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Venerdì, 22 gennaio, 2010 - 02:18
Maet

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ROBIN SCHONE : IL GRIDO DELLA PASSIONE

ROBIN SCHONE : THE CRY FOR PASSION



If there was a book that has caused a stir among the releases of this month, it is certainly CRY FOR PASSION by Robin Schone. Many readers liked it, while some were shocked, certainly no one was indifferent. So we decided to find out more about this novel asking directly to the author. Who, very kindly, agreed to answer not only to our questions but also to yours. So girls, don’t be shy!

If you want to read our reviews here is the link:
http://romancebooks.splinder.com/post/22010785

Her site: www.robinschone.com


Se c’è stato un libro che ha suscitato scalpore tra le uscite di questo mese è certamente IL GRIDO DEL DESIDERIO di Robin Schone. A molte lettrici è piaciuto, mentre alcune si sono scandalizzate, certamente nessuna è rimasta indifferente. Per cui abbiamo pensato di saperne di più su questo romanzo chiedendo notizie direttamente all’autrice. La quale, molto gentilmente, ha accettato di rispondere non solo alle nostre domande ma anche alle vostre. Per cui ragazze non siate timide, fatevi sotto!

Se volete rileggere le nostre recensioni ecco il link:
http://romancebooks.splinder.com/post/22010785

Il suo sito: www.robinschone.com


 

INTERVIEW / INTERVISTA
by maet


Dear Robin welcome, we are delighted to have you as a guest once again. Cry for Passion, your first book to be translated in Italian, has just been released causing heated debates. So we would like to ask you few questions about this controversial novel. First of all, how the protagonists Jack and Rose were born?

Thank you for having me again, Maet. It’s so nice to know I didn’t wear out the welcome matt my first visit! *smile* Seriously, I’m very excited at being published in Italy. It wouldn’t have happened without you and your wonderful readers. Grazie!
As for how Jack and Rose were born. . . . They were both secondary characters in SCANDALOUS LOVERS (the novel preceding CRY FOR PASSION). I knew when I wrote the proposal to SL that Jack would not only be James’s opponent in the courtroom, but also the lover to James’s wife. Originally I wanted to make him a really bad, evil character, but he just wouldn’t listen to me. Like James, he turned out to be ambiguous, neither good nor bad. Or maybe I should say he was both good and bad, because both barristers had done reprehensible things in their pasts. But at the end of SL, what struck me most about Jack was how terribly alone he was. Just as alone - and lonely - as Rose, the only married member of the Men and Women’s Club that played such a major role in SL. Jack can’t express his grief over the woman he had loved and who had been killed in a carriage accident after leaving his bed, because their love was illicit; Rose can’t talk about the anguish her marriage causes her due to loyalty to her husband. When I finished SL, I was haunted by their pain: I knew I couldn’t let it end there. Hence, I wrote Cry for Passion.


Cara Robin siamo felici di averti nuovamente nostra ospite. In Italia è appena uscito Il grido del desiderio, il tuo primo romanzo tradotto, suscitando accesi dibattiti. Ci piacerebbe quindi porti alcune domande su questo romanzo tanto controverso. Prima di tutto come sono nati i protagonisti, Jack e Rose?

Ti ringrazio per avermi invitata ancora una volta, Maet. E' così bello sapere che non vi ho spaventato troppo con la mia prima visita! Scherzi a parte, io sono molto felice di essere pubblicata in Italia. Non sarebbe successo senza di te ed i vostri meravigliosi lettori. Grazie!
Per quanto riguarda il modo in cui Jack e Rose sono nati. . . . Erano tutti e due personaggi secondari in SCANDALOUS LOVERS (il romanzo precedente IL GRIDO DEL DESIDERIO). Sapevo, quando ho scritto la proposta di SL, che Jack non sarebbe stato solo l'avversario di James in aula, ma anche l'amante della moglie di James. All'inizio avrei voluto fare di lui un personaggio davvero cattivo, ma lui non mi dava retta. Come James, si è rivelato essere ambiguo, né buono né cattivo. O forse dovrei dire che è tanto buono che cattivo, perché entrambi gli avvocati hanno fatto cose riprovevoli nel loro passato. Ma alla fine di SL, ciò che mi ha colpito di più di Jack, era il suo essere terribilmente solo. Così come sola e solitaria è Rose, l'unico membro sposato del Club degli Uomini e delle Donne, che ha giocato un ruolo così importante in SL. Jack non può esprimere il suo dolore per la donna che aveva amato e che era rimasta uccisa in un incidente con una carrozza dopo aver lasciato il suo letto, perché il loro era un amore illecito; Rose non può parlare del suo matrimonio e dell’angoscia che le provoca, a causa della sua fedeltà al marito. Quando ho terminato SL, ero ossessionata da loro dolore: sapevo che non potevo lasciare che finisse lì. Così ho scritto IL GRIDO DEL DESIDERIO



It apparently seems at the beginning, that Jack and Rose are just looking for pleasure, but in truth they are also looking for a way to soothe their wounded souls and perhaps achieve an impossible redemption. According to you in which moment this passion, even masochistic , becomes love?

Both Rose and Jack wanted to experience the passion Frances Hart and James Whitcox found in SCANDALOUS LOVERS. So I don’t think it was ever a matter of them looking simply for “pleasure.” In the first chapter - when Jack tells Rose he doesn’t want to hear about her marriage - Rose cries out: “I need you . . . I need someone . . . to understand.”

But Jack didn’t want to understand Rose when the woman he loved lay dead in the ground. Yet he can not turn away from her need, because it is his need. To be understood. Accepted. Loved. When he challenges Rose to show him that a woman’s passion is worth a man’s career, it really isn’t about sex, it’s about intimacy. Rose loves her husband but wants to divorce him; Jack’s lover had not loved her husband, but had never sought a divorce. Rose forces Jack to question whether he had ever truly loved his lover, or if she had ever truly loved him. Just how honest can a man and a woman be with one another? Had Jack’s relationship been merely sexual or had they experienced passion, that quality where a man and a woman share not only their bodies, but their minds and emotions . . . their souls, if you will?

There are many turning points in Rose and Jack’s relationship. The major turning point for me as an author - that point where my characters take over, and the story starts writing itself - occurred in the scene when Rose demands that Jack touch himself, to prove to her that a man can take pleasure in his flesh and not his seed. That is such an evocative moment. Yes, it’s erotic - a man touching himself is quite beautiful . . . as well as sexy! - but watching Jack, Rose realizes what she had missed all those years when her husband spurned the marriage bed. It all leaks out: the pain and doubt her husband had caused her throughout the years. The love Jack felt for another man’s wife, lost in memories of her as he reveals his sexuality to Rose. Another major turning point is the scene where Rose reciprocates by touching herself. Rose tells Jack she needs him to see her and not his former lover. And Jack does see Rose; it is at that time that he acknowledges that he sees her, and admits that he, too, needs someone to understand his pain and his loneliness.

All’inizio Jack e Rose non si amano e sembrano cercare apparentemente il piacere, ma in realtà anche una maniera per lenire le loro anime ferite e raggiungere una forse impossibile redenzione. Secondo te qual è il momento in cui la passione, anche autolesionistica, diviene amore?

Entrambi Rose e Jack vogliono sperimentare la passione che hanno trovato Francesca Hart e James Whitcox in SCANDALOUS LOVERS. Quindi non credo sia mai stata una questione per loro di cercare semplicemente il "piacere". Nel primo capitolo - quando Jack dice a Rose che non vuole sentir parlare del suo matrimonio - Rose grida: "Ho bisogno di te. . . Ho bisogno di qualcuno. . . che capisca ".

Ma Jack non vuole capire Rose, quando la donna che amava giace morta sottto terra. Tuttavia, non può allontanarsi dal bisogno di Rose, perché è anche il suo bisogno. Di essere capito. Accettato. Amato. Quando sfida Rose a dimostrargli che la passione di una donna vale la carriera di un uomo, in realtà non si tratta di sesso, si tratta di intimità. Rose ama suo marito, ma vuole divorziare da lui, l'amante di Jack non aveva amato il marito, ma non aveva mai chiesto il divorzio. Rose forza Jack a domandarsi se ha mai veramente amato la sua amante, o se lei ha mai veramente amato lui. Quanto onesti possono essere un uomo e una donna, l’uno con l'altra? Il rapporto di Jack è stato solo sessuale o avevano vissuto la passione, quella qualità, dove un uomo e una donna condividono non solo i loro corpi, ma le loro menti e le emozioni. . . le loro anime, se vogliamo?

Ci sono molti punti di svolta nel rapporto di Rose e Jack. Il punto di svolta per me come un autrice - il punto in cui i miei personaggi prendono il sopravvento, e la storia comincia a scriversi da sé - si è verificato nella scena in cui Rose chiede a Jack di toccarsi, per dimostrarle che un uomo può trarre piacere dalla sua carne e non dal suo seme. Questo è un momento così suggestivo. Sì, è erotico - un uomo che si tocca è molto bello. . . come pure sexy! - Ma guardando Jack, Rose si rende conto di ciò che ha perso tutti quegli anni, quando suo marito ha disertato il letto coniugale. Tutto viene allo scoperto: il dolore e il dubbio che il marito le aveva instillato nel corso degli anni. L'amore che Jack ha sentito per la moglie di un altro uomo, perso nei ricordi di lei, mentre rivela la sua sessualità a Rose. Un altro importante punto di svolta è la scena in cui Rose ricambia toccando se stessa. Rose dice a Jack che ha bisogno di lui, che lui la veda e non che veda la sua ex amante. E Jack vede Rose e lei sola, è in quel momento che egli riconosce di vedere lei, e ammette che anche lui, ha bisogno di qualcuno per capire il suo dolore e la sua solitudine.



Cry for Passion is not simply a woman’s quest for love but also her fight for the right of physical, mental, moral and economical independence in a world where women where in fact slave.

When I wrote the proposal for Cry for Passion, I knew how it would end. The story was, after all, based upon a real live event in Victorian England, one that did indeed change the course of history for married women. However, I was very hesitant to get into some of the issues I tackled in CFP, because they simply are not addressed in “Romance Books.” A woman who wanted to divorce her husband even though she loved him - because she recognized the fact that they were killing each other with their pain - seemed controversial enough. But as I wrote, I could not ignore the underlying issues of the time. Women were considered little more than baby incubators. How would a woman feel after years of being neglected because her husband couldn’t impregnate her? It would certainly have an effect, a significant one, I would think. In CFP, Rose desperately needs to be wanted not for her procreation abilities, but because she is a human being with individual desires and needs. The right to not bear children is important to her, as it was to many Victorian women (during the Civil War in America, the majority of newspaper ads hawked abortifacients). Rose knew that legally husbands had the right to imprison wives, but how exactly would a woman feel, living under that kind of threat? And how would she feel if he exercised his legal rights? How would the decision to divorce her husband change the relationship between Rose and her parents? Rose and her siblings? Rose and the people who made up her social circle?

