicizia e un accordo: Millie racconterà a Orla quello che le capita ogni giorno e lei ne farà la protagonista del suo prossimo libro, naturalmente dietro un lauto compenso e con qualche intervento "pilotato" da parte sua.
E la storia continua con un portafoglio smarrito e ritrovato, una telefonata notturna al proprietario, Hugh, che si rivelerà un fustacchione di prima categoria vedovo e intenzionato a non impegnarsi più con nessuna  ma con una performance sessuale di ben 180 secondi!!!
Passiamo quindi all'amica, Hester, che pur avendo un fidanzato, Nat, innamoratissimo di lei e che la adora, è incaponita su un palyboy da strapazzo, suo vecchia fiamma e con cui vuole avere una relazione a tutti i costi.
Aggiungiamo poi a questo primo impasto una madre divorziata con crisi ormonali e sindrome acuta da arrampicatrice sociale, giardinieri che al posto della bocca hanno una pompa idraulica, deejay, surfisti e feste incredibili.
Non dimentichiamo poi il gorilla che corre in lungo e in largo a declamare poesie e auguri in rima ai vari festeggiati di turno (Millie).
Dopo i primi capitoli il libro è diventato pesante e noioso,  nemmeno le scene d'amore erano avvincenti o un "cincinino" piccanti per dare quel pizzico di pepe in più ad un racconto che si trascinava con una prevedibilità scontata. Troppa carne al fuoco, troppe situazioni che appesantivano la trama.
Sono andata avanto sperando che ci fosse ad un certo punto qualcosa che desse al libro più brio e quel tocco frizzicarello.
Non è stata comunque una brutta lettura alla fine. Ci sono stati momenti in cui ho anche fatto qualche risata per le situazioni in cui si trovavano le protagoniste...ma la scintilla che fa accendere il fuoco dell'apprezzamento per me non c'è stata. Il giorno dopo mi ero già dimenticata di tutto.
Voto : 6/10

Alla prossima!

 

 

Questo post ha 15 commenti

Calendario

Amazon

Giveaway

Partecipate al giveaway di Tammara Webber, avete tempo per lasciare un commento fino al 27 marzo, quindi registratevi al sito se ancora non lo avete fatto e buona fortuna.

 

 

Partecipate al giveaway di J.R.Ward, avete tempo per lasciare un commento fino al 29 gennaio, quindi registratevi al sito se ancora non lo avete fatto e buona fortuna.

 

Eventi

Commenti recenti

Fanfiction

Dream heroes

Alcuni eroi da sogno...