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Incidente d'Amore/Slightly Wicked
Incidente d'Amore/Slightly Wicked

Recensito da

Milly
Autore: 
Mary Balogh
Edito in Italia da: 
Mondadori, I Romanzi Oro no.103 marzo 2012
Formato: 
mass market paperback
Prima edizione: 
2003 by Dell
Genere: 
romance storico
Ambientazione: 
regency
Livello di sensualità: 
warm/caldo
Voto/Rating: 
8/10

l libro è come una partitura (insieme di parti) che il direttore d’orchestra (l’autore) organizza  assegnando i ruoli ai musicisti per ricavarne una sonorità armoniosa. Solo che i direttori d’orchestra, senza scomodare i geni alla Toscanini, vanno da Alberto Veronesi a Raul Casadei: sono entrambi artisti e usano strumenti simili,  ma i risultati che producono  non sono paragonabili.
Mary Balogh, nella letteratura rosa, è apparentabile con Burt Bacharach, un compositore e direttore d’orchestra internazionale tra i più prolifici e premiati.  L’autrice sa usare lo spartito dei sentimenti con grande scioltezza ed efficacia e va sempre a colpire in un punto per noi fondamentale: il cuore. Se esistesse la certificazione D.O.C anche nella letteratura, la Balogh sarebbe stata tra le prime ad aggiudicarsela perché l’alchimia con cui costruisce i suoi libri è oramai un marchio di qualità.

Cosa troviamo in Incidente d’amore? Troviamo la  storia  di Judith Law,  una carnale Cenerentola di inconsapevole bellezza, avviata ad un grigio futuro di dama di compagnia per alleviare i problemi economici arrecati alla sua famiglia da un fratello scapestrato che unisce all’ozio il vizio del gioco d’azzardo. Judith sa perfettamente cosa l’aspetta a casa della zia Louise, una donna altezzosa elevatasi di rango dopo aver sposato il ricco e nobile vedovo George Effingham: diventerà una donna invisibile, la parente povera da comandare a bacchetta senza nessuna prospettiva economica né speranza  di trovare marito.  Ma il destino ha in serbo per Judith un’altra opzione che si presenta  quando il maltempo fa deragliare la carrozza sulla quale viaggia: piove a dirotto, non si sa quanto dista il villaggio più vicino, la notte si avvicina recando con se uno sconosciuto a cavallo che le offre di portarla al riparo nella prima locanda   che troveranno sulla strada. Tutto consiglia di non commettere un’imprudenza del genere, eppure Judith acconsente, come accetta poi di essere ospitata nella stanza dello sconosciuto.  Judith si  presenta come un’attrice dal nome Claire Campbell, lo sconosciuto dice di chiamarsi Ralph Bedard. Un’idea folle attraversa la mente di Judith: regalarsi una notte d’amore con il cavaliere per poi conservarne il ricordo per tutta la vita. Le modalità con cui perderà la verginità – e la reputazione - saranno il suo segreto, il luogo immaginario in cui rifugiarsi nei momenti difficili che l’aspettano.
Nè Judith né lo sconosciuto hanno previsto l’incendio dei sensi che tra loro si sviluppa nelle 30 ore in cui sono costretti a soggiornare nella locanda. L’uomo è ammaliato da questa donna che sebbene esperta della vita (e come può essere diversamente trattandosi di  un’attrice?),  si fonde in lui  con candore  passionale,  esplora il suo corpo con stupore  per poi abbandonarsi all’estasi di ripetuti amplessi.  Il cavaliere decide di prolungare la splendida avventura e propone di accompagnare Judith/Claire  nella città in cui si sta recando per recitare.  Mentre lui cerca una carrozza,  Judith scappa e dopo un viaggio periglioso arriva ad Harewood, la casa della zia in cui vive anche la nonna paterna.
Zia Louise ha le idee ben chiare sul come maritare adeguatamente la figlia diciottenne così come agire per occultare una bellezza straordinaria come quella della nipote Judith. Per la prima, viaggi, feste e ricevimenti: per la seconda, vestiti larghi e informi, cuffie sgraziate per nascondere i peccaminosi capelli rossi, allontanamento ogni qualvolta la sua presenza risulterà ingombrante o, peggio ancora, dovesse minimamente far ombra alla figlia Julianne.
Zia Louise è nel fervore dei preparativi per una cena in onore di una nobile vicina, Lady Beamish, ma in realtà, per far conoscere il nipote di quest’ultima, l’affascinante Lord Rannulf Bedwyn, scapolo d’oro del Regno,  alla figlia. La cena sarà memorabile per un paio di ospiti: per Judith che scopre in Lord Rannulf Bedwyn l’uomo che le si è presentato come Ralph Bedard, per Rannulf che incredulo riconosce in una commensale malvestita con un’orrenda cuffia in testa, la donna che l’ha stregato e che si è a lui presentata come Claire Campbell, di professione attrice.