In real Victorian England, women would have been spurned by so-called respectable people for many “moral” transgressions: leaving one’s husband, using birth control, visiting a “sex shop,” etc. I wanted to convey exactly what that meant in terms of personal sacrifice. It would have forever changed a woman’s life. But if women in the past had not paid the price for physical, mental, moral and economical independence, we western women would still be prisoners. But they did pay the price, and so did Rose. And Jack. And we - as well as Rose and Jack - are all the better for it.


Il grido del desiderio non è solo la ricerca dell’amore da parte di una donna, ma anche la sua lotta per avere il diritto all’indipendenza fisica, psichica, morale ed economica in un mondo in cui le donne erano di fatto schiave.

Quando ho scritto la proposta per IL GRIDO DEL DESIDERIO , sapevo come sarebbe andata a finire. La storia, dopo tutto, è basata su di un evento reale accaduto nell’ Inghilterra Vittoriana, uno che ha davvero cambiato il corso della storia per le donne sposate. Tuttavia, ero molto riluttante ad affrontare alcune delle questioni che ho trattato nel romanzo, semplicemente perché non sono temi affrontati nei romance. Una donna che vuole divorziare dal marito, anche se lei lo ama-  perché ha riconosciuto il fatto che si stanno uccidendo a vicenda con il loro dolore - sembrava una questione abbastanza controversa. Ma come ho scritto, non ho potuto ignorare le questioni di fondo del tempo. Le donne erano considerate poco più che incubatrici per bambini. Come doveva sentirsi una donna dopo essere stata trascurata per anni, perché il marito non poteva renderla gravida? La cosa avrebbe sicuramente avuto un grande effetto su di lei, uno significativo, pensavo. Ne IL GRIDO DEL DESIDERIO, Rose ha un disperato bisogno di essere voluta non per la sua capacità di procreazione, ma perché è un essere umano con desideri ed esigenze individuali. Il diritto di non avere figli è importante per lei, come è stato per molte donne nell’era Vittoriana (durante la guerra civile in America, la maggior parte degli annunci sui giornali vendevano degli abortivi). Rose sa che giuridicamente un marito aveva il diritto di imprigionare la moglie, ma esattamente come si sarebbe sentita una donna, che viveva con quel tipo di minaccia? E come si sentirebbe, se egli esercitasse i suoi diritti legali? In che modo la decisione di divorziare dal marito avrebbe cambiato il rapporto tra Rose e i suoi genitori? Tra Rose e i suoi fratelli? Tra Rose e le persone che componevano la sua cerchia sociale?

Nell'Inghilterra Vittoriana, le donne sarebbe stato respinte dalle cosiddette persone perbene per molte trasgressioni "morali" come per esempio: lasciare il marito, utilizzare il controllo delle nascite, visitare un "sexy shop”, ecc. Intendevo comunicare esattamente ciò che voleva dire, in termini di sacrificio personale. Avrebbe cambiato per sempre la vita di una donna. Ma se le donne in passato non avessero pagato il prezzo per l’indipendenza fisica, mentale, morale ed economica, noi donne occidentali saremmo ancora prigioniere. Ma lo hanno pagato questo prezzo, come Rose. E Jack. E noi - così come Rose e Jack – ne abbiamo tutti beneficiato.



You are also famous for the accuracy of the reconstruction of the Victorian period, but many readers without any knowledge of History, may have found anachronistic references in the novel such as a sexy shop, contraception methods, abortion pills and even the shower. What can you tell us about that?

As I wrote in the “Author’s Notes” in THE LOVER, “We ain’t come that far, baby!” And in a purely technological sense, we haven’t. In the latter Victorian era, bathrooms complete with running hot and cold water . . . with flushable toilets (a toilet presented at the Crystal Palace in London, England c1850 flushed five pounds of apples and a man’s hat!) . . . were available to those who could afford it. As was electricity and the telephone. Showers were very popular and did indeed come with various types of sprays (I have in my possession a reproduction of the 1888 edition of MOTT’S ILLUSTRATED CATALOG OF VICTORIAN PLUMBING FIXTURES; I believe the pictures of Victorian bathrooms are now available online, as well). England has had underground trains since c1860. Book shops were constantly raided by the police for sexual paraphernalia. In the 1870s, over 15,000 erotic postcards were ceased at one such shop.

More so-called pornography survived the Victorian era than any other, and not just because time-wise, it wasn’t that many years ago, but because of the sheer volume our so-called “staid” ancestors produced. As a result we have such classics as The Pearl (originally published as serial magazines between 1879-1881), The Kama Sutra (it was first translated into English by Sir Richard Burton in 1883), and The Boudoir (1883). The use of condoms in England was first recorded in the mid-1500s; the invention of vulcanized rubber (c1840) made “machines” (a polite term for condoms) both more affordable, more reliable, and more accessible to the general public. It’s ironic that the likenesses of Queen Victoria and Prime Minister Gladstone were used to promote them. The idea was to lend “respectability” to contraception, but maybe advertisers were more canny than that: their stern portraits would certainly scare me off having a dozen kids! Mensinga diaphragms - what we now just call diaphragms - were first used in the 1870s. Dutch Caps - a cervical cap - were not as popular, as they required individual fitting. And then, of course, there is the infamous dildo. Their use is indeed mentioned in the Bible, and Miletus in ancient Greece was renown for being a manufacturer of dildos.
History is like travel: It’s safer to think that our time is the best and most advanced when we do not study other times, just as it is easier to believe one’s own country is better than others when we’ve never traveled to other countries.


Tu sei famosa anche per l’accuratezza della ricostruzione del periodo Vittoriano, ma molte lettrici digiune di Storia potrebbero aver trovato anacronistici i riferimenti che tu fai nel romanzo a sexy shop, anticoncenzionali, pillole abortive ed addirittura alla doccia. Cosa ci dici al riguardo?

Come ho scritto nella nota dell'Autore di THE LOVER, in un certo senso puramente tecnologico, non siamo così lontani. In tarda epoca Vittoriana, c’erano bagni completi con acqua corrente calda e fredda. . . con servizi igienici con lo scarico (in un servizio igienico presentato al Crystal Palace di Londra, Inghilterra circa 1850, si potevano scaricare addirittura circa due chili di mele ed un cappello da uomo!). . . a disposizione di coloro che potevano permetterselo. Come c’erano l’ energia elettrica e il telefono. Le docce erano molto popolari ed infatti erano dotate di vari tipi di spray (ho in mio possesso una riproduzione dell’ edizione del 1888 del catalogo di rubinetteria MOTT’S ILLUSTRATED CATALOG OF VICTORIAN PLUMBING FIXTURES; credo che le foto di bagni vittoriani siano ormai disponibili anche on-line). L'Inghilterra ha avuto i treni della metropolitana più o meno dal 1860. Le librerie erano costantemente perquisite dalla polizia alla ricerca di materiale porno-erotico. Nel 1870, oltre 15.000 cartoline erotiche sono state distrutte in un negozio del genere.

Tanto più che molta della cosiddetta pornografia è sopravvissuta all'epoca Vittoriana più di ogni altra cosa, e non solo perché il tempo è saggio, in fondo non è stato poi molti anni fa, ma a causa della quantità di materiale che i nostri cosiddetti antenati “posati” hanno prodotto. Come risultato abbiamo classici come La Perla (originariamente pubblicato in riviste di serie tra 1879-1881), il Kama Sutra (la prima volta tradotto in inglese da Sir Richard Burton nel 1883), e The Boudoir (1883). L'uso dei preservativi in Inghilterra per la prima volta è registrato a metà del 1500, l'invenzione della gomma vulcanizzata (circa 1840) ha reso le "macchine" (un eufemismo per preservativi), sia più affidabili sia più accessibili al grande pubblico. È ironico che le sembianze della regina Vittoria e del Primo Ministro Gladstone siano state utilizzate per promuovere il loro utilizzo. L'idea era quella di dare "rispettabilità" alla contraccezione, ma forse gli inserzionisti erano ben più astuti: quei severi ritratti mi avrebbero certo dissuasa dall’avere una dozzina di bambini! I diaframmi di Mensinga- ciò che ora chiamiamo semplicemente diaframma - sono stati utilizzati dal 1870. I cappucci Olandesi - cappucci cervicali - non erano così popolari, perché richiedevano di esser fatti su misura. E poi, naturalmente, c'è il famigerato fallo artificiale. Il suo uso è già menzionato nella Bibbia, e Mileto in Grecia era famoso per esserne un produttore.
La storia è come viaggiare: e' più sicuro pensare che il nostro tempo sia il migliore e il più avanzato, quando non abbiamo studiato altri periodi, così come è più facile credere che il proprio paese sia migliore di altri, quando non abbiamo mai viaggiato in altre nazioni.



Speaking of accuracy, the Men's and Women's Club of which Rose is a member and that is the fulcrum of the novel that precedes this one, Scandalous Lovers, was inspired by the eponymous real London club. How did you discover it and what can you say to us regarding it?

Originally I came across mention of the club - a society of Victorian men and women who discussed all aspects of sexuality, or “sexology,” as they called it - when researching THE LADY’S TUTOR. It was peopled by teachers, professors, barristers, doctors, suffragettes, and other middle-classed Londoners; they met between 1885-1889. I knew then I wanted to write a story based upon the men and women who belonged to this remarkable club, but I also knew that I didn’t yet have the writing skills to do so. So I waited until I finished two more books before tackling it.
And Scandalous Lovers was a difficult book to write. In a sense it had twelve protagonists instead of two, each of them struggling to come to terms with their lives and sexuality. But it was also very satisfying. I love history, and in SL, I had to dig even more deeply than I had in previous books. James and Jack, the two heroes (or anti-heroes, as such characters are sometimes called) were high-ranking barristers. I had to learn Victorian law. Jack was a member of Parliament: In CFP I had to learn Parliamentary law, which is quite different than regular law. In SL, I had the pleasure of introducing Frances . . . as well as my readers! . . . to the beauty and wonder that was the Crystal Palace (permanently relocated to a London suburb in 1854), the greatest theme park ever built. And of course, to the dinosaurs that inhabited both the park and the imaginations of the Victorian people! In CFP, I introduced the stark beauty of the Houses of Parliament and just exactly what happened during their sessions. Both books were a fascinating journey through time, one that left a lasting impact upon me as both a woman and a writer.


Sempre a proposito di accuratezza, il Men’s and Women’s Club di cui Rose fa parte e che è il fulcro del romanzo che precede questo, ovvero Scandalous Lovers, è ispirato all’omonimo vero Club londinese. Come lo hai scoperto e cosa ci puoi raccontare su di esso?

Inizialmente mi sono imbattuta nel Club - una società Vittoriana di uomini e donne che esaminavano tutti gli aspetti della sessualità, o "sessuologia", come la chiamavano - quando stavo facendo le ricerche per THE LADY’S TUTOR. Era composto da insegnanti, professori, avvocati, medici, suffragette, e altri londinesi della piccola e media borghesia, che si incontrarono tra 1885 ed il 1889. Sapevo che avrei voluto scrivere una storia basata sugli uomini e le donne che appartenevano a questo club straordinario, ma sapevo anche di non possedere ancora sufficienti capacità come scrittrice per farlo. Così ho aspettato fino alla fine di altri due libri prima di affrontarlo.
E SCANDALOUS LOVERS è stato un libro difficile da scrivere. In un certo senso aveva dodici protagonisti invece di due, ciascuno di loro che lotta per venire a patti con la sua vita e la sessualità. Ma è stato anche molto soddisfacente. Amo la Storia, e in SL, ho dovuto scavare ancora più profondamente di quanto avessi fatto nei libri precedenti. James e Jack, i due eroi (o anti-eroi, come questi personaggi sono chiamati a volte ) sono degli avvocati di alto rango. Ho dovuto imparare la legge Vittoriana. Jack è un membro del Parlamento: ne IL GRIDO DEL DESIDERIO ho dovuto imparare il diritto parlamentare, che è molto diverso da quello normale. In SL, ho avuto il piacere di introdurre Frances. . . così come i miei lettori! . . . alla bellezza e la meraviglia che è il Crystal Palace (definitivamente trasferito in un sobborgo di Londra nel 1854), il più grande parco a tema mai costruito. E, naturalmente, ai dinosauri che abitavano sia il parco che l'immaginazione della gente Vittoriana! In IL GRIDO DEL DESIDERIO, ho introdotto la bellezza del Parlamento ed esattamente quello che succedeva durante le loro sessioni. Entrambi i libri sono stati un affascinante viaggio attraverso il tempo, che ha lasciato un impatto duraturo su di me sia come donna che come scrittrice.



What would you answer to those who would accuse you of being too explicit in your descriptions of love scenes, touching pornography? Do you believe is there anything sordid or dirty about Jack and Rose’s sexuality, that must be silenced or sweetened?

I think one of the major problems we have to overcome in a loving relationship is getting over past teachings. We’re taught that sex is dirty; or conversely, that it’s romantic. Sex is neither dirty nor romantic. It’s raw and earthy; we sweat, we groan. We are at our most vulnerable and our most powerful. Jack is a very sexual man; Rose has yet to experience her sexuality. At the beginning of her marriage, she had a very sweet, romantic love with her husband, like we are often told it should be: tender, polite, restrained. But romanticism evaporates in the face of reality (her husband’s sterility); whereas, the sexuality she experiences with Jack . . . while raw and earthy . . . is real. It fosters trust, friendship, and the healing bond of love. I can’t imagine presenting Rose and Jack’s sexuality any differently than I did.


Che risponderesti a chi ti accusasse di essere troppo esplicita nelle tue descrizioni delle scene d’amore, sfiorando la pornografia? Pensi ci sia qualcosa di sordido o di sporco nella sessualità di Jack e Rose, che debba esser taciuto od edulcorato?

Credo che uno dei problemi più importanti che dobbiamo superare in un rapporto d'amore è sempre quello di andare oltre gli insegnamenti del passato. Ci insegnano che il sesso è sporco, o viceversa, che è romantico. Il sesso non è né sporco né romantico. E’ crudo e grossolano, infatti sudiamo, gemiamo. Siamo nel nostro momento più vulnerabile, ma anche nel nostro più potente. Jack è un uomo molto sessuale; Rose non ha ancora esperienza della sua sessualità. All'inizio del suo matrimonio, aveva un amore molto dolce e romantico con il marito, come spesso si dice che dovrebbe essere: dolce, gentile, trattenuto. Ma il romanticismo evapora di fronte alla realtà (la sterilità del marito); mentre la sessualità che conosce con Jack. . .per quanto cruda e grossolana . . è reale. Favorisce la fiducia, l'amicizia e il legame d'amore che porta alla guarigione. Non riesco a immaginare di presentare la sessualità di Rose e Jack in modo diverso da quello che ho fatto.



Why do you think so many people get shocked in front of your language? And it is only the choice of words and situations, or even the pain, really little consolatory, that can be perceived beneath them?

I don't believe it's the language that disturbs readers: Many mainstream romances include “four letter words.” I think it’s a matter of how one defines “Romance.”
To me, true romance is when two flawed, imperfect people come together and as a result of their relationship, become better and stronger, both as individuals and as a couple. There is pain in all of us; does that mean we can’t be happy? I don’t think so. Certainly a person can allow pain and misfortune to wreck their lives, but it doesn’t have to. We don’t have to be young or beautiful or untouched by life to live happily ever after.
In college I studied Keats. I remember a student . . . a girl . . . who didn’t understand the ending to “Ode on a Grecian Urn”: “Beauty is truth, truth beauty...”
To Keats, truth . . . reality . . . is the only thing that endures, and because it endures, it is beautiful.
However, some readers don’t want “truth” in a book. They prefer the fantasy. Flowers that wither. Words that fade. And that’s okay! But I
don’t want fairy tales; I want real men and women with real issues. I want to know that there’s hope . . . not just for the lucky few . . . but for all of us.


Perché ritieni che tante persone si scandalizzino di fronte al tuo linguaggio? E’ solo la scelta dei vocaboli e delle situazioni, o anche il dolore, poco consolatorio, che si percepisce al di sotto di esse?

Io non credo che sia il linguaggio che disturba i lettori: in moltissimi romance c’è la parola che inizia per s. Penso che sia una questione di come si definisce il "Romance". Per me, il romanticismo vero è quando due persone con difetti ed imperfezioni si incontrano, e per effetto della loro relazione, diventano migliori e più forti, sia come singoli che come coppia.
Il dolore è presente in tutti noi, vuol forse dire che non possiamo essere felici? Non lo credo. Certo, una persona può consentire al dolore ed alla sfortuna di distruggere le propria vita, ma non deve per forza essere così. Non dobbiamo essere giovani o belli o senza esperienza di vita per vivere felici e contenti. Al college ho studiato Keats. Mi ricordo di una studentessa che non ha capito il finale di "Ode su un'urna greca": "La bellezza è verità, la verità bellezza..." Per Keats, la verità. . . la realtà. . . è l'unica cosa che rimane, e poiché dura, è bella.
Tuttavia, alcuni lettori non vogliono la "verità" in un libro. Preferiscono la fantasia. Fiori che appassiscono. Parole che si dissolvono. E questo va bene, ci mancherebbe! Ma io non voglio fiabe, voglio veri uomini e vere donne con problemi reali.
Voglio sapere che c'è speranza. . . non solo per i pochi fortunati. . . ma per tutti noi.


 

 



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Commenti

DA ROBIN SCHONE Care

DA ROBIN SCHONE

Care Naan e Maet,

Grazie a VOI per avermi invitata sul vostro blog, e per avermi permesso di incontrare le vostre lettrici,  alcune delle quali, grazie a voi, sono ora anche "mie" lettrici.

Ho avuto molte recensioni in passato - da alcune lettrici cui sono piaciuti i miei libri, e da alcune cui invece non sono piaciuti - ma le due recensioni che voi avete scritto mi hanno tolto il respiro. Voi avete colto così bene sia la storia sia il mio modo di scrivere. Uno si chiede sempre come è una versione tradotta: io penso che Mondadori deve aver fatto un lavoro molto buono nel tradurre Cry For Passion - Il Grido del Desiderio. Voi avete reso Rose e Jack in modo perfetto.

Voglio anche ringraziare tutte coloro che hanno speso del tempo nel tradurre le domande delle lettrici di modo che io potessi capirle, e poi le mie risposte. Non posso neanche immaginare quanto difficile debba essere stato, tradurre prima in Inglese e poi in Italiano. E naturalmente, voglio ringraziare le lettrici del vostro blog:  non sarei stata pubblicata in Italia senza di voi!

In particolar modo, voglio ringraziare Maet, che mi ha fatto le domande più interessanti di qualsiasi altra intervistatrice, e che ha avuto così cura di presentarmi come qualcosa di più di una scrittrice di "sesso": Baci e abbracci.

Il tempo che ho passato con voi è stato davvero interessante. Grazie! Spero di parlare ancora con voi in un prossimo futuro.

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE risposta a

DA ROBIN SCHONE

risposta a commento # 76 (Lib63)

Cara Lib63,
ti ringrazio tantissimo per le tue parole così gentili. E grazie per aver deciso di leggere Il Grido del Desidero. Sei stata molto coraggiosa a leggere qualcosa che ti metteva a disagio! Sì, i miei libri contengono sicuramente delle descrizioni sessuali grafiche. Quando mio marito lesse la scena in cui Jack si tocca, mi disse "Dio mio, Robin! Non mi meraviglio che chiamino il tuo lavoro erotica". Quasi rovinò l'effetto comunque quando aggiunse "Rose deve a Jack un bel po' di divertimento"
Quando lesse la scena di Rose, ammise che lo aveva ripagato. Quando riferii ad un'altra lettrice a proposito di quello scambio, lei mi scrisse che non c'era alcun "ripagare" nella relazione tra Rose e Jack. Ed aveva ragione: sono semplicemente un uomo euna donna che cercano qualcosa che vada oltre sesso, bugie e disonestà. Penso che lo abbiano trovato, anche se alla fine non si sono sposati e non hanno, come si suol dire,  "cavalcato insieme al tramonto" .

Mi dispiace che non hai avuto l'opportunità di leggere Scandalous Lovers per primo. Forse la relazione di Rose e Jack sarebbe stata più intensa se lo avessi fatto: erano entrambi così soli.

Per quanto riguarda i tuoi commenti... sì, a volte è difficile trovare i dettagli storici inerenti alla vita di tutti i giorni. Ricordo quando una volta raccontai a un'altra autrice come ero finalmente riuscita a scoprire quante tasche avevano i calzoni da uomo nel 1882 (in Awaken, my Love).  Lei mi rispose che non aveva il tempo di entrare così nel dettaglio. Ma io non sono così; il più piccolo dettaglio può a volte essere molto importante. Per esempio, che succede se un uomo infila una pistola nella tasca davanti del pantalone, e nella realtà i pantaloni di quel periodo non avevano alcuna tasca sul davanti? Una lettrice può non essere consapevole della differenza, ma io come autrice lo sarei. Comunque, io amo le ricerche storiche, perciò non mi sento mai impantanata nei dettagli.