La storia prosegue tra le difficoltà dei due protagonisti che nell’inconciliabilità della loro posizione sociale scoprono di amarsi: a queste si aggiungono gli ostacoli frapposti da personaggi ambigui che vogliono rovinare la reputazione di Judith e impedire, senza riuscirci,  un lieto fine tra i due. Si dice che in amor vince chi fugge, e Judith , nella vicenda raccontata, fugge per  ben tre volte.
 Un consiglio?  Non Vi lasciate sfuggire questo delizioso libro.
 

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Collegamento ad altri libri: 

Serie Bedwyn:

1.Slightly Married (2003) – Sposa a metà
2.Slightly Wicked (2003) – Incidente d’amore
3.Slightly Scandalous (2003) – Una lady scandalosa
4.Slightly Tempted (2004) – La tentatrice
5.Slightly Sinful (2004) – Innamorarsi di un lord
6.Slightly Dangerous (2004) – Il duca di ghiaccio

 

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Commenti

Ho letto questo libro è mi

Ho letto questo libro è mi piaciuto. A dire il vero di questa serie, i Bedwyn, mi sono piaciuti di più i primi tre libri, "Sposa a metà", "Incidente d'amore" e "Una lady scandalosa". Mentre gli altri tre che compongono questa serie li ho trovati un pò sottotono. In modo particolare "Il duca di ghiaccio" mi ha lasciato parecchio perplessa, mi aspettavo qualcosa di più...A questo proposito devo ammettere di aver gradito molto, la storia alternativa del "duca di ghiaccio" scritta da Maet, l'ho travata più coinvolgente.

Buon fine settimana, Rosa Maria.

Ritratto di Milly

Sono d'accordo con te su

Sono d'accordo con te su tutto Rosa Maria, i primi romanzi della serie sono i migliori e senza nulla togliere alla grande Balogh, credo che la versione di Maet sia più avvincente e il suo Wulfric più vicino a come molte se lo sono immaginato, me compresa. Chissà che non si riesca a convincerla a regalarci altri capitoli... Buon fine settimana anche a te

 

Ritratto di Marin

Ti viene la voglia di leggere

Ti viene la voglia di leggere il libro solo leggendo la tua recensione! 

Non tutti i ilibri della Balogh mi sono piaciuti ma questo è carino e si legge veramente di gusto.

 

Ritratto di Milly

Grazie Marin, come sei

Grazie Marin, come sei carina! Concordo che questo romanzo sia molto piacevole e penso sia uno dei più riusciti della serie.

 

La trama è davvero

La trama è davvero accattivante e poi la Balogh è una garanzia! Cercherò di procurarmelo. Ciao Erielle

Ritratto di Milly

Ciao Erielle, secondo me ne

Ciao Erielle, secondo me ne vale la pena e poi la Balogh è sempre una garanzia, spero ti piacerà.

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