Grazie per aver commentato.
Robin Schone

Dear Naan and Maet, Thank

Dear Naan and Maet,

Thank YOU for having me on your board, and for allowing me to meet your readers, who, thanks to you, some of which are now "my" readers.

I've had many reviews in the past - by some reviewers who enjoyed my books, and by some who didn't - but the two reviews you wrote just take my breath away. You captured so well both the story and my style of writing. One always wonders how a translated version is: I think Mondadori must have done a very good job translating CRY FOR PASSION. You summed up Rose and Jack perfectly.

I also want to thank all of you who took the time to translate readers' questions so that I could understand them, and then my answers. I can't even begin to imagine how difficult it must be, translating first into English and then into Italian. And also, of course, I want to thank the readers on your board: I would not have been published in Italy without you!

I especially want to thank Maet, who has asked me the most interesting questions of any other interviewer, and who has taken such care to represent me as more than a "sex" writer: Baci ed abbracci.

My time with you has been interesting, indeed. Thank you! I hope to talk with you again in the near future.

Robin Schone

Dear Lib63 (comment

Dear Lib63 (comment #76),

Thank you so much for your very kind words. And thank you for taking a chance on CRY FOR PASSION. How brave you are, to read outside your comfort level! Yes, my books definitely contain graphic sexual material. When my husband read the scene where Jack touches himself, he said, "Good God, Robin! No wonder your work is called erotica." He rather spoiled the effect, however, when he added: "Rose owes Jack big time." When he read Rose's scene, he agreed she had paid him back. When I told another reader about that exchange, she wrote that there was no "pay back" in the relationship between Rose and Jack. And she was right: They are simply a man and a woman looking to find something more than sex, lies and deceit. I think they did find it, even though the ending does not have them marrying and "riding off in the sunset," so to speak.

I'm sorry you didn't have the opportunity to read SCANDALOUS LOVERS first. Perhaps Rose and Jack's relationship would have been more poignant had you done so: They were both so alone.

In regard to your comments. . . . Yes, it is sometimes difficult to find historical day-to-day details. I remember once telling another author how I'd finally tracked down how many pockets were in a man's trousers in 1882 (AWAKEN, MY LOVE). She remarked she didn't have time to go into such detail. I'm not like that; the smallest detail can sometimes be very important indeed. For example, what if a man stuffed a pistol in the front pocket of his trousers, only in reality, men's trousers didn't contain front pockets at the time? A reader might never know the difference, but I as an author would. However, I love historical research, so I've never felt bogged down by details.

Thank you for posting,

Robin Schone

Translation comment#76

Translation comment#76 (Lib63)

Dear Ms. Schone,
I take advantage of the availability of Maet (thanks Maet!) because even if I'm late, I want to express my total consideration for your historical expertise and  the care you put in writing  all the nuances of bureaucratic and political relevance of the Victorian era.I do not think it was  so easy to  make such a refined research as you did.
"Cry for Passion" is the first book of yours that I read, and I must say that, as I wrote in my comment to the reviews, it is not a book that you  is possible to ignore, but that leaves a trail even after  days from the end of reading . Personally, I suffered a bit, because this is the second book of a duet and I felt that if they had first translated the story of Francis and James, I would have appreciated better the relationship between Jack and Rose  that started there. I think we can define your book (if we label it) as an Erotic romance and this was my first erotic and even though I am not a bigot, between knowing it and seeing it clearly spelled out, there was, for me, a certain difference (probably I was not prepared). This is not to be meant as a negative remark but as an admission, to some extent, of personal limits,  that, as you say, are part of our education. That said,I will read all  of your books that will be published in Italian (unfortunately I do not read in English !!!). After the interview, I admire your courage, especially for remaining true to your forthright nature, without any compromises, it must not be that easy for you.
Best wishes for everything and good luck!
Lib63

Gentile Sig.ra

Gentile Sig.ra Schone,
approfitto della disponibilità di Maet 1 (grazie Maet !) perchè anche se in ritardo vorrei esprimerle la mia totale considerazione x la sua competenza storica e per la cura che mette nello scrivere con pertinenza le sfumature burocratiche e politiche del periodo Vittoriano.Non credo sia stato facile documentarsi in maniera così approfondita come lei ha fatto.
Quello con Cry for Passion è il primo libro che leggo suo e devo dire che, come ho lasciato detto nel mio commento dopo la lettura , non è un libro che si fa ignorare, ma che lascia uno strascico anche dopo giorni dalla fine della sua lettura. Personalmente ho un pò patito il fatto che questo è il secondo libro e ho percepito che se avessero tradotto prima la storia di Francis e James avrei apprezzato maggiormente i rapporti lì iniziati tra Jack e Rose. Il suo libro credo si possa definire (se vogliamo etichettarlo) come un Romanzo rosa Erotico e come tale era il mio primo erotico e anche se non mi definisco una bacchettona tra il fare  e il trovarselo scritto a chiare lettere c'è stata x me una certa differenza (probabilmente non ero completamente preparata).Ciò non è da intendere negativamente ma solo come ammissione a certi limiti personali che come lei dice fanno parte soprattutto della nostra educazione.Ciò non toglie che leggerò tutto ciò che di suo verrà pubblicato in italiano (purtroppo non leggo inglese!!!). Dopo l'intervista la ammiro soprattutto x il suo coraggio nel rimanere fedele alla sua indole schietta e senzamezzi termini, non deve essere facile.Auguri x tutto e in bocca al lupo!!!
Lib63  

I also wish to thank Robin

I also wish to thank Robin Schone for being with us once again and those readers who congratulated me. Robin, your kindness, your availability and your warmth  have been  a real gift for all us reader. I am looking forward to your next books! Thank you very much.

*********

Anch'io vorrei ringraziare Robin Schone per esssere stata nuovamente nostra ospite e tutte quelle lettrici che mi hanno fatto i complimenti per l'intervista.
Robin, la tua gentilizza, la tua disponibilità ed il tuo calore sono state davvero un regalo per noi lettrici. Non vedo l'ora di leggere i tuoi prossimi romanzi! Grazie ancora.

Thank you Robin for being

Thank you Robin for being with us again, and for answering to all our question.  We really hope there will be other occasions in future, of talking with you about another of your books.
This was a great experience.

***

Grazie Robin per essere stata ancora con noi e per aver risposto a tutte le nostre domande. Speriamo davvero che ci siano altre occasioni in futuro di parlare con te di un altro tuo libro.
Questa è stata una grande esperienza.

   DA ROBIN

 

 DA ROBIN SCHONE

 

Risposta al commento # 58 ( Lucy One)

 

Grazie per aver dato una possibilità ad un'autrice nuova per te e per leggere IL GRIDO DEL DESIDERIO. Sono felice che ti siano piaciute le domande e risposte. Forse io parlo troppo qualche volta, spero di non annoiare nessuno!

Grazie
Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta al

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento # 56 ( Lucia)

 Cara Lucia,

ti  ringrazio molto per l'interesse che nutri nei  membri del Men and Women's Club. Come ho comunicato a Naan, ho scritto una breve storia su Ardelle Dennison e Joseph Manning, che è stato pubblicata nell’ antologia PRIVATE PLACES (2008). Vorrei anche scrivere un romanzo basato su un gruppo di ragazzi che sono stati menzionati in questa storia, e portare a dei membri del Club per fare un cameo, ma questo è sicuramente qualcosa che riguarda il futuro. E, naturalmente, vorrei dare Jane e Joseph il loro lieto fine. Tra l'altro,  the Men and Women's Club nella raccolta è probabilmente ancora più crudo e intenso che ne Il grido del desiderio. A mia mamma - che ama la storia di Jack e Rose - non piaceva  affatto la storia di Joseph e Ardelle. C’era una scena di sesso, ha detto, che era totalmente repellente. Al contrario, trovo  quella scena di sesso in particolare  sexy e risanatrice. E così anche il mio editore.

Grazie,

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al comento#55 (Naan)

Cara Naan (commento # 55),
Sai, avrei voluto continuare la storia del Club degli uomini e delle Donne, ma il mio editore ha pensato che non fosse "Romance". E forse non lo è. In PRIVATE PLACES, la mia novella "The Men and Women's Club"  è su Ardelle Dennison e Joseph Manning e su come il club  abbia avuto origine. Scopriamo che Joseph aveva subito abusi nella scuola da ragazzo insieme a quattro altri ragazzi. Era  una storia così triste, che quando ho descritto gli effetti che questo ha avuto sulla sua sessualità,  avrei anche voluto scrivere la loro storia (quella dei quattro ragazzi), da gli adulti, e di come hanno trovato sollievo , come è accaduto a Joseph con Ardelle. Avrei potuto, ovviamente, far trovare tutti loro  una donna che li guarisse con il suo amore, ma non  lo vedovo succedere per tutti e quattro, quindi la decisione del mio editore  è stata che avrei dovuto aspettare un paio d'anni per scrivere qualcosa che non fosse  "rigorosamente"  una storia d'amore. Vorrei anche scrivere un lieto fine per Jane Fredericks e Thomas Pierce, ma sarebbe un romanzo piuttosto che un romance. In entrambi i libri  avrei cameo di tutti i membri del Club di Uomini e  delle Donne, così si spera, un giorno avrò la possibilità di scrivere la  storia, sia dei ragazzi , sia quella di Jane e  Thomas. Sarebbe interessante vedere le reazioni di tutti i membri del Club a Jack, l'uomo che ha letteralmente distrutto la loro vita nella sua ricerca di vendetta contro James.
Grazie, Naan, sia per la domanda e per le vostre traduzioni. So quanto lavoro questo debba essere per tutti voi.

Robin Schone

Dear Lucy-One (comment

Dear Lucy-One (comment #58),

Thank YOU for taking a chance on a new-to-you author and reading CRY FOR PASSION. I'm glad you're enjoying the questions and answers. Probably I talk way too much sometimes. I hope I'm not boring anyone!

Grazie,

Robin Schone

Dear Lucia (comment

Dear Lucia (comment #56),

Thank you so much for your interest in the members of the Men and Women's Club. As I wrote Naan, I have written a novella about Ardelle Dennison and Joseph Manning, which was published in the anthology PRIVATE PLACES (2008). I would also like to write a novel based upon a group of boys that were mentioned in that novella, and bring in the members of the Club for cameo appearances, but that's definitely something in the future. And of course, I would like to give Jane and Joseph their happy ending. By the way, "The Men and Women's Club" in the anthology is probably even more raw and intense than CRY FOR PASSION. My mom - who likes Rose and Jack's story - did not like Ardelle and Joseph's story at all. There was one sex scene, she said, that was totally repellent. Conversely, I find that particular sex scene very healing and sexy. And so did my editor! *smile*

Grazie,

Robin Schone

Dear Naan (comment #55), Do

Dear Naan (comment #55),

Do you know, I wanted to continue the story of the Men and Women's Club, but my editor didn't think it was "Romance." And perhaps it isn't. In PRIVATE PLACES, my novella "The Men and Women's Club" is about Ardelle Dennison and Joseph Manning and how the club originated. We discover that Joseph had been abused in a boy's school along with four other boys. It was so sad, the way he described it and the effects it had had on his sexuality, that I wanted to write their story (that of the four boys) as adults, and have them find a resolution, as did Joseph with Ardelle. I could, of course, have had them all find a woman to heal them with her love, but I don't see that happening with all four, hence my editor's decision that I should wait a couple of years to write something that wasn't strictly a romance. I also would like to write a happy ending for Jane Fredericks and Thomas Pierce, but it would be as a novella rather than a full novel. In both I would have cameo appearances of all the members of the Men and Women's Club, so hopefully, I will someday get the chance to write both the boys' stories, as well as Jane and Thomas's story. It would be interesting to see the members reactions to Jack, the man who literally destroyed their lives in his quest for vengeance against James.

Grazie, Naan, for both the question and for your translations. I know how much work this must be for all of you.

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al comento#53 (Silvana)

Cara Silvana (commento # 53),

Grazie per il tuo commento! Anaïs Nin (1903-1997) - famosa sia per i suoi diari ed i suoi libri erotici - ha scritto: "Solo il battito congiunto del sesso e del cuore insieme può creare l'estasi". Quindi credo che le donne sanno da tempo che il sesso migliore è quello fatto con amore.

Mi sento triste per Jane Fredericks, di tutti i membri del Club degli Uomini e  delle Donne, lei e Thomas Pierce restano i soli irrisolti. Non direi che  è il mio personaggio preferito nel romanzo, però, anche se mi ha alaquanto toccato, . Oltre a Rose e Jack, avrei dovuto dire  che James è il mio preferito. Sapendo che avrebbe perso - un uomo che non ha mai perso - se ne va di fronte all'Alta Corte per liberare Rose. Mi è piaciuta molto anche la madre di Rose. Lei non necessariamente approva che Rose di lasci il marito, ma riconosce che è meglio per Rose. Mi è piaciuto molto anche che lei non giudichi Rose. , Quando Rose dice che non avrà mai  figli, la madre le risponde che lei non aveva mai avuto una possibilità di scelta, e che non sa cosa avrebbe  fatto se  avesse potuto scegliere. Ho pensato che è un'afferamzione incredibilmente onesta da parte sua. Mi è piaciuta molto anche la sua curiosità, cerca in ogni modo di scoprire il nome dell'amante di Rose, ma non si arrabbia quando Rose non glielo dice. E 'stata un capitolo divertente - e ottimista - da scrivere, è stato anche interessante per esplorare l'amore tra una madre e una figlia.
Grazie per la tua domanda! 
Non mi capita spesso di avere la possibilità di parlare, di quali scene o personaggi io preferisca in un libro.
Grazie

Robin Schone

 

Dear Silvana (comment

Dear Silvana (comment #53),

Thank you so much for posting! Anais Nin (1903-1997) - renown for both her journals and her erotica - wrote: "Only the united beat of sex and heart together can create ecstasy." So I think women have long known that the best sex comes with love.

I do feel sad for Jane Fredericks; out of all the members of the Men and Women's Club, she and Thomas Pierce remain unresolved. I wouldn't say she's my favorite character in CRY FOR PASSION, though, even though she touched me, too. Aside from Rose and Jack, I would have to say James is my favorite. Knowing he would lose - a man who never lost - he goes before the Queen's Bench to free Rose. I also really liked Rose's mother. She did not necessarily approve of Rose leaving her husband, but she recognized that it was best for Rose. I also really liked that she didn't judge Rose. When Rose told her that she would never have children, her mother replied that she had never had a choice in the matter; she didn't know what she would have chosen if she had. I thought that was amazingingly kind - and honest - of her. I also really liked her curiosity, at every point trying to find out the name of Rose's lover, yet not getting angry when Rose would not divulge who Jack was. It was a fun - and upbeat - chapter to write; it was also interesting to explore the love between a mother and daughter.

Thank you for your question! I don't often get a chance to talk about which character - or scenes - I prefer in a book.

Grazie,

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al comento#49 (Pussy)

Cara Pussy (commento # 49),
Grazie molte per questa  tua meravigliosa lode ! Sono così contenta che tu voglia leggere altri miei libri (a condizione, naturalmente, che Mondadori  li pubblichi).
Sei fortunata ad avere un simile rapporto d'amore con tuo marito. Sì, alla fine tutti facciamo sesso allo stesso modo: il che ci rende tutti più vulnerabili. Che forse è la ragione per cui alcune persone deprecano la soddisfazione sessuale: hanno paura della vulnerabilità che ne deriva.
Grazie.

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento#47 (Francesca)

Cara Francesca (commento # 47), 
Sono così felice che "Il grido del desiderio" ti sia piaciuto e ti abbia toccato. Mi fai arrossire con questa lode. Ma sono anche molto felice di sentirlo! 
Come ho scritto in precedenza, continuo a cercare di scrivere un libro che non sia così coinvolgente. . . o controverso! . . . ma i miei personaggi insistono sempre  sul fatto che hanno una vita propria,  anche se non è quella più conveniente. per me.
Mentre io non definirei la scrittura come difficile, è emotivamente stressante. Al fine di scrivere come faccio, devo vivere con i miei personaggi. Io vado a dormire pensando a loro, mangio pensando a loro, io e mio marito ne discutiamo come se fossero reali. E sono reali per me, anche se suona di certo molto strano. Ma ci tengo ai miei personaggi, e voglio render  loro giustizia con la mia scrittura.
Tuttavia, ho il sospetto tua domanda riguardasse le controversie che i miei libri sembrano causare. Non voglio dire che mi  ci sono abituata, perché  fa sempre male quando  a qualcuno  non piace il proprio figlio. E i miei libri sono davvero come figli per me.
Quando THE LADY'S TUTOR  è stato pubblicato la prima volta qui negli Stati Uniti (1999), sono rimasta spiazzata dalla rabbia e sì, anche dall'odio personale, che ha causato. E' stato un libro  la cui scrittura mi ha consumata (ho dovuto riandare più e più volte sui dialoghi, per assicurarmi che  facessero progredire ogni volta il rappoto tra l'eroe e l'eroina) e io ero in trepidante attesa che venisse pubblicato, sperando se non altro, che sarebbe stato apprezzato per il  duro lavoro che mi era costato. Ciò che ho ottenuto è stato donne che andavano dicendo che se quello era il futuro del romance, avrebbero chiesto una seconda ipoteca sulla loro case e acquistato negozi di libri usati. Mi ricordo una donna  in particolare, scrisse che suo marito  le aveva  comprato il mio libro perché sapeva che le piacevano i romance. Ma poi se l'era presa col marito, e infine con me, per averle comprato un libro del genere. Non era una storia d'amore disse, era orribile. Volgare. Chiedeva: come si può vivere felici e contenti se uno è stato vittima di abusi? Un'affermazione che mi ha resa molto, molto triste. Come se solo le persone che non hanno mai patito niente nella vita, meritino di  trovare la felicità.
Fortunatamente, però, ho ricevuto anche un sacco e un sacco di sostegno da parte dei lettori. Ho scoperto due cose dalla pubblicazione del TLT: molti lettori preferiscono una realtà  che dia speranza, piuttosto che la fantasia irraggiungibile della perfezione. Ho anche imparato che promozionalmente, qualsiasi discorso / pubblicità è buono
Così anche se le critiche negative fanno ancora male, sono  meglio del silenzio.
Una  piccola nota, quando TLT è stato pubblicato in Spagna con il nome di El TUTOR,  ha causato proprio come lo stesso scalpore che negli Stati Uniti. Così è stato interessante sapere che anche "Il grido del desiderio, il mio ultimo libro, ha provocato polemiche in Italia.
Spero di aver risposto alle tue domande.
Grazie!

Robin Schone

Dear Pussy (comment

Dear Pussy (comment #49),

Thank you so much for your wonderful praise! I'm so glad you will read other books by me (providing, of course, that Mondadori publishes them). Good for you, for having such a loving relationship with your husband. Yes, in the end we do all have sex in the same manner: that is, it makes us all vulnerable. Which is perhaps why some people decry sexual satisfaction: They are afraid of the vulnerability that comes with it.

Grazie,

Robin Schone

Dear Francesca (comment

Dear Francesca (comment #47),

I'm so glad you enjoyed CRY FOR PASSION, and that it touched you. I am humbled by such praise. And very happy to hear it! *smile*

As I wrote earlier, I keep trying to write a book that won't be so involved . . . or controversial! . . . but always my characters insist that they have a life of their own, which is not to make my own more convenient.

While I wouldn't describe writing as "difficult," it is emotionally draining. In order to write the way I do, I have to live with my characters. I go to sleep thinking about them, I eat thinking about them; my husband and I both discuss them as if they were real. And they are real to me, which I'm sure sounds very strange. But I feel for my characters, and I want to do them justice in my writing.

However, I suspect your question is in regard to the controversy that my books seem to cause. I won't say that I've gotten used to it, because it always hurts when another doesn't like one's baby. And my books are very much my babies. When THE LADY'S TUTOR was first published here in the States (1999), I was blown away by the anger and yes, the personal hatred, that it excited. It had been a time-consuming book to write (I had to go over and over the dialogue, to make sure it progressed the h/h's relationship with each meeting) and I was anxiously awaiting for it to be published, hoping if nothing else, it would be appreciated for the sheer labor that went into it. What I got was women saying that if this was the future of romance, they were going to get a second mortgage on their homes and buy up used book stores. One woman that I particularly remember wrote that her husband had picked it up at a bookstore for her to read because he knew she liked romances, and my book had been prominently displayed. She proceeded to run down her husband for picking up such a book, and then she turned on me and my book. It wasn't a romance, she said; it was horrible. Gross. How could one live happily ever after if one was the victim of pederesty? Which just made me very, very sad. As if only people who were untouched by life could ever find happiness.

Fortunately, however, I received lots and lots of support from readers. I discovered two things from the publication of TLT: many readers do want the reality of hope rather than the unobtainable fantasy of perfection. I also learned that promotionally, any talk/advertisement is good. So while negative talk still hurts, I know it's better than silence.

On a side note, THE LADY'S TUTOR when published in Spain under the name EL TUTOR, caused just as big of an uproar there as it had in the States. So it has been interesting to learn that CRY FOR PASSION, my latest book, has likewise caused controversy in Italy.

I hope I answered your questions? . . .

Grazie!

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento#45 (Cris)

Cara Cris, (commento # 45)
Ti ringrazio molto per le tue parole gentili. Come ho detto a Lucia, è sapere che tocco persone come voi che mi dà forza di scrivere.
Sono assolutamente d'accordo: le donne sono ancora oggi educate per essere mogli e madri. Punto. Ci viene insegnato che è sbagliato a metterci sopra gli uomini. Mia madre e io ne discutiamo tuttora.
 Recentemente ho trovato un nuovo medico, che è una donna.
Mia mamma dice subito: "Non mi piacciono i medici donne" ed io: "Perché no, mamma?"
"Non lo so, però è così?" 
"Non credi che le donne possono essere intelligenti quanto gli uomini?" le chiedo.
Lei rimane in un silenzio più che eloquente. Le rivolgo una rapida occhiata (sto guidando) e chiedo: "Non penso che io sia intelligente, mamma?"
 E lei a  malincuore: "Certo,che lo sei."
Ma potrei dire chiaramente che lei non pensache una donna - anche sua figlia - possa essere intelligente come un uomo. Purtroppo, penso che ci sono un sacco di persone che  ancora la  pensano così, sia uomini che donne. Tuttavia, penso che lentamente ma inesorabilmente la superstizione sta scomparendo in tutto il mondo. In alcuni paesi più lentamente rispetto ad altri, purtroppo.Ti ringrazio molto per il tuo commento, Cris.
Tanti auguri per tutto.

Robin Schone
 
P.S. Io non sono coraggiosa, non proprio, isono solo una donna che crede nelle donne, e che il vero amore non può mai prosperare fino a quando non è uguaglianza tra i sessi. Sono molto, molto fortunata ad avere un compagno di vita - mio marito - che crede anche lui nelle donne, e in me, in particolare.

Translation comment#58

Translation comment#58 (Lucy-one)

The interview with Mrs. Schone and her answers to all the readers questions,  helped me to appreciate even more this book that I loved so much, unfortunately the only one I read so far ... but I hope Mondadori will continue on this path ...Thanks for writing this wonderful book.
Lucy-one

Dear Chris, (comment

Dear Chris, (comment #45)

Thank you so much for your very kind words. As I told Lucia, it's knowing that I touch people like you that makes writing worthwhile.

I totally agree: Women today are still raised to be wives and mothers. Period. We are taught it is wrong to put ourselves above men. My mother and I have this ongoing argument. Recently I found a new doctor, who happens to be a woman. My mom immediately says, "I don't like women doctors." I go, "Why not, Mom?" "I don't know, I just don't." "You don't think women can be as smart as men?" I ask her. There is this tell-tell silence. I quick look at her face (I'm driving) and ask: "You don't think I'm intelligent, Mom?" Reluctantly, she says, "Of course, you are." But I could clearly tell that she didn't think a woman - even her daughter - could be as intelligent as a man. Sadly, I think there are a lot of people who still think like that, both men and women. However, I think slowly but surely the superstition is being routed everywhere in the world. In some countries more slowly than others, alas.

Thank you so much for your comments, Chris.

Best wishes,

Robin Schone

P.S.

I'm not courageous, not really, I'm just a woman who believes in women, and that true love can never flourish until there is equality between the sexes. I'm very, very fortunate to have a lifemate - my husband - who also believes in women, and in me, particularly.

L'intervista alla signora

L'intervista alla signora Schone e le sue risposte a tutte le domande che le sono state fatte dalle lettrici hanno contribuito a farmi apprazzare ancora di più un libro che ho amato tantissimo, l'unico suo purtroppo che ho letto finora...ma spero che la Mondadori continui su questa strada...
Grazie per aver scritto questo libro meraviglioso.
Lucy-one

Translation

Translation comment# 56 (Lucia)

Robin, I agree to Naan's request, please write a sequel! But raw and intense as  "Cry for Passion"! And let's hope that it will  be translated into Italian, so that also peole like me, that don't read English that well, will be able to read it.
Thank you!
Lucia

 Robin, mi associo alla

 Robin, mi associo alla richiesta di Naan, scrivi un seguito! Ma crudo e intenso come il Grido del desiderio mi raccomando! E speriamo che lo traducano in italiano, almeno riuscirà a leggerlo anche chi, come me, non legge bene in inglese.
Grazie!
Lucia

Just one question Robin,

Just one question Robin, because reading all the comments and your anwers now I'm getting curious about the "future" of the Men and Women Club! :-)
Will you write about some other member of this club?  Are you considering writing a book set some years later Cry for Passion which will show us, even as secondary characters, Rose and Jack together? That would be wonderful for all the readers who have loved them, like me.

****

Solo una domanda, Robin, perchè leggere tutti i commenti e le tue risposte mi ha fatto incuriosire sul "futuro" del Club degli Uomini e delle Donne :-)
Scriverai un libro che abbia per protagonisti qualche altro membro di questo Club? Stai considerando l'idea di scrivere un libro ambientato qualche anno più tardi rispetto a Il Grido del Desiderio, che ci mostri, anche come personaggi secondari, Rose e Jack insieme? Sarebbe bellissimo per tutte le lettrici che li hanno amati, come me.

Caspita, vedo che Pussy mi ha

Caspita, vedo che Pussy mi ha preceduta, ma io sono completamente d'accordo con lei. Fare l'amore con chi si ama è una delle cose più belle della vita e non c'è nulla di cui vergognarsi, anzi. Il sesso non è sporco, casomai lo sono certe persone.
Quindi un applauso a Robin Schone per questo romanzo bellissimo e alle ragazze del blog per averci fatto conoscere una scrittrice così brava e ricca di umanità e pure alla Mondadori per aver avuto il coraggio di pubblicarlo.
Io volevo chidere a Robin quale dei personaggi del libro l'ha toccata di più, a me è piaciuta la suffragetta con la mamma malata, mi ha commossa.
Grazie e ancora grazie, ci regali altri splendidi libri.

Silvana

@Pussy Tranquilla cara,

@Pussy

Tranquilla cara, l'ho corretto io nella traduzione .
Ciao. 

Translation comment#49

Translation comment#49 Pussy

Hello girls, Pussy here.What  to say about Ms Schone ? GREAT, SUPERB, MAGNIFICENT.
Dear Robin  this is the first time I read one of your book (unfortunately I do not speak or read English very well!) But all those that will be published in Italian I will be buy them, you can coun on it!
What language too raw, you write with your heart and with feeling, and that means being true. Hypocrisy is a mask with which people declare themselves 'good,' but then they have sex in the same way of us all!
 You know my favorite mortal sin and Lust, not because I like to change different partners,  but because I am married and I like having sex in an unrestrained way, without inhibitions and especially knowing that what we are doing is not pornography but a full reciprocal self-giving and mutual love.
Keep always always writing as you do, so dear Robin, I will be faithful to  you until the last of my days. You are a myth!Thanks for existing!
By till the nest time.
Pussy

Perdona Robin volevo

Perdona Robin volevo correggere il tuo cognome nel messagio precedente e ho fatto peggio. So che si scrive SCHONE. Perdonami ma era la fretta di farti avere il mio pensiero su CRY FOR PASSION.
Pussy

Ciao ragazze sono Pussy.

Ciao ragazze sono Pussy.
Che dire della SsHone? MAGISTRALE, SUPERBA, MAGNIFICA.
Cara Robin è la prima volta che leggo un tuo libro (io non parlo ne leggo molto bene l'inglese purtroppo!!) ma tutti quelli che verranno pubblicati in italiano contaci, io li acquisterò!
Quale linguaggio troppo crudo tu scrivi con il cuore e con sentimento e questo significa essere veri. L'ipocrisia è la maschera con la quale la gente si dichiara "per bene" ma poi fa sesso in maniera uguale a noi ! Non Sai tra i peccati mortali il mio preferito è la Lussuria non perchè mi piace cambiare patner ma perchè con chi sono sposata mi piace fare sesso in maniera liberatoria senza freni e inibizioni sapendo soprattutto che quello che stiamo facendo non è pornografia ma un completo donarsi vicendevole e scambievole.
Scrivi sempre cosè cara Robin, ti sarò fedele fin all'ultimo dei miei giorni. & un mito !!
Grazie di esistere!
Ciao alla prossima
Pussy

translation comment #47

translation comment #47 ( Francesca)

Dear Robin Schone,

I've discovered you this month thanks  to Cry for passion,  and I’m looking forward to seeing all your other books published by Mondadori.

This book touched me like no other novel has done since long time, and even if some steps are strong, at the end the reader is sad  because there are no more other pages to be read.

I would like to ask you if you find difficult writing in this way, since some readers has been scandalized and what  make you not give up.

Thank you and thank this wonderful blog for inviting you.
Francesca

Cara Robin Schone, ti ho

Cara Robin Schone, ti ho scoperta questo mese con Il grido del desiderio e non vedo l'ora che Mondadori pubblichi tutti gli altri tuoi libri!
Questo libro mi ha toccato come da molto tempo un romanzo non faceva e anche se alcuni passaggi sono forti, alla fine si è tristi di non aver più pagine da leggere.
Volevo chiederti se per te è stato difficile scrivere così, visto che ci sono sempre state lettrici che si scandalizzavano e cosa ti ha spinto a non mollare.
Grazie a te e a  questo splendido blog che ti ha invitata.
Francesca

translation comment #

translation comment # 45

Dearest Robin, I adore any book of yours I have read, even if reading you shakes me deeply. What struks me about your novels it's the honesty your characters show toward themselves, their feelings so deep and their humanity both in right and wrong which rises until it becomes a cry.
It's reading your novels that I started to think about our so called respectability's rules  and common morals, which seem so ethic, but that are like the greasepaint  which hides what isn't so beautiful to be seen. You must be very courageos to be honest with yourself, maybe too much.  That's why, I think, when speaking of such subjects, it's much more easy to reject them, and this is also understandable.
In spite of all the time that has been passing since Rose's period, women still are the products of an education that aims at fixing the strict boundaries in which they are allowed to move.
Thank you for your beautiful words, and thank to Maet for giving us the chance to read you again.
I loved your book... Sincerly, Cris

Carissima Robin, io adoro

Carissima Robin, io adoro tutto ciò che ho letto di tuo, anche se leggerti mi sconvolge profondamente. La cosa che mi colpisce di più dei tuoi romanzi è l’onestà dei protagonisti verso se stessi, la profondità dei loro sentimenti, e l’umanità che nel bene e nel male affiora fino a diventare un grido. Per quanto mi riguarda, è stato leggendo i tuoi romanzi che ho cominciato a mettere in discussione le regole di perbenismo e della morale comune, che fanno tanto etica, ma che per quanto mi riguarda, sono come il cerone che nasconde ciò che non è bello da vedere. Ci vuole molto coraggio a essere sinceri con se stessi, forse troppo. Per questo penso che davanti a tali argomenti, sia più semplice il rifiuto, ma anche questo è comprensibile. Nonostante tutto il tempo che è passato da Rose in poi, le donne sono ancora il prodotto di un’educazione che mira a tenere ben netti i confini nei quali è lecito muoversi. Grazie ancora per le tue splendide parole, e grazie a Maet per averci offerto la possibilità di leggerti nuovamente.
Ho adorato il tuo romanzo...
Con stima e affetto.
Cris

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento#22 (Lucia)

Cara Lucia (commento # 22),
Mi dispiace che tu non sia stata in grado di leggere un altro libro, dopo aver letto "Il grido del desiderio", ma  sono molto, molto contenta! Per questo vale la pena lavorare, sapere di aver colpito un lettore così profondamente. Grazie!
La mia ispirazione viene rigorosamente dalla storia. Quando facevo le ricerche per Scandalous Lovers, ho letto del caso di una donna che è stata imprigionata da suo marito. Il suo ricorso (Il tribunale della Regina  era d'accordo che fosse un diritto del marito di mantenere la moglie [proprietà] in casa sua) ha cambiato il corso della storia per le donne sposate. E Rose. Rose è stata sicuramente una fonte d'ispirazione in Scandalous Lovers . Era così sola, l'unica donna sposata del Club degli Uomini e delle Donne. Quando ho scritto una scena tra lei e suo marito, ho quasi pianto per il loro dolore. Volevo disperatamente scrivere un lieto fine. E poi Jack si è rivelato a me. Sapevo che sarebbe stata la coppia perfetta per sfidare la legge, come una vera donna e un avvocato hanno fatto in epoca vittoriana.
Ammetto anche  di essere stata ispirato dalla musica: "Talk" dei Coldplay, "Hurt" di Johnny Cash, "La Rosa" di Bette Midler. E un video su YouTube, che qualcuno sul mio forum aveva postato un link a: http://www.youtube.com/watch?v=nipv8_QbT0w&feature=related. C'è tanto dolore e la bellezza in esso. Ho creato un  mio video per CRY FOR PASSION: http://www.youtube.com/watch?v=YxzdLQBl7eE e anche uno spot televisivo: http://www.youtube.com/watch?v=8juwCiCGdQY.

Grazie per aver postato, Lucia!

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE

DA ROBIN SCHONE
Risposta al commento # 19 (DannyMo)

 

 

Grazie per i tuoi meravigliosi complimenti. Sono così felice che ti Il grido del Desiderio ti sia piaciuto. Anch'io sono rimasta colpita dalla profonda solitudine di Rose e Jack. Quando ho finito Scandalous Lovers, sapevo che dovevo scrivere una loro storia, e una fine felice, per quanto potesse essere dolce-amara.

Io credo davvero che i lettori possano comprendere meglio Rose e Jack se potessero leggere prima Scandalous Lovers.. Comunque io ho cercato duramente di rendere Il grido del desiderio  un libro a sé stante. E difficile quando scrivi un seguito sapere esattamente quante informazioni di background sono necessarie. So che in quanto lettrice, io sarei irritata con un autrice che impiegasse metà del libro per riprendere ciò che è avvenuto nel primo. Ho sempre ammirato autrici che includono solo lo le informazioni strettamente necessarie per stuzzicare linteresse dei lettori rendendo comunque giustizia ai personaggi. Spero di aver raggiunto ciò.

Come ho scritto precedentemente, ho pensato di scrivere un epilogo per il Grido del desiderio. Ma avrebbe avuto luogo diversi anni dopo, quando le donne avessero ottenuto il diritto al divorzio ( senza un marito  colpevole di bigamia, incesto o abbandono della moglie) Così ho ritenuto che calzava meglio finire il libro quando sia Jack che Rose trovavano il coraggio di affrontare le loro più grandi paure: Jack confrontandosi con il Parlamento in nome di una donna ( e liberando Rose!) e Rose confrontandosi con il marito e reggendo letteralmente le loro vite nelle mani di lei. Entrambi si liberano del passato per cercare un futuro con laltro, e questo è veramente  tutto quello che conta.

 

Grazie Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento#10 (Moonstruck)

Cara  Moonstruck (commento # 10)
Spero che ti piacera "Il grido del desiderio". Sì, come dici tu, una rosa con qualsiasi altro nome è ancora una rosa. E nulla cambierà la sua essenza. Anch'io, penso che l'atto d'amore non dovrebbe essere censurato, tanto nella vita che per iscritto. Perché cos'è la scrittura, se non un riflesso della vita?
Grazie

Robin Schone

Dear Lucia (comment #22), I

Dear Lucia (comment #22),

I am sorry you haven't been able to read another book after reading CRY FOR PASSION, yet very, very glad! It makes everything worth while to know that I have affected a reader so deeply. Grazie!

My inspiration came strictly from history. When researching SCANDALOUS LOVERS, I read about the case of a woman who was imprisoned by her husband. The resulting appeal (the Queen's Bench agreed that it was a husband's right to keep his wife [property] in his home) changed the course of history for married women. And Rose. Rose was definitely an inspiration in SCANDALOUS LOVERS. She was so lonely, the only married woman in the Men and Women's Club. When I wrote a scene between her and her husband, I almost cried at their pain. I wanted so desperately to write her a happy ending. And then Jack revealed himself to me. I knew that they would be the perfect couple to challenge the law, as a real woman and barrister did in the Victorian era.

I will also admit to being inspired by music: "Talk" by Coldplay; "Hurt" by Johnny Cash; "The Rose" by Bette Midler. And a video on YouTube, that someone on my board had posted a link to: http://www.youtube.com/watch?v=nipv8_QbT0w&feature=related. There is so much pain and beauty in it. I created a video of my own for CRY FOR PASSION: http://www.youtube.com/watch?v=YxzdLQBl7eE and also a TV commercial: http://www.youtube.com/watch?v=8juwCiCGdQY.

Thank you for posting, Lucia!

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE risposta

DA ROBIN SCHONE

risposta al commento # 17 (Maristella)

Ti ringrazio molto per aver letto Il grido del Desiderio. Non è la Storia meravigliosa? Sono contenta che ti sia piaciuta quella parte del romanzo.

Penso che nei romance ci siamo abituate a un eroe e un'eroina che si amano senza nessuna relazione precedente. Occasionalmente ci imbattiamo in una storia dove l'eroina è una vedova che ha amato suo marito, anche se in genere non così tanto come ama l'eroe. Come se noi avessimo solo quella quantità di amore dentro di noi. E solo un tipo di amore.

Rose amava davvero Jack, e Jack amava Rose. Ma entrambi ameranno sempre il loro primo amore. E entrambi proveranno sempre una certa quantità di dolore... e rimpianto... nel ricordare. Perchè nessuno dei due - nel passato - è stato abbastanza forte da cambiare la sua relazione.
Tuttavia non penso che amare il suo primo amore faccia dell'amore che  Rose e Jack provano l'uno per l'altro meno meritevole, e neppure penso che renda quell'amore meno forte.  Siamo capaci di provare molti tipi di amore. Rose amava il passato che aveva condiviso con Jonathon. Come dice alla fine, non amava l'uomo che era diventato, ma avrebbe sempre amato il ragazzo che era stato in passato. In altre parole, lei amava una fantasia. Mentre Jack è la realtà. L'amore che prova per Jack... e che Jack prova per Rose... non potrà essere distrutto dagli orecchioni, né da nient'altro. E' duraturo, perchè si fonda sulla conoscenza delle reciproche forze e debolezze. Loro si piacciono. Loro si CONOSCONO. Per me, questo è ciò che fa durare una relazione.

Spero di aver risposto alla tua domanda.

Ahimè, non ho alcuna notizia su quando o se Mondadori pubblicherà gli altri miei libri. Ma sto tenendo le dita incrociate. Spero che lo facciate anche voi!

Grazie,
Robin Schone

 DA ROBIN

 DA ROBIN SCHON

 

Risposta al commento di Antonella #15

 

Sono felice che ti sia piaciuta la storia  de “ Un grido di desiderio” e che tu abbia capito i sentimenti di Rose e Jack. Infatti loro erano alla ricerca di molto più di quello che avevano sperimentato in passato. Rose e Jack entrambi stavano ancora cercando di resistere alle emozioni che si sono scatenate  tra di loro. Lo hanno fatto allontanando loro stessi- o imbozzolando loro stessi- dalle proprie emozioni. O forse è il mio stile di scrittura che ti ha dato questa sensazione. Mi ricordo che una volta una lettrice mi scrisse chiedendomi perché avevo  scritto  the Lover così aspro e freddo quando THE LADY’S TUTOR ( il libro precedente) non era scritto affatto in quella maniera? Dopo lo scambio di diverse mail, la lettrice ha ammesso che THE LOVER l’aveva disturbata, mentre si trovava più a suo agio con le emozioni espresse in THE LADY’S TUTOR. I lettori trasportano nei libri che leggono le proprie emozioni ed aspettative, perciò io non posso veramente dire il perché tu avverti questa distanza. Pero’ ti ringrazio per aver letto la storia di Rose e Jack,  e per scrivere qui!

Grazie

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento # 12 (Lidiag)

Cara Lidag
mi dispiace che Il grido del desiderio non ti sia piaciuto. Usare la parola di "cinque lettere" è un rischio quando si scrive romance, anche se, come ho detto, molte autrici di romance la usano. Ricordo quando ho scritto il mio primo romance Awaken, my Love, ho usato una volta la parola che inizia per S. Il mio editore a quel tempo mi chiese perchè l'avevo usata, a rischio di offendere una parte delle lettrici, quando un'altra parola avrebbe potuto rendere quello che accadeva? a quel tempo fui d'accordo, e infatti, il mio editore fu  giustificato quando fui ospite in una stazione radio di Chicago e lessi una parte del libro in onda. Nessuno dovette preoccuparsi di censurare le mie parole!

Per il fatto che Rose è quasi una vergine, senza esperienza, che chiede a un uomo di svestirsi... Jack non è stato molto gentile - non si è comportato da gentiluomo - accusandola di volere il sesso che suo marito non le dava, e accusandola di volere fare sesso con lui per rimanere incinta con il bambino che suo marito non poteva darle. Lei si è presa una rivincita. Forse la sua richiesta ha perso significato perchè alcune delle emozioni che la portano a farlo sono espresse in Scandalous Lovers, il libro che l'ha vista nascere come personaggio. O forse no. Rose E' sessualmente avventurosa, e anche se fisicamente è quasi una vergine, è stata membro del Club delle Donne e degli Uomini per due anni, e ha studiato la sessuologia in tutte le sue sfaccettature.

Ma non sono qui a voler farti cambiare idea su Rose; Il grido del desiderio non è un libro per tutti. Grazie per averlo letto e per aver esternato le tue impressioni. E grazie per i complimenti sui dettagli storici. Perchè la storia - così come l'amore tra un uomo e una donna - è per me molto importante.

Grazie,
Robin Schone

Dear DannyMo (comment

Dear DannyMo (comment #19)

Thank you for your wonderful compliments. I'm so glad you enjoyed CRY FOR PASSION. I, too, was struch with Rose and Jack's profound loneliness. When I finished SCANDALOUS LOVERS, I knew I had to write their story, and happy ending, however bittersweet it might be.

I do believe that readers may have had a better understanding of Rose and Jack if they had first read SCANDALOUS LOVERS. However, I tried very hard to make CRY FOR PASSION a stand alone book. It's difficult when writing a sequel to know just exactly how much background information is necessary. I know that I as a reader am really annoyed with an author who spends half a book recapping the one that came before; on the other hand, in a sequel, certain things have to be included from the first book. I've always admired authors who include just enough information to whet the interest of readers while doing justice to the characters. I hope I achieved that.

As I wrote previously, I thought about writing an epilog for CRY FOR PASSION. But it would have taken place several years later, when women finally were granted the right to divorce (without a husband committing bigamy, deserting her or committing incest). So I thought it rather fitting to end the book when both Jack and Rose found the courage to face their greatest fears: Jack confronting Parliament in the name of a woman (and freeing Rose!) and Rose confronting her husband and literarlly holding their lives in her hands. They both let go of the past in order to seek a future with one another, and really, that was what it was all about.

Grazie,

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento#9 (Naan)

Cara Naan (# 9),
Grazie per il caloroso bentornato. E ti ringrazio molto, molto per la tua recensione meravigliosa. Ho avuto buone recensioni negli Stati Uniti, ma penso che tu e Maet  abbiate veramente catturato lo spirito de "Il grido del desiderio". Grazie!Anch'io, trovo la storia moderna affascinante. In particolare amo l'epoca Vittoriana, perché penso che  sia così si vicina alla nostra.  Loro stavano crescendo nella loro pelle tecnologica, per così dire, considerando che noi stiamo  cercando di crescere nella nostra pelle cyber. Fino a quando non ho scritto  "Scandalous Lovers", non avevo idea chele donne non fossero autorizzate a prestare servizio in una giuria. Sono stata anor più sorpresa di apprendere che non è stato concesso tale diritto fino al 1930. Dopo aver ottenuto il voto (sia in America e nel Regno Unito)! Qui in America, uno Stato non ha concesso alle donne il diritto di far parte di una giuria fino al1970. Sorprendente. Eppure così triste. Ancora oggi ci sono lpersone che insistono sul fatto che "gli uomini vengono da Marte" e "le donne da Venere". Bene, dico io, tutti viviamo sul pianeta Terra, quindi è arrivato il momento di imparare ad andare d'accordo!Ringrazio ancora per la recensione meravigliosa, e per avermi come ospite.
Baci,

Robin Schone

*********
Risposta al commento#11 (Eleonora)

Cara Eleonora (# 11)
Sono così contenta che ti sia piaciuta la mia intervista! Maet fatto un ottimo lavoro, no? Come sempre del resto. Ti ringrazio per i complimenti e la domanda!Sì, i miei personaggi hanno davvero una vita propria. Io catturo la loro essenza. Che non è un compito facile. Ad esempio in "Scandalous Lovers", , Jack non ha veramente preso vita per me, fin quasi alla fine, quando James si confronta con lui e Jack grida: "Io l'ho amata (la moglie di James). Ma tu eri quello che ha ricevuto le condoglianze. Mi dispiace per lei ogni minuto. Ti ricordi almeno di che colore aveva gli occhi? "I miei personaggi si ammutinano in quasi tutti  i libri che io ho scritto. Al fine di rendere il libro più facile da scrivere, io voglio una cosa, che in ultima analisi, venga fuori il loro passato che sia pieno di dolore e felicità, tristezza e risate. E 'mi ha insegnato che la vita in realtà non è ciò che pensiamo che sia, che ci sono profondità dentro ciascuno di noi che noi conosceremo  probabilmente mai. Anche nello scapolone o nella seriosa  zitella che vive al piano di sopra da noi, o per la strada, o che è un parente. . . .Grazie, spero che i lettori  trovino le mie storie illuminanti. Amo la storia e ciò che ho imparato da ess così tanto, che a volte ho paura di essere troppo pesante nel proporla ai  miei lettori. Sono stato molto fortunato ad avere editori. . . e lettori! . . . amanti della storia tanto quanto me.
Grazie,

Robin Schone

Dear Maristella (comment

Dear Maristella (comment #17)

Thank you so much for reading CRY FOR PASSION. Isn't history wonderful? I'm glad you enjoyed that part of the story.

I think in romance we are used to the hero and heroine loving each other exclusively with no previous attachments. Occasionally we encounter a story where the heroine is a widow who loved her husband, although generally not as much as she loves the hero. As if we only have so much love in us. And only one kind of love.

Rose DID love Jack, and Jack loved Rose. But they would also always love the lovers who came first. And they would always experience a certain amount of pain . . . and regret . . . at their memories. Because neither - in the past - had been strong enough to change the relationships. But I don't think always loving their first lovers makes Rose and Jack's love any less worthy, nor do I think it makes their love weaker. We are capable of many types of love. Rose loved the past she had shared with Jonathon. As she said in the end, she did not love the man he had become, but she would always love the boy he had been in the past. In other words, she loved the fantasy. Whereas Jack is the reality. The love she bears Jack . . . and that Jack bears Rose . . . will not be destroyed by mumps, or anything else. It is lasting, because it is based on the knowledge of their strengths and their weaknesses. They like each other. They KNOW each other. To me, that is what makes a relationship lasting.

I hope that answers your question?

Alas, I do not have any news as to when or if Mondadori will publish any of my other books. But I'm keeping my fingers crossed. I hope you do, too!

Grazie,

Robin Schone

Dear Antonella (comment

Dear Antonella (comment #15),

I'm so glad you liked the story of CRY FOR PASSION, and that you understood the feelings of Rose and Jack. They were indeed searching for more than what they had experienced in the past. Yet Rose and Jack were both trying to resist the emotions that sparked between them. They did this by distancing themselves - or cocooning themselves - from their emotions. Or perhaps it is my style of writing that gave you that feeling. I remember once a reader wrote me asking WHY had I made THE LOVER so stark and cold when THE LADY'S TUTOR (the book before) had not been written that way at all? After several emails back and forth, she admitted that THE LOVER had disturbed her, whereas she had been more comfortable with the emotions expressed in THE LADY'S TUTOR. Readers bring their own expectations and emotions to the books they read, so I can't really say as to why you felt this distance. But thank you for reading Rose and Jack's story, and for writing here.

Grazie!

Robin Schone

DA ROBIN SCHONE Risposta

DA ROBIN SCHONE

Risposta al commento #3 (Lalletta)

Cara Lalletta (# 3)
Ti ringrazio molto per i  bei complimenti! Sono così contenta che ti siano piaciuti, non  solo "Il grido del desiderio", ma anche i miei libri precedenti. In che lingua preferisc leggerli, inglese o italiano?
Hai ragione, Jack è più "volgare" dei  miei eroi precedenti.  Il che mi preoccupa  un po ' mentrelo scrivevo. Eppure, questo è ciò che rende Jack, beh, Jack. L'esatto opposto di James in  "Scandalous Lovers"; lui è molto concreto, a lui piace il sesso in tutte le sue varie forme. E non è solo un avvocato, è anche un politico! Avete mai incontrato un politico? In privatamente, possono essere incredibilmente grossolani. Anche se forse non ho ben capito la tua domanda.  In quali ccene esattamente pensi  che Jack appaia come "rozzo e ignorante"?
Grazie

Robin Schone

******************

Risposta al commento#4 (Andreina)

Cari Andreina (# 4)
Tante grazie per i tuoi complimenti! Anch'io amo gli eroi alfa. Non mi piace leggere di uomini che si scusano perché possono urinare in (anche se nel 1980 - credo fosse  negli anni '80 - una donna ha cercato di mettere mercato di un tubo flessibile che consentisse alle donne di stare in piedi e fare pipì. . L'idea cadde nel vuoto. ).
Sono contenta che ti sia piaciuto "The Lover", Michael, il mio angelo sfregiato, avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, così come Gabriel, il mio angelo intoccabile. Spero che, quando avrai la possibilità di leggere "Il grido del desiderio",  ti piacerà anche la storia di Rose Jack. E anch'io, spero che la  Mondadori traduca "Scandalous Lovers". E' lì, dopo tutto, che Rose e Jack sono nati.
Riguardo al cambiare la mia scrittura. . . . Ahimè, non ci sono riuscita neanche quando ci ho provato. E una volta ci ho provato! Non riesco proprio a scrivere una storia che non includa sia il lato fisico che quello emotivo.
Grazie!

Robin Schone

Dear Lidiag (comment

Dear Lidiag (comment #12)

I'm sorry you didn't enjoy CRY FOR PASSION. Using "four letter words" is a risk when writing romance, even though, as I said, many mainstream romance authors are using them. I remember when writing my first romance novel, AWAKEN, MY LOVE, I once used the "F" word. My editor at that time asked why would I use that, at the risk of offending a segment of readers, when another word would convey what was going on? I agreed at the time, and in fact, my editor was vindicated when I was a guest on a Chicago radio station, and I read parts of the book on the air. No one had to worry about censoring my words!

As for Rose being almost a virgin, without any experience, asking a man to undress. . . . Jack had not been very nice - nor gentlemanly - in accusing her to want the sex her husband did not give her, and then accusing her of wanting sex in order to get pregnant with the baby her husband couldn't give her. She retaliated. Perhaps her request lost significance because some of her emotions for doing so were expressed in SCANDALOUS LOVERS, the book which gave birth to her. Or perhaps not. Rose IS sexually adventurous, and while she is physically almost a virgin, she had been a member of the Men and Women's Club for two years, and had studied sexoloy in all it's myriad facets.

But I'm not here to change your mind about Rose; CRY FOR PASSION is not a book for everyone. Thank you for reading it and expressing your feelings. And thank you for your compliment on my historical detail. Because history - as well as the love between a man and a woman - is very important to me.

Grazie,

Robin Schone

Dear Moonstruck (comment

Dear Moonstruck (comment #10)

I hope you enjoy CRY FOR PASSION. Yes, as you say, a rose by any other name is still a rose. And nothing will change its essence. I, too, think the act of love should not be censored, either in life or in writing. Because what is writing, but a reflection of life?

Grazie,

Robin Schone

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